a

 

CONFLITTI GLOBALI

Proseguono i cortei e le manifestazioni in tutto l'Egitto per commemorare il quarto anniversario della rivolta di piazza che nel 2011 portò alla deposizione di Mubarak. Le proteste iniziate domenica - proprio quel 25 gennaio in cui il raìs fu cacciato – ad oggi hanno provocato almeno 26 morti “ufficiali” negli scontri con l'esercito e la polizia del presidente Al-Sisi (che giustifica i suoi assassinii dicendo di sparare a terroristi islamisti), tra cui anche un bambino cristiano di 10 anni.…
Massacro di Iguala. Mobilitazioni per gli studenti scomparsi. A quat­tro mesi dalla scom­parsa for­zata di 43 stu­denti della Scuola Nor­male Rurale di Ayo­tzi­napa (stato del Guer­rero, Mes­sico), ieri si è svolta l’ottava gior­nata glo­bale di azioni per chie­dere il rila­scio dei ragazzi e in soli­da­rietà alle 43 fami­glie in mobi­li­ta­zione. In oltre 40 città del Mes­sico e del mondo ci sono stati pre­sidi, cor­tei, e azioni. In Ita­lia, a Milano atti­vi­sti del cen­tro sociale Soy Men­del hanno scritto sui muri d’ingresso del Con­so­lato Mes­si­cano di via…
Martedì 27 Gennaio 2015 11:31

Yemen. Aria di secessione

Interrotto il dialogo tra Houthi e i partiti di maggioranza in Parlamento e rinviata la seduta sulle dimissioni del presidente Hadi, le autorità di diverse province del sud annunciano che non obbediranno agli ordini di Sanaa. E al-Qaeda approfitta del vuoto politico e della sospensione dei raid UsaNon solo paralisi politica, ma anche secessione e la rapida avanzata di al-Qaeda. Sono gli spettri che inseguono le autorità yemenite ora che le istituzioni sono state occupate dai ribelli Houthi e il…
Lunedì 26 Gennaio 2015 17:11

Kobane è libera! In primo piano

Quella che nelle scorse ore era una notizia ancora in divenire e da confermare è adesso diventata ufficiale: Kobane è libera! Dopo 134 giorni di combattimenti contro le bande dell'ISIS, i e le combattenti di YPG e YPJ sono riusciti a respingere definitivamente le truppe dello Stato Islamico e a liberare il cantone che in questi mesi è stato teatro di un'eroica resistenza all'avanzata islamista. A confermarlo anche uno dei portavoce delle Unità di Difesa Popolare, Polat Can, che ha…
La notizia è ancora da prendere con tutte le precauzioni del caso, e il condizionale in casi come questo è d’obbligo. Alcune notizie incoraggianti però stanno trapelando dalle prime ore di oggi e alcuni fatti parlano chiaro: il respingimento delle bande di ISIS da parte delle milizie curde del Rojava autonomo nella città assediata di Kobane sarebbe progredito massicciamente nelle ultime ore, tanto da poter parlare di una Kobane quasi liberata. Sebbene manchino notizie ufficiali e i media mainstream non…
È di almeno 15 (ma il numero sale di ora in ora) il bilancio delle vittime degli scontri in Egitto di quest'oggi. Decine anche i feriti durante gli scontri che sono divampati nelle strade egiziane per l'anniversario di quella che è stata a lungo chiamata l' “Arab Spring” di Piazza Tahrir. Molte vittime al Cairo, ma anche a Beheira, Matariya, Ain Shams, Menoufia e Alessandria. Mentre i media, controllati dal regime del presidente Al-Sisi, raccontano di scontri tra esercito e…
Shaimaa Al-Sabagh ha la mia stessa età, un bimbo coetaneo al mio primogenito e chissà quante altre cose in comune.Shaimaa era un attivista egiziana, socialista, una compagna, una militante …  e le immagini del suo assassinio avvenuto ieri a Talaat Hard e del suo corpo che cade ferito tra le braccia di suo marito e suo compagno, mi lasciano basita.Shaimaa voleva lasciare un fiore a Tahrir, 4 anni dopo quel 24 gennaio, un fiore simbolico per ricordare milioni di persone…
Barrett Brown è un giornalista indipendente americano (ha lavorato, tra gli altri, per Huffington Post e Guardian) che dal settembre 2012 si trova in carcere – senza processo - con l’accusa di essere il portavoce del movimento di hacktivisti Anonymous. Il suo arresto, avvenuto il diretta streaming mentre parlava via chat con la fidanzata, era avvenuto sulla base di numerose accuse che, globalmente avrebbero potuto condannarlo a più di cento anni di reclusione. Il capo di imputazione più grave riguardava…
Il video in cui due afroamericani vengono fermati da una pattuglia a Bridgeton, nel New Jersey, risale allo scorso 30 dicembre e il fatto che sia stato pubblicato soltanto oggi non coglie di sorpresa nessuno. Il video, infatti, mostra il cittadino afroamericano Jerame Reid mentre viene fermato in auto insieme ad un’altra persona, e nel momento in cui tenta di uscire dalla macchina con le mani alzate – su esplicita richiesta del poliziotto che lo ha appena fermato! - si…
Pagina 1 di 151