ssssssfff
Articoli filtrati per data: Thursday, 12 Novembre 2020

Le proteste contro le nuove limitazioni anti-covid hanno assunto degli aspetti interessanti nella città di Cosenza, con un’ampia presenza sia delle categorie colpite dalle misure dell’ultimo dpcm, sia di giovani e nuove generazioni.

Durante queste mobilitazioni, con un attacco acceso non solo al coprifuoco ma anche alla mancanza di interventi strutturali di tutela della popolazione, è stata bloccata l’autostrada e c’è stato un tentativo di presidio permanente in una rotonda adiacente, sulla falsariga dell’organizzazione dal basso dei gilet gialli. Ne abbiamo parlato con un compagno del posto.

Ascolta la diretta:

Da Radio Blackout

 

Informazioni aggiuntive

  • notizia Live normale

Città del Messico / Incappucciati, con giubbotti antiproiettile e armi lunghe, circa 50 poliziotti municipali hanno sparato per vari minuti di fronte al Palazzo Municipale di Cancún per disperdere una protesta di donne, che chiedevano giustizia per tre femminicidi registrati nel fine settimana a Quintana Roo.

Almeno due giornalisti che coprivano la manifestazione sono risultati feriti dai proiettili, che sono stati sparati a man salva dagli uomini in uniforme che sono apparsi all’improvviso quando le donne si accingevano ad entrare nell’edificio principale del Palazzo Municipale.

video: https://www.facebook.com/watch/?v=2683124478668692

Nella protesta i poliziotti hanno aperto il fuoco a tiro libero e hanno inseguito e colpito coloro che cercavano di registrare l’aggressione, così come hanno arrestato e hanno cercato di togliere telefoni e le macchine fotografiche ai giornalisti.

 cancun2

Secondo la giornalista Paola Chiomante, del periodico Novedades, i poliziotti hanno sparato dal tetto del Palazzo Municipale e quando sono entrati nella piazza hanno gridato “ora sì, non varrete niente fottute donne”.

video: https://www.facebook.com/watch/?v=765791923974190

La protesta è stata convocata dalla Rete Femminista di Quintana Roo e ha riunito circa 2 mila giovani che chiedevano giustizia al pubblico ministero Óscar Montes de Oca, al governatore Carlos Joaquín González e alla sindaca “Mara” Lezama, accusati di dedicarsi alla “cura dell’immagine” di Cancún e non alla sicurezza e protezione delle donne.

Le autorità di Cancún e dello stato si sono smarcati dai fatti, per cui nessuno si è assunto la responsabilità della brutalità della polizia. Nonostante ciò, la Lezama ha informato che il direttore della Sicurezza Pubblica di Cancún, Eduardo Santamaría, è stato allontanato dal suo incarico per procedere con le indagini ufficiali dei fatti.

video: https://www.facebook.com/watch/?v=868677790554957

cancun3

Foto: Elizabeth Ruiz / AFP

Con informazioni di El País ed El Universal

10 novembre 2020

Desinformémonos

Informazioni aggiuntive

  • notizia Live normale

Alta tensione nello stabilimento ArcelorMittal di Cornigliano a Genova.

Oggi (ieri ndr) i lavoratori rispondono con sciopero e corteo alla linea dura dell’azienda che ieri, martedì, in una nota ha annunciato lo stop alla produzione nello stabilimento di Genova, inviando contemporaneamente ai dipendenti lettere di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione. Sono già 250 le missive ricevute e che l’azienda ha ritirato dopo la protesta e l’incontro in Prefettura. Con noi Bruno Manganaro, segretario della FIOM di Genova. Ascolta o Scarica

Una serrata aziendale come rappresaglia alla protesta degli operai messa in campo a seguito del licenziamento di tre colleghi e che ieri si era già tradotta in un blocco al varco merci, promosso dalla Fiom e votato dalla maggioranza dei lavoratori in assemblea. Due degli operai licenziati in tronco sono accusati dall’azienda di aver attrezzato una sala-refettorio in uno stanzino accanto all’officina di pronto intervento e un terzo per un messaggio vocale inviato su un gruppo WhatsApp dove apostrofava in modo denigratorio il direttore dello stabilimento. Una sanzione “spropositata” l’hanno definita ieri tutti i sindacati, ma mentre Fim e Uilm hanno deciso di affidare la questione unicamente al giudice del lavoro a cui gli operai hanno fatto ricorso, la Fiom ha optato anche per il blocco del varco a oltranza fino a ottenere il reintegro.

Da Radio Onda d'Urto

Informazioni aggiuntive

  • notizia Live normale

Infoaut 2017 - Facciamo Movimento per il Movimento infoaut 

Licenza Creative Commons