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CONFLITTI GLOBALI

Dieci membri della famiglia Abu Jamal sono stati arrestati a Gerusalemme Come rappresaglia per gli scorsi eventi in una sinagoga di Gerusalemme, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato dieci familiari dei martiri Oday e Ghassan Abu Jamal, prelevandoli dalle loro case a Jabal al Mukabir a a Gerusalemme sud-est la stessa mattina del 18 novembre. Le persone tuttora detenute nelle carceri sioniste sono: il padre, la madre e la moglie di Ghassan Abu Jamal; la madre, lo zio ed…
Domenica 23 Novembre 2014 10:17

Bijî YPJ! Bijî YPG!

Mi continuano a mostrare foto di persone che mi raccontano che poi sono state ammazzate. Di persone rapite dall'ISIS. E mi dicono che vogliono andare a combattere. Sono ragazzini ventenni, o meno che ventenni. Sono uomini di 30 anni, o anche di 40. E qualche volta mi domando perché. Cioè, cosa spinga un ragazzo o una ragazza ad amare la vita al punto da combattere rischiando di perderla. Rischiando di perderla pur di avere una vita che valga la pena…
Nemmeno un mese dopo la rivoluzione burkinabé che ha portato alla cacciata di Blaise Compaoré, si estendono le sollevazioni in Africa Occidentale. Teatro di nuovi moti di piazza è il vicino Togo. Un piccolo paese affacciato sul mare in cui, dopo mesi di protesta a bassa intensità da parte delle opposizioni e della società civile, da ieri si registrano migliaia di persone nelle strade contro l'ultra-cinquantennale regime della famiglia Gnassingbé. Prima di Eyadema, alfiere dell'anticomunismo e della "Francafrique" e poi…
Nella quarta gior­nata di azione glo­bale per Ayo­tzi­napa la rab­bia e il dolore di un popolo esau­sto hanno invaso le strade di Città del Mes­sico con una mani­fe­sta­zione ocea­nica. Quanto acca­duto agli stu­denti della Scuola Nor­male Rurale di Ayo­tzi­napa, nello stato del Guer­rero, è un fatto noto che sta facendo il giro del mondo. In seguito a una mobi­li­ta­zione stu­den­te­sca orga­niz­zata nella cit­ta­dina di Iguala (Guer­rero) il 26 set­tem­bre scorso, gli stu­denti sono stati attac­cati bru­tal­mente dalla poli­zia locale e da ele­menti del car­tello…
Dovrebbe arrivare nelle prossime ore il verdetto del grand jury del Missouri sull'eventuale rinvio a giudizio dell'agente Darren Wilson, che il 9 agosto scorso sparò al diciottenne afroamericano Mike Brown uccidendolo, scatenando così una protesta che dal distretto di Ferguson si estese a tutti gli Stati Uniti e durò diverse settimane. La tensione a St. Louis è alta da quando il governatore del Missouri, Jay Nixon, ha dichiarato da lunedì 17 novembre e per trenta giorni lo stato di emergenza…
Il Dott. Hussien Kochar è il comandate militare a capo delle Unità di Difesa del Popolo (in lingua curda: YPG Yekîneyên Parastina Gel ) nella regione di Serêkaniyê (Ras al-Ain). Le YPG sono un gruppo armato, apparentemente ben organizzato, che si è dimostrato da tempo più che capace di difendere il territorio che controlla nel nord della Siria. La battaglia all’interno di Serêkaniyê e nella zona circostante tra le Unità di Difesa del Popolo (YPG) e i gruppi terroristici come Jabhat…
I genitori dei 43 normalisti scomparsi sono stati ricevuti nel Chiapas dai membri dell’Esercito Zapatista, che si sono uniti alla richiesta di giustizia e della riapparizione in vita dei giovani. La carovana dei familiari dei 43 studenti normalisti scomparsi di Ayotzinapa, stato del Guerrero, sabato è stata ricevuta nel Chiapas dai dirigenti dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN), incontro nel quale hanno mostrato la loro solidarietà e hanno chiesto giustizia per il caso. I genitori dei normalisti hanno dichiarato all’EZLN:…
A proposito del recente riconoscimento della Stato palestinese da parte di alcuni paesi europei, pubblichiamo un commento "a caldo" inviatoci da Mjriam, membro del Palestinian Youth Movement (PYM): Così, dopo la Svezia e il Regno Unito anche la Spagna ha "riconosciuto lo Stato palestinese" con un voto non vincolante. Ho letto tanti commenti entusiasti e ho ricevuto le più svariate “petizioni” per chiedere anche in Italia questo benedetto "riconoscimento". Mentre Gerusalemme brucia e la Palestina tutta resiste alla brutalità sionista,…
Giovedì 20 Novembre 2014 11:00

Demolire case per la sicurezza

«Ci saranno altre demolizioni di case – ha avvertito il premier Netanyahu – Siamo determinati a riportare la sicurezza a Gerusalemme…Non tollereremo attacchi ai nostri cittadini» Benyamin Netanyahu ieri ha visitato un nuovo comando di polizia a Gerusalemme, dove operano unità speciali per monitorare ogni punto e ogni movimento nella zona araba della città. Tra strette di mano e le spiegazioni del sindaco Nir Barkat, il premier israeliano ha ribadito la linea dura annunciata l’altra sera dopo l’attentato compiuto da…
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