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Roma: se a essere sfrattati sono in tanti e tante dobbiamo resistere tutti e tutte

Da allora hanno subito diversi tentativi di sfratto da parte degli ufficiali giudiziari e della forza pubblica e, come se non bastasse, si sono ritrovati con le utenze tagliate, malgrado che per la cura della malattia di Santo e la conservazione dei medicinali di cui ha bisogno sia indispensabile l’elettricità.

 

Che cosa hanno fatto le istituzioni per Francesca e Santo? Quali soluzioni ha messo in campo l’Assessorato alla Casa? Quale è stato l’aiuto fornito dagli assistenti sociali?
La risposta, purtroppo, è scontata. Il Comune e le sue strutture per persone come Francesca e Santo non esiste. Anzi, persone come Francesca e Santo sono soltanto fastidiosi granelli di sabbia nel momento in cui l’unico interesse comunale è quello di garantire un’efficiente gestione «milanese» a quel grande evento che è il Giubileo: Giubileo dei ricchi, dei padroni e dei palazzinari, non certo di Francesca, di Santo e di tutti gli sfrattati che ogni giorno, a Roma, vengono buttati fuori dalle loro case senza nessuna misericordia.

 

Sì, perché la storia di Santo e Francesca è soltanto una tra le moltissime storie di persone sfrattate al culmine di una serie di eventi che, dalla perdita del lavoro causata dalla crisi, conduce direttamente alla strada. Ma se da questo punto di vista Santo e Francesca sono tra i tanti a trovarsi in questa situazione, le cose possono cambiare se saranno tutti pronti a difendere un diritto inalienabile come quello alla casa. Oggi, infatti, la Roma delle lotte sociali dice NO AGLI SFRATTI. E, quotidianamente, chiama gli sfrattati all’unità di pensiero e di azione affinché la resistenza agli sfratti diventi sempre di più una pratica condivisa, partecipata e quotidiana. E infatti anche oggi, sotto casa di Santo e Francesca, sono decine i solidali che, in via Andrea Verga 49, attendono con gli sfrattati l’arrivo di ufficiale giudiziario e forza pubblica per respingere le pretese della proprietà. LA CASA È UN DIRITTO che occorre riconquistare nella sua pienezza e che non può certo essere lasciato nelle mani di un gruppo di palazzinari senza scrupoli o alle decisioni di un prefetto sempre pronto a trattare le questioni sociali come problemi di ordine pubblico. Per questa ragione, VENERDÌ 15 GENNAIO, alle 15, è stata indetta UNA GRANDE MANIFESTAZIONE che, da Metro Garbatella, sfilerà fino alla Regione Lazio sostenendo le ragioni della CASA e del REDDITO contro la povertà e la polizia.

 

 

 

INSIEME RESISTERE È POSSIBILE – RESISTIAMO INSIEME
Movimenti per il Diritto all’Abitare di Roma

 

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