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Roma, Preneste bene comune. Cultura resistente vs sgomberi & speculazioni

L’ex cinema Preneste, abbandonanato da oltre quindici anni, è stato ribattezzato “generazione p. rendez-vous”, ovvero il luogo di incontro della Generazione Precaria.

In un anno, moltissimi i progetti avviati, dallo studentato/ostello precario autogestito al gp.point (punto di autotela su lavoro e affitti in nero) fino alle numerosissime attività culturali e sociali che hanno coinvolto fuorisede, precari, studenti, abitanti del quartiere.

Un luogo sottratto all’abbandono ed alla speculazione, in un quadrante complesso e contraddittorio della metropoli, divenuto risorsa e bene comune, laddove qualcuno avrebbe voluto invece la conversione della destinazione ad uso commerciale.

Un luogo dove, in questi mesi,si è sviluppato un percorso, pubblico ed assembleare, permanente per lo sviluppo di una proposta di riqualificazione partecipata e dal basso.

A partire da questa esperienza, invitiamo tutta la città – citadini, movimenti, associazioni, enti locali, studenti, precari – ad una assemblea pubblica Venerdì 17 per:

– ribadire che la questione dell’ex cinema teatro Preneste non può essere affrontata come un problema di “ordine pubblico” bensì in termini di risorsa in divenire per il territorio e la metropoli

– presentare, ed integrare, la proposta di riqualificazione partecipata redatta in questi mesi attraverso periodiche assemblee e gruppi di lavoro

– avviare una petizione popolare a favore della riqualificazione e l’utilizzo pubblico del teatro preneste e della valorizzazione dell’esperienza sviluppatasi in questi mesi

– confrontarsi sulla questione dei cinemateatri abbandonati nella città di roma, come opportunità di nuove sinapsi metropolitane, da sottrarre all’abbandono ed alla speculazione anche a partire dalle diverse sperimentazioni dal basso avviate in questi anni

Venerdì 17 Febbraio ore 17.00

Assemblea pubblica contro sgomberi e speculazioni,

sostieni la cultura resistente

 Intervengono, aderiscono, partecipano: qui appello aggiornato

 per aderire: gprv2011@gmail.com

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