a

 

EDITORIALE

Martedì 25 Aprile 2017 23:54

I'm blue da ba dee... In primo piano

Di questo 25 aprile le istituzioni e le forze politiche del suo campo non sanno più bene che farsene. Non è – per loro – un problema recente e forse forse ne risolve uno a noi. Quello di non averceli tra i piedi in una giornata che continua a essere affar nostro perché riscopre una memoria mai placata per una liberazione per la quale non si smette di lottare. Lontani fisicamente – a Roma – e nella simbologia – a…
Lunedì 24 Aprile 2017 12:13

Le guerre civili in Francia

Relazione catodica tra leader e popolo, fideistica mobilitazione del cittadino senza l’intermediazione del partito, semplificazione manichea delle forze in campo. In Francia ha vinto il populismo. E non è quello di Marine Le Pen. Partito nato in vitro neanche un anno fa, niente quadri né militanti, solo lui, il giovane liberale in camicia: ha vinto Emmanuel Macron. Enfant prodige del Partito socialista, già ministro e fido consigliere di Hollande lascia in tempo la barca che affonda per dire senza giri…
Martedì 11 Aprile 2017 18:17

Le loro guerre sono anche le nostre se non le combattiamo In primo piano

“Basta con i controvertici”. Non basta questo genere di affermazione per curare lo sviluppo di un'iniziativa di parte, che abbia gambe per durare, che abbia la forza di rovesciare una narrazione e di organizzare un'alterità all'esistente. C'è una verità pesante, difficile da aggirare: il mondo costruito attorno a noi ci schiaccia. Quando la sua aria si fa troppo pesante, bisogna comunque fare i conti con la realtà per riprendere a respirare. A ogni attentato in qualche capitale europea, nell'attesa paranoica…
Siria, provincia di Idlib. Le immagini del bombardamento, presumibilmente con armi chimiche, che lasciano esanimi una serie di corpi in fila fanno il giro del mondo. 74 morti. Ma le cifre sono approssimative. I superstiti o forse i condannati dall'attacco boccheggiano nei filmati, senza respiro. Le immagini colonizzano i sensi, forse per un'associazione straniante. È che sembrano come pesci fuori dal mare. In questa associazione traumatica sta una parte di verità di quanto si è srotolato nella catena di eventi…
Il corsivo di prima pagina, nuovo gingillo editoriale, sembra ormai imporsi nei quotidiani nostrani: luoghi comuni, simpatici aneddoti, si incapsulano banalità e si infiocchettano in un grazioso quadratino all’insegna della leggerezza. Il capostipite è ovviamente “il Buongiorno” di Massimo Gramellini che, spostatosi al Corsera, ci propina ormai ogni giorno “Il Caffè” (il Buongiorno resta al degno erede Mattia Feltri) e infine c’è “L’amaca” di Michele Serra promossa in prima, e che campeggia oggi sopra la testata del giornale fondato da…
Martedì 28 Marzo 2017 09:50

Il culo di Poletti

Ieri il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, in un incontro con alcuni ragazzi, ha dichiarato che se si vuole trovare un lavoro è più utile andare a giocare a calcetto che mandare curricula. Dopo anni in cui ci hanno raccontato che bisogna accettare qualsiasi condizione di impiego, qualsiasi “lavoretto”, qualsiasi stage – magari anche con turni massacranti, magari anche gratis – perché “fa curriculum”, il ministro svela il segreto di pulcinella più conosciuto dai giovani di tutta Italia: il CV…
Sabato 25 Marzo 2017 23:37

La democrazia made in UE e noi In primo piano

Partiamo da un dato. Accettare di essere relegati al di fuori delle zone della città dove si materializzava la provocazione delle istituzioni europee e nazionali per la celebrazione dei 60 anni dei Trattati di Roma, è stato il primo tassello che ha permesso a un imponente meccanismo di controllo di funzionare.La gestione dell'ordine pubblico in piazza oggi a Roma, costruita mediaticamente ad arte nei giorni precedenti, si è potuta così affermare in pieno stile (nord)europeo. Con una enfasi e una prassi…
Mercoledì 22 Marzo 2017 11:05

Non siamo tutti sbirri

"Siamo tutti sbirri"! Questa la frase ad effetto lanciata dalla piazza che ieri Libera ha organizzato a Locri, in Calabria. La XXII edizione della giornata “in memoria delle vittime innocenti delle mafie” ha assunto però un significato particolare: sia perchè il governo ha deciso di istituirla come giornata ufficiale del “ricordo e dell'impegno civile”; sia perchè, appunto, alle consuete retoriche antimafia che accompagnano questo tipo di appuntamenti si è aggiunta la piena identificazione di questa antimafia con gli apparati repressivi…
Noi siamo contrari all’abolizione dei voucherMatteo Renzi, maggio 2016 Squillano le trombe, si suona la ritirata. Per evitare un’altra caporetto referendaria si lavora ormai alacremente a una soluzione che disinneschi la bomba che potrebbe esplodere tra congresso ed elezioni riducendo a macerie quel già traballante ponte-verso-il futuro che Renzi sta cercando di attraversare col trolley. Stiamo ovviamente parlando della consultazione sui voucher, fissata ufficialmente per il 28 maggio, referendum che quasi sicuramente non ci sarà. Indiscrezioni dai corridoi dei palazzi…
Pagina 1 di 35