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Articoli filtrati per data: Wednesday, 02 Ottobre 2019

Questa mattina il consiglio del IV Municipio di Roma ha bocciato la delibera sul Casale Alba 1, che prevedeva una modifica dei vincoli del Parco di Aguzzano.

Come hanno denunciato le realtà sociali del territorio, la delibera discussa questa mattina avrebbe permesso di mettere a bando il Casale Alba 1 per attività a scopo di lucro. Lo scorso 30 Marzo un migliaio di persone erano scese in piazza ma la giunta municipale ha di fatto negato qualsiasi forma di dialogo. Questa mattina il consiglio del IV Municipio a maggioranza cinquestelle ha bocciato la delibera della propria giunta. Il Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano ha diffuso un comunicato sul grande risultato raggiunto grazie alle numerose contestazioni e manifestazioni portate avanti dai cittadini in questi mesi. Lo riportiamo di seguito. 

"CASALE ALBA 1: VITTORIA DEL FORUM, DELIBERA MUNICIPALE BOCCIATA DAL CONSIGLIO DEL IV MUNICIPIO!

Nella mattinata di oggi mercoledì 2 ottobre si è svolta la discussione in consiglio del IV Municipio rispetto alla contestata delibera n.21 del 12/12/2018 con cui la Giunta municipale aveva intenzione di snaturare il Parco Regionale Urbano di Aguzzano ed i vincoli posti a sua tutela. La delibera è stata bocciata dal Consiglio, che ha approvato un ordine del giorno collegato con l’obiettivo di restituire il Casale al Comune di Roma e mettere fine a un ridicolo teatrino in corso da quasi un anno.

Con la delibera della giunta Della Casa veniva messa in discussione la destinazione d’uso “socio-culturale” prevista dal Piano Attuativo del Parco e si apriva la strada ad attivita'imprenditoriali, dunque non in linea con la natura dell'edificio e della Riserva in cui e'inserito, con conseguente indebolimento dei vincoli di tutela del Parco. Una decisione presa senza consultare, come prescritto, né l’ente gestore RomaNatura né la Regione, né tantomeno il territorio.
La comunità di Aguzzano si è sollevata contro tale progetto di speculazione con iniziative pubbliche, proteste al Municipio, assemblee pubbliche, un corteo di oltre 1000 persone, l’elaborazione della proposta alternativa di un polo museale-didattico che coinvolgesse il Museo di Casal dè Pazzi e le scuole del territorio. La problematica più grave denunciata dalle mobilitazioni è stato il mancato coinvolgimento delle comunità locali nella gestione del territorio: una politica basata su scelte imposte “dall’alto” che non creano alcuna interazione con gli abitanti e il tessuto sociale. In risposta a tale dinamica si è costituito il Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano, nato dall’adesione di diverse realtà sociali, associazioni, comitati, poli culturali e abitanti, proprio a partire dalla necessità di un progetto di gestione partecipata sul proprio territorio. Il Forum è riuscito a far conoscere la vicenda di Aguzzano nel quartiere e nella città, rallentando l’iter della delibera e mettendo in difficoltà un’amministrazione municipale sorda e arrogante.

Le modifiche attuate in questi mesi tramite la farsa delle commissioni municipali, che hanno effettuato un grande artificio retorico per poi non cambiare nulla della sostanza, non hanno minimamente spostato l’attenzione e la contrarietà dei comitati e degli abitanti. Con la bocciatura di questa mattina da parte della stessa maggioranza del M5S ci auguriamo che venga messa definivamente una pietra sopra questo assurdo progetto e che non si ripeta mai più un meccanismo di imposizione del genere, né su Aguzzano, né altrove. Come sempre ribadito, siamo disponibili a un percorso condiviso e costruttivo per l’utilizzo del Casale Alba 1, che rispetti i vincoli del Parco e coinvolga in maniera sostanziale ed effettiva gli abitanti e le realtà del territorio. Intanto prendiamo atto di questa prima, piccola vittoria, testimonianza del fatto che una comunità in mobilitazione può impedire provvedimenti pericolosi e, al contempo, costruire alternative efficaci sia in termini di metodo che di obiettivi.

VITTORIA.. MA CON GLI OCCHI SEMPRE BEN APERTI!
SU AGUZZANO E I SUOI CASALI NON SI SPECULA!

Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano"

 

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Il primo ottobre del 2017 si tenne in Catalunya il referendum per l’indipendenza dalla Spagna. Dichiarato illegale dallo Stato Spagnolo e brutalmente represso sia fisicamente che giudiziariamente:  solo quel giorno furono centinaia i feriti tra i civili, picchiati dalla polizia spagnola e dalla guardia civil che fece irruzione nei seggi per impedire la consultazione.

A questo si deve aggiungere l’attesa per la sentenza dei leader del movimento indipendentista Catalano conclusosi lo scorso giugno e che è prevista dall’11 di ottobre. Rischiano fino a 20 anni di prigione per i delitti di ribellione e sedizione.

L’anniversario fa i conti anche con i recenti arresti di nove esponenti dei CDR  accusati addirittura di terrorismo per aver promosso una serie iniziative in vista delle celebrazioni di oggi.

Da Radio Onda d'UrtoRadio Onda d'Urto

Tracciamo un bilancio di queste due anni di lotte e le prospettive del Movimento indipendentista Catalano con il nostro collaboratore da Barcellona, Victor Serri, fotoreporter de “La Directa”. Ascolta o scaricaAscolta o scarica

 

 

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