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Il millantato incontro con gli imprenditori valsusini

La realtà come al solito è un’altra e sicuramente non quella raccontata da Virano. Un presidio di un centinaio di notav ha smascherato l’incantatore professionista, i presenti in sala erano a malapena venti, compresi gli organizzatori. Di imprese neanche una, solo associazioni di categoria e niente più. Insomma l’ennesimo convegno truffa, fumo negli occhi organizzato e partecipato da chi su questo progetto ci vorrebbe investire i soldi di uno stato che già è in ginocchio. I signori presenti, e questo bisogna dirlo, rappresentano a malapena se stessi. Quadri e presidenti di associazioni che percepiscono stipendi e poltrone su base simile a quella dei sindacati confederati dei lavoratori. Ancora una volta arieti pseudopolitici mandati avanti a far vedere che l’Italia c’è e la Torino Lione va avanti.

In questa magia dell’inganno però dobbiamo dircelo, Virano sembra sempre più solo, abbandonato, in questa fase difficile per governo e regione, a unico comandante e timoniere della Torino Lione. Una nave che sta affondando? Questo lo si capirà nei prossimi mesi, per ora rimangono le dichiarazioni del presidente della regione Roberto Cota. Leghista, fiera spalla di Bossi, che in merito alla chiusura con effetto domino di molti reparti dell’ospedale di Susa risponde in modo Mafioso ai microfoni del tgr. La tav per il presidente servirà anche a rilanciare l’ospedale di Susa, legando la possibilità di salvare l’ospedale all’apertura dei cantieri. Un ricatto di chiara matrice, o vi prendete la tav o chiudiamo l’ospedale. Oggi, con il dente avvelenato dai ritardi la politica istituzionale arriva a ricattare gli abitanti della valle di susa minacciando tagli ai servizi essenziali, oggi gli ospedali, domani si vedrà…


Da NoTav.info

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