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La lettera che segue arriva dal carcere di Spoleto, dove si ritrova attualmente rinchiuso Maurizio Alfieri, detenuto che da anni lotta contro il silenzio e la censura che circondano i pestaggi e le quotidiane torture somministrate da guardie, capi, direttori e direttrici dei carceri in cui si trova, spostamento dopo spostamento, del carcere di Tolmezzo. Chiediamo di diffondere il più possibile questa testimonianza (su siti, radio di movimento, situazioni di lotta ecc.). Si tratta di un coraggioso atto di accusa…
Il cosiddetto “Protocollo Farfalla” non ha nulla a che vedere con la trattativa Stato-Mafia. È stata invece una operazione di intelligence, portata avanti in collaborazione con l’amministrazione penitenziaria, per mettere sotto controllo le associazioni dei detenuti, avvocati penalisti che esercitavano legittimamente la difesa dei reclusi al 41bis e uomini appartenenti alla criminalità organizzata che in rivendicavano i propri diritti di detenuti e protestavano contro il carcere duro: un regime che gli organismi internazionali, e recentemente anche Papa Bergoglio, considerano tortura.…
Nella giornata di ieri Anonymous ha hackerato e defacciato diversi siti di società e ditte coinvolte nella costruzione della mega-diga, il cui progetto comporterà la distruzione di un'intera zona naturale del sud della Francia. Attraverso la denominata "Operazione Testet", sono stati così attaccati i siti http://cfg.asso.fr, http://afitex.com/en/home, http://geotech-fr.org e http://cfms-sols.org, rimasti fuori uso per qualche ora. E' stato inoltre diffuso un video in lingua francese, attraverso il quale Anonymous dà a conoscere le motivazioni di questi attacchi. Sabato infatti, un…
Domenica 26 Ottobre 2014 09:18

Ricordando l'Asinara

Un testo che Sebastiano Primo ha scritto a settembre del 2012, ricordando la sua esperienza nel super carcere dell’Asinara negli anni ’90. Mi chiamo Sebastiano Primo, sono nato a Nuoro il 29 luglio 1964 e con questa breve testimonianza vorrei descrivere, se è possibile farlo con la penna, il periodo di detenzione che ho trascorso nel carcere dell’Asinara dal 3 ottobre 1995, data del mio arresto, al mese di luglio del 1997, cioè fino alla chiusura di quel piccolo lager…
Si è svolta ieri mattina a Torino l'udienza di convalida per Federico, Simone e Nour, i tre ragazzi arrestati venerdì scorso in piazza Castello durante la contestazione al vertice europeo. Due di loro erano stati portati al carcere delle Vallette, mentre per il terzo, Nour (ancora minorenne), erano stati decisi gli arresti domiciliari. Ieri mattina si sono presentati di fronte al giudice, che alcune ore dopo ha reso note le proprie decisioni: obbligo di firma quotidiano per Simone e Federico,…
Nuova azione di Anonymous Italia: il collettivo di hacktivisti ieri pomeriggio ha infatti defacciato diversi siti della Regione Puglia. L'iniziativa rientra nella più ampia #OperationGreenRights in difesa dell'ambiente. Obiettivo di Anonymous era infatti denunciare i danni dell'Ilva di Taranto e parallelamente le responsabilità dell'amministrazione regionale. Ad essere stati attaccati e defacciati sono stati i siti paesaggio.regione.puglia.it, territorio.regione.puglia.it e ambiente.regione.puglia.it. Su tutti è comparsa la stessa immagine con le scritte "Anonymous was here" e "Noi non dimentichiamo, vi teniamo d'occhio". #Ilva #AmbienteSvenduto…
Puntuali come sempre arrivano le notizie ai danni degli attivisti dei movimenti che subiscono le misure cautelari ormai da più di cinque mesi. Il 15 ottobre infatti, è arrivata la risposta da parte del giudice per quanto riguarda la richiesta di scarcerazione di Luca e Paolo e di chi ha ancora l'obbligo di firma. La richiesta è stata rigettata e ancora le motivazioni non sono state rese note. Non ci vuole troppa immaginazione però per capire che le motivazioni saranno…
Stefano De Cesare ha 22 anni. È il figlio di Giuseppe, l’ambulante di 49 anni ucciso da un infarto al Caat di Grugliasco. Ed è proprio il 22enne, mentre sui giornali e sedi politiche rimbalza la tesi che l’ambulante sia morto d’infarto a causa del litigio con i manifestanti, a togliere ogni dubbio. «Si è trattato di una tragica fatalità – dice – non credo che le persone con cui ha discusso siano responsabili della sua morte. Non ce l’ho…
Il magistrato Nicola Gratteri l'aveva promesso “A ottobre proporrò delle riforme”. Detto, fatto. Fra le varie riforme c'è quella della riforma del Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) Il “ministero della giustizia ombra” di Gratteri starebbe per riformare il sistema carcerario, peggiorandolo ulteriormente attraverso la militarizzazione delle carceri: la responsabilità delle galere, passerebbe dal direttore “civile” ad un commissario di polizia penitenziaria. Ma non solo, sempre Gratteri si dice pronto alla riapertura di alcuni penitenziari chiusi negli anni 90 come quello dell'Asinara…
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