Pignataro (CE): dopo l’aggressione la risposta degli antifa!

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Riportiamo il comunicato dei compagni e le compagne del CSOA Tempo Rosso a seguito di un'aggressione fascista avvenuta a Pignataro e della conseguente risposta degli antifascisti. Nell'iniziativa in programma per oggi gli antifascisti hanno nuovamente percorso per le vie del paese in solidarietà a Roberto ribadendo che ogni aggressione sarà respinta e rilanciando la marcia popolare del 7 Ottobre contro il disastro ambientale e le bonifiche dei territori sotto controllo popolare.

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Se toccano uno toccano tutti: dopo l’aggressione la risposta degli antifa!

Come e’ noto nella giornata di venerdi 8 settembre, Roberto, uno dei militanti del Tempo Rosso e’ stato aggredito in seguito a un battibecco verbale avvenuto nella piazza del paese. Come prima cosa riteniamo di esprimere di nuovo la nostra vicinanza a Roberto, compagno che da anni con generosita’ anima e attraversa le lotte sul territorio e in tutta la penisola, sempre in prima fila contro devastazione ambientale e speculazione sui territori, determinazione che ha dimostrato anche ieri quando si e’ difeso strenuamente da chi lo aggrediva. La risposta degli antifa’ non si e’ fatta attendere, in prima serata infatti si e’ formato un corteo spontaneo che dal Tempo Rosso ha attraversato tutte le strade del quartiere, ribandendo che non c’e’ spazio per i fascisti sul nostro territorio, e che la pratica antifascista e’ militante e determinata. Ma l’episodio ci da anche l’occasione di tracciare un quadro politico su come sul territorio possano svilupparsi forme di odio fascista.

Non ci troviamo di fronte a gruppi organizzati come ce ne sono in contesti metropolitani, quello che e’ accaduto ieri e’ frutto della follia di un singolo, ma anche a fronte di cio’ ritenevamo che andava data da subito una risposta determinata e radicale, e la risposta e’ stata data subito in serata, poche ore dopo dell’aggressione, durante il corteo partito dal centro sociale. Un verme isolato dicevamo, o comunque non legato ad organizzazioni, ma lo stesso a nostro avviso da zittire e far chiudere in casa. Riteniamo che sia proprio da soggetti come questo che ci si debba difendere colpo su colpo senza lasciare un minimo di spazio. Un cocktail di follia, odio fascista e menate da superuomo da caserma che seppur frutto di un singolo, puo diventare catalizzatore di topi di fogna che non hanno il coraggio di uscire allo scoperto e dopo ieri sera crediamo che dalle fogne non escano per un bel po. Il fascismo a nostro avviso non e’ solo la testa rasata col bomber e la pezza con la celtica cucita, anzi il fascismo, storicamente e’ proprio frutto della commistione tra picchiatori, militari e un area grigia razzista e reazionaria che e’ proprio il campo in cui si muove l’aggressore di Roberto e in contesti come quelli in cui agiamo quotidianamente e cioe’ quelli dei piccoli centri di provincia del Sud, la risposta forte e determinata andava data da subito, ogni spazio lasciato a questi soggetti e’ spazio sottratto a noi, alle nostre vite, alla nostra liberta’. Riteniamo in ogni caso che la risposta data in serata, seppur all’altezza dell’aggressione subita, non abbia risolto il problema nella sua interezza, sarebbe troppo semplice. Per questo motivo in questi giorni non ci fermeremo nel mettere in piedi iniziative in quartiere e per le strade di Pignataro, a partire da domenica 10 settembre, data a cui invitiamo tutte e tutti le antifasciste e gli antifascisti, alle ore 17 al Tempo Rosso, per una iniziativa antifascista e di solidarieta’ con Roberto, per ribadire ancora una volta che non c’e’ spazio per i fascisti nei nostri quartieri! Solidali e complici con Roberto! Nessuno spazio per i fascisti nei nostri paesi!

Le compagne ed i compagni del CSOA Tempo RossoLe compagne ed i compagni del CSOA Tempo Rosso

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