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ITALIAN CONNECTION

Giovedì 12 Gennaio 2017 22:31

MPS: un disastro costruito con metodo

Il disastro Monte Paschi di Siena: combinazione perversa tra poteri forti, politica d’accatto, vigilanza latitante, elusione delle regole. Ma, soprattutto, il fallimentare bilancio del processo di privatizzazione del sistema bancario italiano. “Oggi la banca è risanata, e investire è un affare. Su Monte dei Paschi si è abbattuta la speculazione ma è un bell’affare, ha attraversato vicissitudini pazzesche ma oggi è risanata, è un bel brand”. Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri, al Sole 24 Ore, 22 gennaio 2016. Una…
Giovedì 29 Dicembre 2016 18:07

Due fallimenti fanno un successo

di Andrea Fumagalli Con la fine dell’anno 2016, dopo la vittoria del No al referendum costituzionale, le simulate dimissioni di Renzi e il varo del governo-ombra Gentiloni, è il caso di fare il punto sugli indirizzi economici degli ultimi tempi. Essi sono basati su alcuni palesi fallimenti, sia da un punto di vista delle politiche economiche che di quelle del lavoro: il salvataggio delle banche e l’istituzionalizzazione della precarietà sono infatti esplicitazione di un fallimento ma anche paradossali e sbandierati…
Una cosa è certa nelle ristrutturazioni bancarie. I sindacati confederali finiscono sempre per adeguarsi. Come hanno fatto per il Monte dei Paschi quando, a fronte di un piano di ricapitalizzazione che non aveva senso (tanto che la vigilanza Bce l’ha bocciato),  Cgil-Cisl e Uil hanno firmato l’accorso su oltre 2000 esuberi. Insomma, se le operazioni di capitalizzazione sono rischiose, spesso anche surreali, il tetro sindacato della Camusso, assieme a quello del ben più pittoresco Barbagallo, e la Cisl garantiscono, assieme,…
Scrivere di Prodi è prima di tutto un problema di disagio morale. E’ ormai quasi scomparsa la memoria del disastro della Kater-I-Rades, che provocò circa 100 morti, frutto della sciagurata politica italiana di contenimento dei barconi albanesi. Politica operata dal governo Prodi, nel tentativo maldestro di fermare una marea umana, allora in fuga dall’Albania, dopo la crisi delle finanziarie del paese delle aquile. In primavera saranno passati vent’anni esatti dalla strage, già ampiamente rimossa nel decennale (che vedeva Prodi, ironia…
Il segno meno della Borsa di Milano e, ancor più, del titolo Monte dei Paschi non ci coglie certo di sprovvista. Tantomeno la propaganda, prevedibile come una mossa dell’antico giocatore della Roma Andrade (detto “er moviola” non a caso), sul “se voti No a referendum falliscono tutte le banche”. Già il referendum scozzese e quello greco sono stati occasione, da parte di quelle entità che vengono chiamati “i mercati”, non sono di esprimere un’opinione ma anche di fare un po’ di soldi. E’…
Martedì 08 Novembre 2016 15:22

Direzione Leopolda e oltre

Ancora alcune note sul corteo del 5 novembre a Firenze e sugli scenari a venire: Prendersi lo spazio per affermare un NO. Sfidare Renzi imponendo durante la sua kermesse l'ingombrante presenza del paese reale e quella delle sue ragioni-contro. E' stata questa l'idea al centro della costruzione della manifestazione di sabato. “Vogliamo parlare anche noi”. E' stato questo che ha permesso fin da subito alla proposta di iniziativa di riscuotere interesse ed attenzione, di circolare negli ambienti più diversi, di…
Pochi testi, per capire la situazione romana del movimento 5 stelle, sono utili e illuminanti come La guerra civile in Franciadi Marx. In molti penseranno che, così scrivendo, si esagera e che, ad esempio, usare l’autore del Capitale in questo contesto è come leggere le controversie sul parcheggio nel cortile del condominio attraverso i classici del diritto internazionale. Nel caso, chi lo sostiene sbaglia. Perchè la vicenda romana, non solo quella recente del movimento 5 stelle ma anche le puntate precedenti,…
La crisi delle banche italiane, di cui questa testata parla da tempo, è destinata al suo termine, a lasciare un sistema bancario, se ne lascerà uno riconoscibile come tale, ben diverso da quello presente nello scenario precedente alla crisi. Ben diverso e comunque legato a un rapporto tra risparmio e rischio maggiormente sfavorevole per un ceto medio in declino, per strati popolari in crisi permanente ma anche per il mondo delle piccole e medie imprese. In fondo, basterebbero queste parole,…
Negli ultimi due giorni Montepaschi di Siena ha perso più del 30%, scendendo sotto il miliardo di capitalizzazione e facendo intravedere seri rischi per la sua tenuta a meno di interventi decisi nei suoi confronti, in particolare dei "titoli tossici" da questa posseduti. La banca senese è l’istituto più sotto i riflettori di quelli (Unicredit, Intesa San Paolo, Carige) che sembrano essere destinati ad interventi di inserimento di liquidità da parte del governo, uscito sconfitto dalle negoziazioni con la Commissione…
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