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Gerusalemme, venerdì di scontri con le forze di occupazione israeliane

Scontri sono scoppiati a nord di Gerusalemme, venerdì 15 marzo, dopo il funerale di un palestinese morto all’inizio della giornata, dopo essere stato ferito tre settimane fa dalle forze israeliane.

Migliaia di persone hanno partecipato ai funerali di Moayad Nazih Ghazawneh, 35 anni, che è morto per gravi problemi cardiaci dopo che le forze israeliane hanno sparato gas lacrimogeni addirittura nella sua auto, durante gli scontri ad al-Ram.

Era stato trasferito in terapia intensiva dopo che il suo cuore era andato in arresto ed è morto venerdì mattina.

Il corpo di Ghazawneh è stato trasportato dalla moschea al-Ram al cimitero della città, con i partecipanti al lutto che gridavano slogan contro Israele.

Dopo il funerale, molti giovani del posto sono rimasti feriti ad al-Ram in scontri con le forze israeliane, che hanno sparato
lacrimogeni contro i manifestanti. Il fotoreporter Ahmed Douglas è stato ferito al collo.

Un portavoce dell’esercito israeliano non ha risposto alla richiesta di commenti.

La morte di Ghazawneh è l’ultima di una serie di omicidi recenti nella Cisgiordania occupata.

Mahmoud al-Teiti, uno studente di giornalismo di  25 anni, è morto martedì dopo essere stato colpito alla testa da un proiettile  ”dum dum” dalle forze israeliane nel campo profughi di al-Fawwar, hanno riferito i medici.

Dopo l’incidente una portavoce militare israeliana aveva dichiarato che i soldati avevano aperto il fuoco nel campo mentre inseguivano palestinesi che avevano attaccato le truppe con bombe incendiarie, nelle vicinanze.

La scorsa settimana, Mohammad Asfour, 22 anni è morto per le ferite riportate negli scontri con le forze israeliane due settimane fa.

Asfour, uno studente del dipartimento di sport dell’università di Al-Quds di Abu Dis, è stato colpito durante le proteste a sostegno di uno sciopero della fame di quattro prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane.

Traduzione per InfoPal a cura di Edy Meroli

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