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Mirandola(Modena)_1500 persone hanno manifestato dal basso per riprendersi la bassa 1500 persone contro istituzioni e politica 1500 persone che hanno deciso di mettersi in gioco e lottare. Questi sono i numeri per una delle giornate più importanti per la bassa modenese ferita dal terremoto di 6 mesi fa, una ferita ancora aperta e che faticherà a rimarginarsi. Nella piazza principale di Mirandola, una delle città più colpite dal terremoto, a partire dalle 15,00 si sono cominciate a radunare le persone…
Venerdì 16 Novembre 2012 09:40

Giù le mani dalle nostre case

Mirandola ( Modena)_Il 24 novembre, a sei mesi di distanza dal sisma, i terremotati dell’Emilia scendono in strada per far valere i loro diritti! Sono stati mesi molto difficili quelli che hanno seguito il terremoto, durante i quali i cittadini si sono dovuti districare tra l’emergenza e le incognite sulla ricostruzione; mesi dove non sono mancati i momenti di fermento, ma che in generale hanno visto la popolazione imbonita dalle promesse del Commissario Errani e assorbita dalla risoluzione individuale delle…
Modena risponde all'appello transnazionale di sciopero generale, materializzato per le strade della città in un folto spezzone antagonista, che ha messo fortemente in discussione la sfilata di 4 ore, indetta dalla CGIL.   Dalle ore 8:30, il corteo lanciato dal Collettivo Autonomo Studentesco, presso la stazione delle corriere, ha raccolto nelle proprie fila, accanto a 300 studenti medi, sindacati di base, lavoratori e lavoratrici precar*, il Collettivo per il diritto alla casa di Vignola, i/le militanti dello Spazio Guernica e…
Sabato 10 Novembre 2012 18:06

Guernica: contro crisi e fascismo

Ieri, 9 novembre, gli antifascisti e le antifasciste modenesi hanno risposto all'appuntamento lanciato dal Guernica in piazza Matteotti contro la presenza in città di Forza Nuova, ospitata dall'Hotel Donatello. Mentre i fascisti, ben protetti da polizia e carabinieri dentro lo stabile, cercavano di dare un nome alla loro nostalgia di ventennio, facendo parlare Roberto Fiore di “strategie d'uscita dalla crisi economica”, dal presidio di piazza Matteotti si levava a gran voce l'odio contro ogni fascismo, contro ogni razzismo a suon…
Mirandola (Modena)_Si è consumato in questi giorni l’ennesimo teatrino sulle teste dei terremotati emiliani sul tema del rinvio al 30 Giugno della scadenza per il pagamento delle tasse sul quale proviamo a fare un paio di considerazioni. Il 16 Dicembre il Governo ha stabilito che tutti, lavoratori e aziende, dovranno tornare a pagare le tasse e i contributi con tanto di recupero dei debiti pregressi e solo in pochi casi si potrà usufruire di un prestito di sei mesi a…
Ebbene sì, nonostante tutto quello che è accaduto nella Bassa modenese e nonostante i diversi pareri negativi espressi al riguardo, si continua a parlare del deposito di stoccaggio del gas a Rivara. A tener viva la partita, che molto probabilmente andrà oltre al novantesimo (per utilizzare termini calcistici), è la commissione di Valutazione Impatto Ambientale (Via) che non ha mutato il parere favorevole alle trivellazioni “diagnostiche” precedenti la costruzione del deposito, ribadendo che non è possibile provare una correlazione diretta…
Un anno è passato dalla decisa contestazione di fronte all'Hotel Europa, in pieno centro a Modena, contro il convegno di una formazione neofascista che ricordava la marcia su Roma.   Un anno che ha messo in luce diversi aspetti all'interno della cittadina geminiana medaglia d'ora alla resistenza. Da una parte le fragilità della governance locale, incapace d'impedire manifestazioni di stampo neo fascista; dall'altra la definitiva scelta di campo della forza pubblica modenese, che ha deciso di stare con i fascisti…
Un’analisi della situazione che si vive nelle terre emiliane colpite dal terremoto del maggio scorso, con particolare attenzione alle dinamiche sociali che si stanno sviluppando, velocizzate dalla calamità naturale, in quel territorio, potenziale laboratorio politico per il PD che si appresta a governare l’Italia. LE PROBLEMATICHE: Inutile dire che il sisma di maggio scorso ha accentuato le problematiche che la crisi aveva già portato in un territorio fortemente industrializzato e laborioso, ma proviamo ora a dare una lettura più politica…
Nella giornata di sabato 20 ottobre anche l'ultimo campo della Protezione Civile a Mirandola, il campo Friuli, è stato chiuso. Secondo le Istituzioni locali questo dovrebbe decretare la fine dello stato d'emergenza e far magicamente evaporare tutti i problemi derivati dal sisma del 20/29 maggio. In realtà, l’intera operazione sa molto più di campagna propagandistica, volta a far calare il sipario sulla situazione del territorio colpito e a dare un colpo di spugna definitivo alle polemiche sulla gestione di Errani…