InfoAut
Immagine di copertina per il post

Brescia: occupata e torna la vita nella casa dell’omicidio Donegani

Opoku e sua moglie (di origini ghenesi in Italia da una decina d’anni) e i loro figli, hanno dovuto lasciare la casa dove avevano vissuto per molti anni a seguito di un accordo in Prefettura sottoscritto per non penalizzare ulteriormente la piccola proprietaria del loro appartamento.

Sono nella graduatoria per una assegnazione Aler, ma mancano alloggi. Quindi erano provvisoriamente ospitati dal Comune di Brescia in un albergo, ma dopodomani sarebbero stati in strada.

Questa non è una casa qualsiasi: dai media nel 2008 era stata chiamata “casa dell’orrore” in quanto si consumò l’omicidio dei coniugi Donegani, uccisi dal nipote Guglielmo Gatti, condannato all’ergastolo. Incamerata dal Demanio statale dopo la condanna all’ergastolo di Gatti era disabitata dall’agosto 2005. Il collegamento con Umberto della redazione e della associazione Diritti per Tutti ci racconta quanto accaduto e ci offre alcune prime valutazioni.

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2016/02/rec0213-153102.mp3{/mp3remote}

Verso le 16 ci siamo aggiornati con Umberto della redazione e dell’associazione Diritti per Tutti che racconta come gli attivisti stiano sistemando e pulendo l’abitazione per renderla abitabile per la famiglia di Opoku. Ci racconta anche delle reazioni dei vicini di casa e dei residenti nel quartiere, che sono passati per capire quanto stava accadendo.

Infine ricorda di una iniziativa in programma domani sera, 14 febbraio, per raccogliere soldi e permettere il ritorno della salma dii Dame Diagne, l’attivista antisfratto stroncato da un infarto mercoledì, in Senegal. Alle ore 19,30, cena senegalese di sottoscrizione all’Albergo Alabarda occupato a Brescia, in via Labirinto.

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2016/02/rec0213-164817.mp3{/mp3remote}

Di seguito il  comunicato diffuso dopo l’occupazione dall’Associazione Diritti per tutti, il CSA Magazzino 47 e il Collettivo gardesano autonomo.

Questo pomeriggio l’Associazione Diritti per tutti, il Magazzino 47 e il Collettivo gardesano autonomo hanno riaperto le porte della cosiddetta “casa dell’orrore” di Via Ugolino Ugolini a Brescia per farvi entrare la famiglia di Opoku con moglie e tre bambini, che ha subìto uno sfratto pochi giorni fa per morosità incolpevole. L’abitazione apparteneva ai coniugi Donegani, uccisi dal nipote ed è stata incamerata dal Demanio statale dopo la condanna all’ergastolo dell’erede; è disabitata dall’agosto 2005.

Opoku, sua moglie e i loro figli hanno dovuto lasciare la casa dove avevano vissuto per molti anni a seguito di un accordo in Prefettura sottoscritto per non penalizzare ulteriormente la piccola proprietaria del loro appartamento. Sono nella graduatoria per una assegnazione Aler ma non ci sono alloggi a disposizione. Erano sistemati provvisoriamente, per una settimana, dal Comune in un albergo e da lunedì sarebbero stati in strada.

Ora quella villetta che fu teatro di morte tornerà ad essere luogo di vita di una famiglia, con la semplice felicità dei bambini, con la speranza e l’aspirazione ad un miglioramento della propria condizione. Questa situazione ripropone urgentemente la necessità di alloggi a canone sociale per le vittime della crisi e di centri per l’emergenza abitativa, oltre che l’insufficienza delle politiche di contenimento degli sfratti messe in atto dall’amministrazione comunale.

Per questo chiediamo la moratoria dell’esecuzione degli sfratti in assenza di passaggio da casa a casa e la messa a disposizione temporanea degli appartamenti della Torre Tintoretto per le famiglie in attesa di assegnazione Aler.

da radiondadurto

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

bresciacasadonegani

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un commento sulla manifestazione del 31 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Fabrizio Salmoni

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: “insostenibili olimpiadi”, corteo nazionale contro il profitto sui territori e le montagne

Al via allo stadio San Siro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

“Brescia schifa i fascisti”: in migliaia alla manifestazione antifascista. Corteo da Piazza Loggia

“Brescia schifa i fascisti”. Sabato 13 dicembre 2025 mobilitazione antifascista e antirazzista con almeno 3.500 persone scese in piazza contro la calata dell’estrema destra fascista e xenofoba

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Brescia: perquisizioni, denunce e avvisi orali per il corteo del 27 settembre sotto Leonardo SPA

Perquisizioni, denunce e “avvisi orali” dall’alba di venerdì 21 novembre a Brescia contro compagne-i (anche studentesse-i) per il grande corteo per la Palestina di sabato 27 settembre

Immagine di copertina per il post
Formazione

Mobilitazione studentesca in decine di città contro il riarmo per scuola e formazione

Contro l’escalation bellica, per la Palestina e non solo, ieri, venerdì, è stato sciopero studentesco in decine di città italiane

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Fogli di via e avvisi orali per aver letto al megafono: la Questura di Brescia contro Extinction Rebellion

La Questura di Brescia notifica cinque fogli di via e avvisi orali ad attiviste di Extinction Rebellion per aver partecipato ad una manifestazione di fronte Intesa Sanpaolo.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Brescia: perquisizioni di polizia a studenti e studentesse per lo sciopero generale “Blocchiamo tutto” del 22 settembre

All’alba di domenica 28 settembre 2025 agenti della Digos della Questura di Brescia si sono presentati a casa di alcuni giovani studenti e studentesse, delle scuole superiori e universitari, per effettuare perquisizioni.

Immagine di copertina per il post
Culture

XXXIII Festa di Radio Onda d’Urto. 6-23 agosto 2025: tutto il programma!

La Festa di Radio Onda d’Urto si tiene da mercoledì 6 a sabato 23 agosto 2025 in via Serenissima a Brescia! Quella 2025 è un’edizione – la numero XXXIII – speciale perché coincide con i primi 40 anni (1985-2025) di Radio Onda d’Urto!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Lavoro: otto giorni di sospensione all’aeroportuale di Montichiari che si è opposto al traffico d’armi

Otto giorni di sospensione dal lavoro per Luigi Borrelli, dipendente dell’Aereoporto di Montichiari, nel quale è anche delegato sindacale USB e responsabile sicurezza, per aver segnalato il trasporto di armi che avviene all’interno dello scalo civile bresciano.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Palestina: 23 denunce e 17 fogli di via da Brescia per il blocco dell’azienda armiera Leonardo. Denunce di abusi subiti in questura

Si è chiusa con 23 denunce e 17 fogli di vita l’iniziativa di lotta di Extinction Rebellion, Ultima Generazione e Palestina Libera a Brescia, con il blocco – lunedì 14 gennaio – di Leonardo, azienda armiera italiana controllata al 30% dal Ministero dell’economia e finanza, coinvolta nella vendita di armi in mezzo mondo, compreso Israele, da 15 mesi impegnato nel genocidio del popolo palestinese.