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Due settimane fa a 8 attivisti/e del collettivo PrendoCasa sono state inflitte misure cautelari, tra le quali la reclusione di Donato e Stefano nel carcere delle Vallette. Misure cautelari imposte a seguito della resistenza per lo sfratto della famiglia di Said, colpita dall’infame articolo 610 (che prevede lo sfratto a sorpresa) ad opera del palazzinaro Giorgio Molino, proprietario di 2000 appartamenti che lucra sui bisogni dei più ricattabili, dispensatore di 610, e più volte indagato per sfruttamento della prostituzione.  …
Il Pu Lof in resistenza del Dipartimento di Cushamen, a Chubut, che nel 2015 iniziò il recupero delle terre occupate dalla multinazionale tessile Benetton, ha subito tre violente operazioni da parte della Gendarmeria, della Fanteria e della polizia provinciale. Hanno picchiato e sparato contro bambini e donne. Si sono portati via anche degli animali. Ci sono dieci arresti e vari feriti gravi, ricoverati. Ad uno di loro hanno fratturato la mandibola con un proiettile. Un altro è in terapia intensiva…
Sono tornati in libertà Yvan, Giacomo e Vincenzo, i 3 disoccupati del movimento “7 novembre” di Napoli, che ieri erano stati arrestati e accusati di resistenza a pubblico ufficiale durante l’occupazione della sala del consiglio comunale. Chiedevano solo che gli accordi presi, anche con il Comune di Napoli, venissero rispettati e potessero trovare quanto prima un lavoro. Durante la protesta c’erano stati momenti di tensione con la Polizia, con un lavoratore ferito alla gola e altri tre ammanettati e portati alla Questura…
Ieri pomeriggio a Potenza l'esponente lucano del Partito Democratico Roberto Speranza è stato oggetto di dure contestazioni da parte di un gruppo di giovani. Presso l'Università della Basilicata veniva presentato alla presenza dell'autore, Zerocalcare, la storia a fumetti 'Kobane Calling' sulle vicende della rivoluzione curda in Rojava. “Non è facile per una “periferia” come la Basilicata – leggiamo in una nota del collettivo locale Rise Up - avere accesso ad un punto di vista diverso da quello dei media principali…
La Corte d’Appello di Temuco ha cambiato questo giovedì 5 gennaio le misure cautelari contro la machi Francisca Linconao, imputata nel caso per la morte della coppia Luchsinger Mackay, da prigione preventiva ad arresti domiciliari. Il tribunale per i ricorsi gerarchici ha riesaminato durante questa giornata il ricorso presentato a favore della machi, che da 14 giorni era in sciopero della fame dopo che per la quarta volta le erano stati revocati gli arresti domiciliari in prigione preventiva. Nell’ambiente della Linconao c’è…
Questa mattina, sabato 7 gennaio 2017, Pacho, un compagno argentino esule politico in Italia dalla fine degli anni 70, ha deciso di morire sparandosi un colpo di pistola nella sua abitazione nel centro di Brescia. Ascolta o scarica la trasmissione speciale di Radio Onda d’Urto andata in onda domenica 8 gennaio 2017. Eduardo “Pacho” Della Giovanna, nato in Argentina nel 1951, è stato militante, fino al suo scioglimento, dell’organizzazione guerrigliera marxista PRT-ERP in Argentina, Spagna, Messico e Italia. Fino…
Questa sera sotto il carcere di Torino oltre cento persone si sono ritrovate per portare la propria solidarietà a Donato e Stefano in arresto dal 3 gennaio per aver partecipato ad un presidio contro uno sfratto indecente avvenuto il 14 ottobre a Torino (leggi QUI).   Tra i tanti interventi anche quello di Nicoletta Dosio che ha sottolineato la vicinanza della lotta popolare NoTav a quella contro gli sfratti in difesa del diritto all'abitare.  Nicoletta ha portato i suoi saluti…
Il religioso siriano si è spento il 1 gennaio a Roma. Imprigionato dagli israeliani nel 1974 con l’accusa di traffico di armi, fu liberato dopo l’intervento di papa Paolo VI. Ha continuato fino all’ultimo a sostenere la causa palestinese Gerusalemme, 3 gennaio 2017, Nena News – L’arcivescovo cattolico- melchita Hilarion Capucci si è spento a Roma il primo gennaio. Proprio nel giorno del 52esimo anniversario della fondazione del movimento Fatah al quale si era legato, in particolare al suo leader storico…
Il 14 di Ottobre (circa tre mesi fa), alcuni sgherri del noto palazzinaro Giorgio Molino insieme ad un ingente numero di forze dell'ordine hanno eseguito lo sfratto a sorpresa (pluricitato articolo 610). In quell'occasione furono moltissimi i solidali accorsi per resistere insieme alla famiglia di Said e ci fu una resistenza attiva partecipata da gran parte del quartiere. Per quella giornata di resistenza la Digos ha notificato, nella mattinata del 3 gennaio, cinque obblighi di firma, un arresto domiciliare e…
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