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Articoli filtrati per data: Wednesday, 04 Maggio 2022

La necessità di lottare è stata il filo conduttore di tutte le fasi della vita di Sante Notarnicola: come giovane proletario immigrato nella Torino della FIAT, come rapinatore politicizzato, come prigioniero, e come uomo libero tornato al suo villaggio.

In carcere, dove ha passato più di 21 anni, Sante è stato protagonista di una stagione di lotte contro le condizioni di detenzione inumane e medioevali, lotte che nel corso degli anni ’70 attraversarono tutti i penitenziari italiani.

Tramite la poesia e la scrittura, intese come forma di espressione collettiva, Sante diede voce alla lotta dei detenuti e contribuì a mettere in comunicazione le lotte interne al carcere con quelle esterne, che in quegli anni attraversavano l’intera società, nelle fabbriche, nelle scuole e nei territori. Il portato rivoluzionario della scrittura di Sante stava non solo nel contenuto, ma anche nel mezzo stesso: la possibilità di tenere in cella la penna e il foglio fu, infatti, una delle conquiste del movimento dei dannati della terra.

Per intere generazioni di compagni e compagne, le poesie di Sante e il suo libro “L’evasione impossibile” sono stati e restano testi fondamentali di formazione umana e politica. Per questo è, ancora oggi, amato e ricordato da molti.

Così come lo ricordano e lo amano quelli che l’hanno conosciuto a Bologna come oste del Pratello e come infaticabile organizzatore di progetti sociali, solidali, culturali.

Iniziative che ha promosso e realizzato con una tensione particolare per il coinvolgimento delle nuove generazioni, di cui era diventato punto di riferimento.

Sante non ha mai trascurato l’impegno contro il carcere, neanche durante la pandemia, quando si è attivato per la denuncia della strage nelle prigioni del marzo 2020. In quella situazione Sante ha collaborato anche ad un progetto che ha permesso di far uscire alcuni detenuti, facendoli accedere ai domiciliari, per sottrarli alla diffusione del covid nel carcere della Dozza.

In quest’ultimo anno Sante ha continuato ad essere presente nel cuore di chi lo ha conosciuto: le sue indicazioni e la sua sensibilità, custoditi nei suoi scritti, ci hanno accompagnato nell’azione quotidiana.

Vogliamo continuare a ricordarlo e ad evidenziare l’attualità del suo pensiero e del suo operato, costruendo delle giornate a lui dedicate, in cui far emergere tutta la ricchezza del patrimonio che ci ha lasciato e le sue continue connessioni con le lotte che ciascuno di noi porta avanti.

Da La Bottega del Barbieri

PROGRAMMA:

Venerdì 6 maggio
Poesia itinerante con musica e giocoleria

Ore 17 Piazza dell’Unità
Ore 18 Piazza XX Settembre
Ore 19 Piazza Nettuno
Ore 20 Piazza San Rocco

Con: Alberto Masala, Modena City Rymers, Mamo Valentini, Eva Eve Maeva, Ass. La Casa del Mondo, Hard Coro di Canto Sociale De’ Marchi

Sabato 7 maggio
c\o Ex Centrale – Via di Corticella 129

Ore 15.00
Laboratorio di scrittura Rap: “Dalle parole di Sante alle nostre rime”***
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Ore 16.00 Ricordando Sante

“Le Rivolte carcerarie negli anni ’70”
– Introduzione di Antonio Susca
– Interventi di: Renato Arreni, Bruno Seghetti, Francesco Piccioni, Pasquale Abatangelo
– Letture di poesie: Alberto Masala, Michele Pontolillo, Daniele Barbieri, Senderos de Viento

“Lotte carcerarie di ieri e di oggi”
Intervento a cura dell’Ass. Bianca Guidetti Serra”

Ore 18.00
“Tavola rotonda sulle rivolte carcerarie del 2020 e presentazione del dossier sulla strage al carcere del Sant’Anna”
Partecipano: Comitato Verità e Giustizia per i morti del Sant’Anna (MO) – Associazione Bianca Guidetti Serra – Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud – Antigone E.R.

Ore 20.00 – Cena Sociale

Ore 21.00
Performance della Compagnia Rylab

Interventi musicali:
Marco Rovelli – Carmelo Pipitone – Gigi Cardigliano – Marco Coppi – Massimo Carozzi – O’Zulù

Domenica 8 maggio
c\o Ex Centrale – Via di Corticella 129

Ore 10.00
Spettacolo di burattini a cura dell’Associazione “La Casa del Mondo”

Ore 13.00 – Pranzo Sociale
Ore 15.00 – Un video e un ricordo di Valerio Evangelisti

Ore 15.00 Laboratorio di scrittura Rap: “Dalle parole di Sante alle nostre rime”***
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Ore 16.00
CON SANTE ” Iniziative e progetti nati con il contributo di Sante”

Interventi di:
Bernardo Iovene – Claudio Bolognini – Simone Bachini – Nicola Laudati – Lasagne F.C. – Nino Cannatà – Fabio Bonifacci – Rufoism – Tiziano Luciani – Rosa Ugolini – Valeria Tanas

Reading poetico: Nunzio Festa

Ore 20.00 – Cena Sociale

Ore 21.00

Interventi musicali di:
Gheri – Pierpaolo Capovilla – Peppe Voltarelli
Open Mic: Laboratorio di scrittura Rap “Dalle parole di Sante alle nostre rime” – Kobra Shock – Digiuno – Daddi – DJTryCatch – Fu Kyodo.

Durante le giornate sarà possibile contribuire alla copertura delle spese per il rimpatrio della salma di Hafedh Chouchane, morto durante la rivolta di Modena nel marzo 2020

***
Il laboratorio intreccia le parole di Sante con le nostre. Quello che ha vissuto e quello che ha scritto come possono trasformarsi nelle rime di un pezzo rap? Due appuntamenti, uno sguardo attraverso la scrittura per raccontarci e raccontare sul beat.
Aperto a tutte e tutti.
Per informazioni e iscrizioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I laboratori saranno tenuti da Digiuno aka Socio e Fu Kyodo. È consigliato partecipare ad entrambi gli appuntamenti. Chi partecipa potrà esibirsi nel concerto di domenica 8.

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Città del Messico / Almeno 30 donne sono state arrestate arbitrariamente dalla polizia di Irapuato, Guanajuato, quando il 1 maggio protestavano contro la violenza femminicida nel municipio.

Le donne sono state percosse e represse dalla polizia municipale e trasferite nel Centro Femminile di Reinserimento Sociale (Cereso) di Irapuato, dopo che la mobilitazione era giunta alla sede della presidenza ed era stata bruciata la porta del recinto.

Con strattoni e botte, circa 50 poliziotti municipali sono usciti ad arrestare le donne che partecipavano alla protesta, nella quale si trovavano anche collettivi di ricerca di scomparsi e attiviste.

Alcune delle donne hanno cercato un luogo per rifugiarsi e sono entrate nel ristorante Muralia, dove è entrata una ventina di poliziotti per tirarle fuori alla forza.

Mentre la polizia trasferiva le donne arrestate, altre partecipanti alla protesta hanno polemizzato con gli agenti chiedendo se “le avrebbero cercate con la medesima forza se fossero scomparse”.

Durante la protesta, le donne chiedevano giustizia per le donne scomparse e assassinate nel Guanajuato, al grido di parole d’ordine come “Vive le hanno portate via, vive le vogliamo” e “Le cerchiamo perché le amiamo”.

2 maggio 2022

Desinformémonos

Da Comitato Carlos Fonseca

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Mercoledi 4 maggio alle ore 10, rappresentanti del Governo, dell’Arma dei Carabinieri, della Regione Toscana, del Comune e della Provincia di Pisa, si incontreranno a Firenze sul progetto della nuova base militare a Coltano.

Il Movimento “No alla base militare, né a Coltano né altrove” denuncia:  «Dopo aver tenuto volutamente nascosto questo progetto per un anno, ora si incontrano nuovamente per decidere sulla testa dei cittadini e delle cittadine, usando il territorio come un risiko e pensando di utilizzare 190 milioni di euro dal PNRR o dal Fondo di coesione, derogando da tutte le normative vigenti. Per questo mercoledì saremo davanti alla caserma Baldissera, per far sentire la nostra voce, per dire con forza che non vogliamo questa base né a Coltano nè altrove. Per questo, Mercoledì 4 maggio alle ore 10, mentre i rappresentati istituzionali si incontreranno nella caserma Baldissera per parlare del progetto della nuova base militare, saremo lì davanti a far sentire la nostra voce, e dire con forza NO alla nuova base”. Dal presidio Francesco Auletta del Movimento “No alla base militare, né a Coltano né altrove” e consigliere comunale a Pisa nella lista Diritti in Comune (Pisa possibile – Una città in comune – Rifondazione comunista)  Scarica o Ascolta

Da Radio Onda d'Urto

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