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Roma, nuova occupazione dopo sgombero Montagnola. Tor Carbone resiste!

All’arrivo di alcuni funzionari del Comune, però, si è aperto un lungo confronto con gli occupanti, al termine del quale le famiglie hanno ripreso possesso della palazzina abbandonata. Al momento quindi l’occupazione di Tor Carbone resiste!

Quali che siano le intenzioni del Comune rispetto al futuro dell’edificio, gli eventi di questo pomeriggio evidenziano peraltro una gestione schizofrenica e incontrollata della questione abitativa, con l’ennesimo intervento immediato delle forze dell’ordine che – a quanto pare – hanno ormai indicazione di fermare sul nascere ogni nuovo progetto di occupazione senza doversi nemmeno curare di consultare preventivamente i proprietari degli immobili o tentare un confronto con gli occupanti.

***

Le famiglie violentemente sgomberate dalla Montagnola la scorsa settimana sono tornate ad occupare per ribadire che senza casa non intendono stare.

Dopo aver trascorso alcuni giorni sotto la sede dell’VIII municipio, nel tardo pomeriggio di oggi famiglie e attivisti del movimento di lotta per la casa sono quindi entrati all’interno di una scuola abbandonata in via di Tor Carbone 218, non lontano dalla palazzina della Montagnola occupata durante l’ultimo Tsunami Tour e sgomberata mercoledì scorso.

Nel giro di poco la polizia si è però presentata in forze all’ingresso della nuova occupazione e sta minacciando di intervenire per procedere allo sgombero.

Il governo Renzi, che sulla questione abitativa ha dichiarato da subito guerra ai movimenti con il piano-casa, continua il proprio attacco gestendo i problemi sociali in termini di mera questione di ordine pubblico.

Seguiranno aggiornamenti.

 

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