InfoAut
Immagine di copertina per il post

Freedom Flotilla: commando israeliano assalta la “Marianne”

da Nena News

Si è conclusa come molti si attendevano il viaggio verso Gaza della “Marianne”, l’ammiraglia della nuova missione della Freedom Flotilla per Gaza. L’imbarcazione (un peschereccio) è stata presa d’assalto da un commando israeliano poco prima dell’alba e costretta a dirigersi verso il porto di Ashdod. Le comunicazioni con la “Marianne” si erano perdute verso le 4. Poco dopo si è appreso dell’arrembaggio subito dalla nave.

Non ci sarebbero stati feriti tra i 18 passeggeri e membri dell’equipaggio della nave ma una conferma di avrà solo quando gli internazionali saranno fatti sbarcare. L’unico italiano parte della missione, l’attivista Claudio Tamagnini, di Alcamo, non è a bordo della “Marianne” ma di un’altra imbarcazione della Freedon Flotilla, la “Juliano”.

Israele ha già comunicato che passeggeri ed equipaggio saranno espulsi attraverso l’aeroporto di Tel Aviv, dopo le “operazioni di identificazione”.

Si attende intanto una conferma da parte degli organizzatori della Freedom Flotilla della notizia del rientro ai porti di partenza delle altre tre navi del convoglio per Gaza – la “Juliano”, la “Rachel” e la “Vittorio” – che con la “Marianne” intendevano rompere il blocco navale israeliano e portare aiuti alla popolazione palestinese sotto embargo.

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha fatto le congratulazioni alla Marina e ai commando autori dell’assalto alla “Marianne” e affermato che Israele è l’unica democrazia “che si difende nel rispetto delle leggi internazionali”.

 

L’elenco delle persone a bordo della nave:

Dror Feiler musicista e compositore israelo-svedese

Bassel Ghattas parlamentare della Knesset

Dr. Moncef Marzuki  ex presidente della Tunisia

Ana Miranda membro spagnolo del Parlamento Europeo (BNG)

Nadya Kevorkova giornalista russa

Kajsa Ekis Ekman  giornalista e scrittore svedese

Robert Lovelacea professore universitario

Joel Opperdoes comandante svedese della Marianne

Gustave Bergstrom  equipaggio

Herman Reksten equipaggio

Kevin Neish equipaggio

Jonas Karlin equipaggio

Charlie Andreasson equipaggio

Ammar Al-Hamdan Aljazeera tv

Mohammed El Bakkali Aljazeera tv

Ohad Hemo Israeli TV

Ruwani Perera MaoriTV

Jacob Bryant MaoriTV

 

 

L’appello del comandante della “Marianne” poco prima dell’arrembaggio israeliano

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

Freedom Flotillagazaisraelepalestina

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano,Israele non si ferma continuano bombardamenti e demolizioni

Gli attacchi israeliani nel Libano meridionale hanno ucciso ieri la giornalista libanese Amal Khalil del quotidiano Al Akhbar e ferito una fotografa che la accompagnava.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Oltre un solo uomo: perché le guerre di Israele non finiranno con Netanyahu

Per rompere questo paradigma, i palestinesi devono generare una leva, una leva reale. Questa non può derivare da inutili negoziati o da appelli al Diritto Internazionale a lungo ignorato.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Salpa la Flottilla da Augusta! Buon vento!

Ieri la partenza dal porto di Augusta oltre 60 imbarcazioni di nuovo verso Gaza. Riceviamo un video da parte di Simone del Gruppo Autonomo Portuali che ricorda l’attualità dei valori della resistenza e la necessità della lotta contro sionismo, colonialismo e imperialismo, in occasione del 25 aprile. Intanto le navi della flottilla sono partite per […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino, Vanchiglia, Festival Altri Mondi / Altri Modi: video del dibattito “Orizzonti di guerra: imperialismo e resistenza”

Si è conclusa la prima settimana di Festival Altri Mondi / Altri Modi che riprenderà dal 28 Aprile al 3 Maggio con la programmazione. Pubblichiamo il video del dibattito che si è tenuto domenica 26 Aprile con Youssef Boussoumah e Brahim Baya. Un momento di riflessione attorno alla lettura della guerra imperialista, quali sono le […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Città in guerra: dalla distruzione sistematica dello spazio urbano alla sua occupazione militare

Dalla Sarajevo degli anni 90 fino a Gaza, la guerra attraversa le città e le trasforma. I conflitti contemporanei assumono una dimensione sempre più urbana, sia nei teatri di guerra aperta sia nei contesti apparentemente in “pace”. Da Radio Blackout L’operazione militare israeliana contro Gaza ha dimostrato che i bombardamenti e le demolizioni puntano alla sistematica distruzione degli […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Shannon, uomo arrestato per il C-130: danneggiato aereo militare USA

Le denunce di Mick Wallace sull’uso militare dello scalo irlandese si intrecciano con il danneggiamento di un aereo americano: un episodio che riporta al centro il ruolo controverso di Shannon tra guerre, deportazioni e diritti umani, mettendo in discussione la neutralità di Dublino. Da Les Enfantes Terribles Le parole di Mick Wallace riaprono una ferita […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina, colonizzazione armata e guerra permanente: uccisi ragazzi in Cisgiordania, Gaza spezzata dalla “linea gialla”

Coloni armati seminano morte nei villaggi palestinesi, aumentano violenze e sfollamenti in Cisgiordania. Nella Striscia Israele consolida l’occupazione del 53% del territorio trasformando la zona cuscinetto in frontiera militare stabile. Da Osservatorio Repressione La violenza contro i palestinesi prosegue senza tregua, tra l’espansione coloniale in Cisgiordania e la progressiva spartizione militare di Gaza. Nelle ultime […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano: i primi passi di una fragile tregua

Dopo oltre un mese di quotidiani attacchi israeliani contro Beirut e soprattutto contro il sud del paese, si apre una nuova tregua tra Israele e il Libano. La tregua, mediata dagli Stati Uniti, ha visto per la prima volta in oltre 30 anni contatti diplomatici diretti tra Israele ed il governo libanese, ma resta estremamente fragile e reversibile poiché, ancora una volta, non scioglie i nodi politici e militari alla base del conflitto. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Una nuova partenza verso Gaza

Partirà a giorni la nuova missione per rompere l’assedio a Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Livorno portuali bloccano il transito di una nave carica di armi USA. La polizia sgombera il presidio

All’alba di sabato 18 aprile i lavoratori del porto di Livorno hanno bloccato il transito di una nave che stava trasportando armamenti statunitensi verso la base militare Usa di Camp Derby. Non appena ricevuta l’informazione sul transito della nave cargo, il sindacato di base Usb, il Gruppo Autonomo Portuali e l’Ex Caserma Occupata di Livorno hanno organizzato il presidio.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Inizia in Germania il processo all* “5 di Ulm”

Cinque giovani attivist* con base a Berlino sono stat* arrestat* l’8 settembre 2025 in relazione a un’azione presso la Elbit Systems di Ulm, in Germania. L’obiettivo dell’azione era quello di interrompere il flusso di armi verso Israele.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo Maggio a Torino: La loro guerra non la paghiamo!

Ripubblichiamo l’indizione per lo spezzone sociale del Primo Maggio torinese frutto del percorso cittadino Torino è Partigiana.