CONTRO RAZZISMO E XENOFOBIA APPELLO ALLA SOLIDARIETA’ DI CLASSE E NUOVI PICCHETTI!

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La follia leghista, tramite il deputato Alan Fabbri, noto alle cronache per un “movimentato” tour elettorale, arriva a chiedere l’espulsione dei 14 lavoratori licenziati dalla Mirror Levigature.

Partiamo dal presupposto che l’illegalità è di casa a Mirror Levigature e non da altre parti e di questo ne daremo conto in una successiva conferenza stampa che riporterà gli esiti delle indagini da parte dell’Ispettorato del lavoro di Ferrara. Di tali illegalità la Mirror non è affatto estranea in quanto, per via della responsabilità solidale del committente, è tenuta a rispondere delle inadempienze dei propri fornitori in appalto.

Nel contesto generale, questa vertenza non ha nulla di diverso rispetto a tutte quelle che coinvolgono il mondo delle cooperative: committenti che danno appalti a basso costo a cooperative che, a loro volta, per rendere “sostenibile” l’appalto schiavizzano letteralmente i lavoratori con turni di lavoro massacranti, bassi salari ed evadendo contributi e tasse.

Respingiamo con forza ogni forma di ricatto verso i lavoratori extra-comunitari: già la Questura di Bologna, ai tempi della vertenza della Granarolo, pensò bene di lanciare questa campagna infame minacciando i 51 lavoratori licenziati e i loro solidali stranieri di perdere il permesso di soggiorno a causa delle denunce qualora avessero continuato con i blocchi davanti ai cancelli di Cadriano. Tutti sanno come poi è andata a finire…

In tutti i casi non si tratta di una questione di nazionalità (gli italiani contro “gli altri”), questo fa comodo a coloro i quali portano avanti una strategia populista e a chi tenta di stroncare le lotte operaie, ma di scontro fra classi sociali in lotta il cui livello, specie nel settore della logista, è elevato perché più evidenti sono le contraddizioni tra capitale-lavoro a causa del livello di super-sfruttamento. A noi il compito alzare la posta e di non limitarsi a dare una chiave di lettura unicamente sindacale.

Con la nostra partecipazione al corteo di Cremona di settimana scorsa abbiamo voluto dare anche questo segnale: rimaniamo uniti contro l’attacco borghese, i suoi governi e contro ogni movimento reazionario.

Con questo comunicato lanciamo un appello affinché la solidarietà di classe di manifesti con prepotenza contro ogni attacco anti-operaio sin dal prossimo picchetto davanti ai cancelli della Mirror!

Alla lotta! Ai cancelli!

Sindacato Intercategoriale Cobas
Coordinamento provinciale di Bologna

 

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