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Mercoledì 05 Agosto 2015 15:40

Fassino vende tutto! In primo piano

Il comune di Torino si prepara a fare cassa: pubblicato il bando di vendita per una serie di immobili pubblici, i quali verranno acquistati dalla Cassa depositi e prestiti. Il Comune di Torino è pronto ad alienare una serie di edifici pubblici. L'urgenza è dettata dalla parità di bilancio che il Comune deve presentare entro ottobre. 50 milioni, questa la cifra che Palazzo Civico intende incassare dalla vendita dei palazzi in cui risiedono gli assessorati e non solo. Proprio oggi…
Nella conferenza stampa tenuta allo stabile occupato di via Bardonecchia 151, oltre a presentare pubblicamente la nuova occupazione abitativa nel quartiere di Pozzo Strada, le famiglie insieme al collettivo Prendocasa hanno voluto denunciato il continuo aumento degli sfratti in città: nel 2014 gli sfratti eseguiti sono stati 4.643. Torino è la seconda città per numero di sfratti, uno ogni 227 famiglie; la media italiana degli sfratti è di uno ogni 334 famiglie. Questi dati governativi, effettuati dal Ministero dell’Interno, rappresentano…
Nuova occupazione a scopo abitativo a Torino. Decine di famiglie con bambini hanno trovato casa in un'edificio (ex scuola) in via Bardonecchia 151, di proprietà comunale fino al 2013, quando il comune ha deciso di venderlo alla Cassa Depositi e Prestiti, società per azioni finanziaria partecipata dallo Stato all'80%, che a sua volta ha intenzione di venderlo all'ennesimo palazzinaro e speculatore immobiliare per costruire case che con molta probabilità rimarranno vuote. Così questa mattina, famiglie e solidali hanno aperto le…
Venerdì 06 Marzo 2015 18:14

Vecchi e nuovi mostri

Un paio di giorni fa mentre il Palazzo del Lavoro prendeva fuoco, il piano superiore del liceo artistico Cottini (via don Grioli, davanti alla Fiat) viene chiuso perchè rischia di crollare sulle teste degli studenti. Poco lontano la guardia di finanza compie un blitz nell'ancora incompiuto grattacielo della regione arrestando sei persone. Questa serie di avvenimenti ci ha fatto pensare ad alcune cose: Negli anni '60 la città di Torino ospitò Italia '61, la celebrazione dei cent'anni di unità nazionale.…
Mentre continuano ad arrivare le adesioni per il corteo di sabato 29 novembre (le ultime in ordine di tempo sono state quelle dell’associazione Esserci Chivasso, della Lista Civica Salviamo Montanaro e della sezione di Verolengo del Partito Comunista dei Lavoratori) il comitato Restiamo Sani, con l’associazione Terrasana, continua la lotta e la propaganda per la chiusura della discarica di Regione Pozzo. Nella mattinata di sabato 22 una quarantina di attivisti hanno picchettato l’ingresso degli impianti rallentando le operazioni di transito dei…
In tempi di crisi ancora una pessima notizia per i cittadini della città più povera del nord Italia (e Comune più indebitato). Infatti la bolletta dell'acqua aumenterà per tutti i torinesi tra il 10 ed il 20%. Il motivo è quello che suona come una vera e propria beffa. Infatti il consumo medio d'acqua dei torinesi è sceso da 198 a 185 litri all'anno: ottima notizia per chi pensa che le risorse idriche siano un bene prezioso e da tutelare,…
Il SiCobas denuncia irregolarità negli appalti alle cooperative e discriminazioni sulle assunzioni. Le pressioni dei grossisti. Il Comune, principale partner del Caat, tace. Giovedi notte l'ultima protesta interna. di Fabrizio Salmoni (TG Valle Susa) Stato di agitazione confermato al Caat di Grugliasco per il rifiuto dei grossisti di interloquire con il sindacato SiCobas dei lavoratori della logistica e per le manovre del grossista Almonte che rifiuta di assumere quattro lavoratori perchè sono delegati sindacali. Inoltre fonti del SiCobas riferiscono che…
Finita la pausa estiva, il Comune di Torino torna letteralmente a "fare i conti" con uno dei maggiori problemi che grava sull'amministrazione locale da qualche anno a questa parte, in particolare dal post-olimpiadi del 2006: la voragine di bilancio di una città indebitata fino al collo. Stando alle notizie degli ultimi giorni sembra proprio che Fassino&Co. abbiano in mente grandi piani per affrontare il problema. E la ricetta con cui svilupperanno le politiche dei prossimi mesi non sarà che un…
Venerdì 20 Giugno 2014 14:06

Torino senza vertice, un’altra sconfitta per Fassino In primo piano

A Torino Matteo Renzi credeva di poter pressoché inaugurare il semestre italiano con lo spettacolo del vertice europeo sulla disoccupazione giovanile, attirando i flash delle televisioni e dei giornali ma anche proponendo un nuovo sketch del siparietto rottamatore, per poter annunciare al mondo l’incantesimo del #cambiaverso italiano. Ma il meeting non ci sarà: il cambio di programma è stato annunciato sotto voce ieri sera dalle agenzie, rinviandolo a data da destinarsi (novembre?) e ipotizzando una nuova location (Bruxelles?). Le carte…
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