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GLOBAL CRISIS

Venerdì 30 Dicembre 2016 19:31

Tregua precaria nella guerra globale in Siria

Con il cessate il fuoco in vigore da mezzanotte in Siria compie il primo passo una roadmap delineata nei giorni scorsi ad Ankara tra Turchia, Russia ed Iran. Un percorso mirato all'allestimento di negoziati di pacificazione paralleli a quelli di Ginevra, da tenersi nella capitale kazaka Astana a gennaio. E che escluderebbero, almeno inizialmente, le potenze occidentali e le monarchie sunnite - ma aprendo agli USA di Trump ed all'Egitto di Al Sisi - oltre a qaedisti, ISIS e milizie…
Martedì 15 Novembre 2016 15:20

L’America Latina e il trionfo di Trump

A coloro che avevano dei dubbi sul fatto che sia nata una nuova destra, il trionfo di Donald Trump dovrebbe convincerli del contrario. La nuova destra conta su un ampio appoggio popolare, soprattutto tra i lavoratori e le classi medie bastonate dalla crisi del 2008 e dagli effetti della globalizzazione, come è già successo in Inghilterra con la Brexit. Siamo di fronte ad un nuovo mondo dove questa destra machista e razzista raccoglie la rabbia dei milioni colpiti dal sistema.…
Mercoledì 07 Settembre 2016 09:17

La lunga estate dello scontento

L’estate dello scontento “populista”, secondo il marchio d’infamia messo in circolo dal sistema mediatico al servizio delle élites globali, non ha risparmiato neanche la Germania. Lo schiaffo elettorale a Frau Merkel, peraltro previsto, è solo l’ultimo di una serie di sintomi, sociali politici d’opinione, che indicano come la “bolla tedesca” – gonfiatasi negli ultimi anni sulla presunzione di essere immuni agli effetti della crisi globale – se proprio non è scoppiata, certo sta rapidamente sgonfiandosi. Che dietro l’ascesa elettorale di…
La Corte Permanente di Arbitrato dell’Aja ha nella giornata di ieri espresso il suo verdetto rispetto alle controversie che opponevano Cina e Filippine sui diritti di sfruttamento delle acque del Mar Cinese Meridionale. Il risultato è in linea con le aspettative del tutto favorevole alle Filippine, e segnano un primo elemento vincolante legalmente rispetto alla questione complessiva dei rapporti di forza nel Pacifico, dove la partita decisiva si gioca sulla volontà o meno della Cina di forzare la mano sulle…
Non ingannino le apparenze visto che tutto, nello spettacolare globale degli attentati, pare somigliarsi. La strage di italiani a Dacca non è simile e ad altre, dove sono rimasti coinvolti, e uccisi, altri nostri connazionali. Come accaduto in Egitto e in Tunisia, dove turisti italiani sono rimasti coinvolti in attentati che avevano come obiettivo di fermare i flussi turistici per penalizzare i governi di quei paesi. Stavolta gli italiani sono manifestamente parte dell'obiettivo principale. Visto che l'obiettivo della strage è…
Un ottimo contributo di Bruno Cava Rodrigues al dibattito “Welcome Back Mr Socialism?” ospitato sulle pagine di Commonware. Dove si tratta di non restare impigliati nelle letture auto-assolutorie della sinistra (" è solo un golpe"), né nelle interessate semplificazioni della destra ("tutta colpa del PT") ma cogliere il rapporto tra fallimento del modello lullista, crisi dei governi progressisti latino-americani (modello estrattivista), ruolo della Cina, crisi globale e la corruzione come elemento regolativo strutturale delle relazioni di classe del gigante sudamericano.…
Nella giornata di lunedì è arrivata una decisione attesa da diverso tempo da parte di chi teorizza e verifica, ormai con buoni argomenti, la fine del progetto di sviluppo dell'Unione Europea fondato sull'accoglienza e sul principio della libera circolazione delle persone ( e non solo di merci e capitali) all'interno delle sue frontiere. È una decisione che molti si immaginavano, ovvero quella che con la scusa dell'"emergenza" immigrazione e del terrorismo permette a Stati quali Austria, Belgio, Francia, Svezia, Danimarca…
Non era difficile prevedere il fatto che già il primo turno delle elezioni austriache provocasse problemi seri all’Italia. E’ esplosa subito la questione Brennero che riguarda sia i profughi che l’economia visto che, con i nuovi controlli alle frontiere, ci sono diverse catene della logistica che rischiano di veder lievitare i costi o di saltare. Diversi osservatori, che in Austria si definiscono neutrali, hanno parlato di una campagna elettorale tutta giocata sull’immigrazione “che ha approfondito ed accellerato le distanze dagli…
La serie di attentati di Bruxelles per quanto sia, come di consueto, devastante negli effetti sulle persone, sulle famiglie delle vittime e dei feriti, sulle popolazioni che vivono nel terrore mostra un tratto di differenza con le vicende parigine di novembre e di gennaio 2015. Tratto che va letto con una certa nettezza: mentre gli attentati parigini sembrano ancora un affare francese, la stessa solidarietà alle vittime si esprimeva come vicinanza ai simboli parigini delle stragi, la vicenda belga porta…
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