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Venerdì 29 Aprile 2011 12:41

Sgomberato il laboratorio occupato Vittorio Arrigoni‏

  • foto0785Dopo un'occupazione, fatta da studenti lavoratori e precari ed
    improntata sulla liberazione di uno spazio simbolo del degrado sociale
    nel quartiere dell'Albergheria , in cui la precarietà e la
    disoccupazione rappresentano la normalità, è arrivato lo sgombero da
    parte dei carabinieri.
    Risulta impensabile che in una città come Palermo e in particolare
    all'Albergheria, che vive da anni l'emergenza abitativa e l'assenza
    dentro i quartieri popolari di spazi di aggregazione sociale liberi dal
    profitto, possano esistere decine e decine di spazi pubblici abbandonati
    per l'incuria delle istituzioni funzionali solo alla speculazione
    edilizia.
    In una Palermo malgovernata dal sindaco Cammarata che ha tagliato
    servizi sociali, politiche di assistenza sociale e abitativa e sussidi,
    e in cui aumentano il costo della TARSU (tassa per l'immondizia) e il
    costo dei trasporti pubblici (il biglietto dell'autobus è arrivato fino
    a 1euro e 30) i giovani palermitani sono costretti alla disoccupazione
    come condizione endemica o come unica alternativa all'emigrazione di
    massa tornata ai livelli degli anni '60.
    In una Palermo blindata e militarizzata per la visita del presidente
    del Consiglio Berlusconi che aprirà il 4 maggio i lavori di un convegno
    del Partito Popolare Europeo, nella capitale della disoccupazione e
    della precarietà in perenne emergenza abitativa aggravata ancor di più
    dalla crisi economica, l'unica preoccupazione delle istituzione locali è
    quella di reprimere e sgomberare coloro che occupano spazi e vogliono
    portare avanti progetti sociali volti ad un cambiamento reale di questa
    città.
    La nostra risposta a questo sgombero sarà quella di rilanciare la lotta
    tornando a liberare altri spazi occupandoli nei prossimi giorni!

     

    Laboratorio occupato Vittorio Arrigoni.