a

 banner 8 marzo infoaut copy

la sicilia contro il g7

MIGRANTI

Il cadavere del suprematista bianco Frank Ancona, 51 anni, è stato rinvenuto sulle sponde del fiume Missouri, nei pressi della cittadina di Belgrade. Come confermato dall'autopsia, il leader del gruppo razzista Traditional American Knight legato al KKK, è stato giustiziato con alcuni colpi di pistola alla testa. Il noto esponente della formazione razzista, celebre per una serie di filmati che sul web inneggiavano al suprematismo bianco e per essere un aperto sostenitore delle politiche anti-immigrazione di Donald Trump, era scomparso…
La tempestività del neo-ministro Minniti a inizio anno nel proiettarsi in Libia come alfiere del Governo e dell'UE è presto spiegata a meno di un mese di distanza. L'accordo siglato tra Roma e Tripoli nel Summit informale di ieri a La Valletta prevede la costruzione di campi definiti di "accoglienza" per i profughi che cercano via di scampo e di libertà attraverso il Mediterraneo direttamente nello stato nordafricano, con finanziamento diretto dell'Italia su beneplacito di una Europa sempre più bunkerizzata.…
Pubblichiamo un contributo audio sulla lotta dei migranti dell'ex-aiazzone (vedi anche QUI, QUI, QUI e QUI) da radio black-out che cerca di fare il punto su questa interessante esperienza di rifiuto del sistema di accoglienza che è stata costruita a Firenze. In un momento in cui l'incomprensione verso i migranti viene agitata e coscientemente approfondita dal sistema politico e mediatico, ci sembra che il contributo offra importanti spunti di riflessione su come sviluppare un metodo, ancora tutto da affinare, che oltrepassi…
Martedì 31 Gennaio 2017 13:09

Una storia di ordinaria "accoglienza"

Che il sistema d’accoglienza istituzionale in Italia non sia affatto limpido non è sicuramente una novità; ma i fatti che sono successi al CAS di Isnello, in provincia di Palermo, permettono di comprendere più chiaramente cosa significhi nella pratica “accoglienza” in questo paese. I centri di accoglienza straordinaria (CAS), sono stati immaginati per sopperire alle mancanze del sistema ordinario. In teoria, svolgono funzioni temporanee ed il migrante non dovrebbe sostare lì per molto; ma ad oggi sono usati come strutture…
Ieri pomeriggio un migliaio di persone hanno sfilato in corteo per le strade di Firenze, gridando un forte no al business e alla speculazione delle politiche di accoglienza. In testa al corteo gli occupanti di via Spaventa che hanno portato in piazza le ragioni per cui lottano da due settimane. Dopo l’incendio dell’ex Aiazzone occupato e la morte del loro compagno Alì Muse, la rabbia per le continue ingiustizie subite e la voglia di riscatto per una vita di oppressione…
I 130 posti a sedere in sala non sono riusciti ad ospitare tutti i partecipanti all'assemblea pubblica che si è svolta stasera allo stabile di via Spaventa occupato da 7 giorni dai rifugiati dell'ex-Aiazzone. “Contro la finta accoglienza, affermiamo diritti e dignità”: questo il tema affrontato con tantissimi interventi in un lungo dibattito che ha visto molti migranti – ma non solo – prendere parola. L'assemblea è stata aperta dai rifugiati che, dal giorno della morte di Alì Muse nell'incendio…
Nella giornata di oggi, davanti alla questura di Milano, la polizia ha caricato il presidio di solidali che voleva la liberazione di Baity, trattenuto da ieri dopo lo sgombero di una casa Aler in Giambellino e in attesa di processo con il rischio di essere espulso. Peccato che in tutte queste ore non si fossero nemmeno preoccupati di verificare se sussistessero motivazioni che giustificassero questo provvedimento. E quando finalmente si sono premurati di controllare il suo terminale, hanno dovuto prendere…
Prosegue la battaglia dei rifugiati alloggiati all'ex-Aiazzone. Dopo il rogo che ha provocato la morte di Alì la lotta si è ristrutturata nel rifiutare le misure di accoglienza approntate dalla Prefettura. Lo stesso sistema di accoglienza che ha ucciso Alì prevedeva lo smembramento della comunità dell'ex Aiazzone. Questo viene ora messo in discussione per migliorare le condizioni di vita, per decidere, attaccando istitutuzioni e sistema dell'accoglienza che lucra sull'emergenza rifugiati. Per questo in mattinata gli sfollati dell'ex-Aiazzone hanno occupato uno…
Il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si è tenuto sabato, tra prefetto sindaco di Firenze e di Sesto Fiorentino e il presidente della Regione, ha deciso che la proposta per i rifugiati politici di ex Aiazzone, fosse quella dell’emergenza freddo : dormitori, sparsi in tutta la provincia di Firenze,in cui è possibile stare dalle 20 alle 7, e solo fino a marzo. La decisione é stata presa palesemente senza consultare una delegazione e senza nemmeno ascoltare le…
Pagina 1 di 27