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CULTURE

Percorrendo la statale 106, all’altezza di Riace Marina, si rimane spiazzati alla vista di due faccioni disegnati su un muro della stazione. Se ci si ferma e si torna indietro i divertiti sospetti vengono confermati: su quel muro ci sono le caricature di un Bronzo di Riace e del leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Sotto il primo c’è scritto “ripescato nel mare di Riace”, sotto il secondo invece “ripescato in un mare di cazzate”. Riace è un piccolo paesino…
Quando le pratiche di liberazione, conflitto e autogestione sono esondate investendo tutti gli aspetti dell'agire umano, delle pratiche materiali, sociali e culturali, rivendicando autonomia e autodeterminazione, anche il capitale si è mosso per catturare queste energie, per riempire e incanalare nella sua direzione di sfruttamento questi solchi, per fare di quel terreno, dissodato da un impeto di ribellione, una nuova geometria del potere, piantando sementi sconsiderate, padroneggiando strumenti, mettendo a valore la nostra biodiversità. Oggi, dove la restaurazione imperiale è…
Mercoledì 07 Dicembre 2016 18:52

Timoniere di due rivoluzioni

Raúl Zibechi Come le precedenti, la rivoluzione cubana ha avuto nei suoi momenti iniziali di euforia una forte vocazione utopica, per atterrare in un crudo realismo quando si sono accumulate le difficoltà. Ma lo spirito ribelle è rinato quando il collasso economico provocato dalla caduta dell’URSS ha minacciato di abbatterla. In ambedue i momenti, Fidel ne è stato alla guida. La rivoluzione cubana è stata quella che ha lasciato la maggiore impronta in America Latina, un continente abituato alle rivoluzioni. Né…
Riprendiamo da Osservatorio Iraq il seguente articolo. Un tempo via Mohamed Mahmoud al Cairo è stata il simbolo della rivoluzione di piazza Tahrir. Ma cosa resta oggi di quella strada e della street art tra repressione e gentrificazione?    La Battaglia di Mohamed Mahmoud Cairo. Circa cinque anni fa via Mohamed Mahmoud, tra piazza Tahrir e la sede del ministero dell'Interno, diventava l'epicentro di uno degli episodi più violenti delle rivolte iniziate nel gennaio 2011. La battaglia di Mohamed Mahmoud…
Il 26 e 27 novembre a Bologna, presso il centro sociale Vag61, si svolgerà l'assemblea generale dell’Associazione Storie in Movimento (Sim). In questo contesto si discute e si organizza la vita di Zapruder – rivista di storia della conflittualità sociale e degli altri ambiti di attività dell'Associazione, come i nuovi progetti e gli appuntamenti di discussione seminariale. Abbiamo intervistato Paolo Perri del Comitato di Coordinamento di Storie in Movimento che ci racconta, fino ad arrivare ad oggi, 13 anni di…
BENVENUT* A NAUTILUS! - LA LOTTA PAGA! Invitiamo tutti e tutte coloro che negli anni hanno attraversato e contribuito a costruire le iniziative autogestite in zona universitaria all’inaugurazione di N/Aut – Nautilus Autogestito! Artisti, poeti, musicisti e attori, scrittori, pittori e ballerini, b-boys e b-girls saranno i benvenuti alla prima serata nel nuovo spazio sociale della zona universitaria in movimento! Per tutta la giornata: librerie, cibo, live painting e Open Cypher Breakerdance/MixStyle [PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO] ►Ore 17:00 – Presentazione di…
di Martino Sacchi e Alessandro Peregalli
Domenica 25 Settembre 2016 23:01

L'onda d'urto

di Marc Tibaldi Radio Onda d’Urto, L’onda d’urto. Autobiografia di una radio in movimento, ed. Agenzia X, Milano, 2016, pp. 224, € 15,00 Radio Onda d’Urto è un laboratorio di comunicazione e di connessioni unico e innovativo nel panorama internazionale. Una rete comunicativa e un propulsore di conflitto sociale, una macchina immaginativa non omologata che riesce a fare movimento e a essere nel movimento, che nasce in uno dei distretti industriali italiani più difficili da analizzare – quello bresciano e lombardo in…
Lunedì 12 Settembre 2016 19:16

Chi- a chi?

Note per una lettura anti-imperialista della guerra in Siria e sul ruolo del movimento curdo La guerra condotta da tutte le parti con estrema brutalità che funesta la Siria ormai da cinque anni, ha come conseguenza una catastrofe umanitaria di dimensioni epocali: di circa 400.000 morti stimati dall’inizio degli scontri nella primavera del 2011 ha parlato Staffan de Mistura, l’inviato dell’ONU per la Siria, in una conferenza stampa dell’aprile 2016. Già nel luglio 2015 il numero dei profughi che avevano…
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