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CONFLITTI GLOBALI

I carriarmati turchi entrano in territorio siriano con la scusa di combattere l'ISIS. In poche ore però è stato chiaro che l'obbiettivo reale fosse bloccare l'iniziativa delle Forze siriane democratiche e fermare l'avanzata ad est dell'Eufrate. Più in generale l'obbiettivo dell'intervento militare turco è arrestare il processo rivoluzionario in corso in Kurdistan. Dal nostro corrispondete in Rojava alcuni aggiornamenti audio. 1. Introduzione 2. Il contesto nazionale 3. La reazione dei compagni curdi 4. Aspetti mediatici
Venerdì 26 Agosto 2016 14:10

Lo sciopero del Chocó

Horacio Duque Con i progressi del processo di pace escono nella sfera pubblica potenti manifestazioni della resistenza popolare, come le azioni collettive del Chocó, Caquetá e Putumayo. Lo sciopero civico del Chocó è pienamente giustificato e il governo di Santos deve ascoltare le loro giuste richieste, dando le relative garanzie invece di mandare la criminale ESMAD (squadre antisommossa, ndt). Appoggiamo decisamente la mobilitazione civica dei 500 mila abitanti del dipartimento. Che dicano al paese cosa è stato fatto dei 7…
Venerdì 26 Agosto 2016 14:06

Assalto a Jarablus

Mercoledì alle 16.00 ora locale è iniziata l’operazione militare »Scudo dell’Eufrate«: Dopo un fitto fuoco di artiglieria e lancio di missili dalla città turca di Karkamis sulla città di confine siriana di Jarablus, ruspe protette da unità speciali turche hanno rotto le installazioni al confine con la Siria. Due ore dopo sono iniziati attacchi aerei sul territorio siriano. Le forze militari turche hanno prima aperto un corridoio in direzione della città fino ad ora controllata da »Stato Islamico« (IS), poi…
La co-presidenza del Consiglio Esecutivo della KCK ha dichiarato che la Turchia ha messo in atto il suo scopo di occupare Jarablus dopo la liberazione di Manbij e che Jarablus è stata presa in accordo con ISIS. La KCK ha notato che l’obiettivo dello Stato turco e delle bande non è ISIS ma le Forze Siriane Democratiche. Un possibile attacco al Rojava sarebbe visto come un attacco a tutto il popolo curdo. L’OBIETTIVO PRINCIPALE DELLA TURCHIA NON È ISIS MA…
Monsanto batte in ritirata, Malvinas ha vinto, la resistenza dal basso paga sempre!Dal 1° agosto scorso si sta diffondendo la notizia dell’abbandono da parte di Monsanto del progetto di costruire una delle più grandi fabbriche al mondo per la produzione di semi geneticamente modificati, uno stabilimento che doveva sorgere a Cordoba, nel comune di Malvinas in Argentina.Una lotta iniziata nel 2012 al seguito dell’annuncio ufficiale inerente alla futura costruzione dell’impianto da parte di Monsanto, e che si è concretizzata nel settembre 2013,…
Sabato 13 Agosto 2016 14:24

Manbij è libera! In primo piano

Nella giornata di ieri il Consiglio Militare di Manbji ha ufficializzato la completa liberazione della città e del distretto dagli squadroni di morte dell ISIS. Da oltre 24 ore ormai nei quartieri centrali della città su susseguono i festeggiamenti della popolazione insieme ai combattenti delle SDF, Ypg e Ypg, proprio laddove si sono dati gli scontri più furenti delle ultime settimane. Si chiude così la seconda parte di una vasta operazione di guerriglia finalizzata a liberare i territori di Manbji,…
La città di Manbij, che rimane sotto l’occupazione dell’ISIS dal 2014, è stata liberata al 90 per cento dai combattenti del Consiglio Militare di Manbij nell’ambito dell’operazione lanciata per ripulire la città dall’ISIS il 1 giugno 2016. Parlando all’ANF, i combattenti del Consiglio Militare di Manbij, Qasim El Kuseyr e İsmail Ebu Velid, hanno dichiarato di essere sempre più vicini alla vittoria e alla libertà a Manbij, ogni giorno e ogni ora. Qasim El Kuseyr ha sottolineato che nel centro…
Lunedì 08 Agosto 2016 10:57

La guerra nel nord della Siria

di Junge Welt 28 luglio e 4 agosto 2016 Premessa: il 25 maggio le unità armate kurde si ritirano da Nusaybin Le YPS (Unità di Difesa Civili), si sono ritirate dalla città di Nusaybin, situata nel nord-est della Turchia, sottoposta da 70 giorni a pesanti attacchi, compresi i bombardamenti aerei, condotti dall’esercito turco. Per assicurare, di fronte agli ‘attacchi smisurati’ dell’esercito turco, la protezione della popolazione civile, comunica il coordinamento generale dell’YPS: il ritiro è diventato necessario. A metà marzo…
E’ passata ieri con 32 voti a favore, 16 i contrari e un astenuto la “Legge dei giovani”. La parlamentare Berko (Likud) esulta: “Questa legge nasce per necessità”. Protestano le associazione per i diritti umani: “imprigionare i minorenni vuol dire negare loro una vita migliore” Da oggi anche i bambini palestinesi di 12 anni potranno finire in carcere. A deciderlo è stato il parlamento israeliano che ieri ha approvato in seconda e terza lettura (32 voti a favore, 16 contrari…
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