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CONFLITTI GLOBALI

Martedì 21 Ottobre 2014 10:32

Aggiornamenti da Kobane, tra aiuti e riposizionamenti In primo piano

Mentre da ieri infuriano gli scontri tra le gangs dell' ISIS e i guerriglieri del PKK in nuove zone, sia al confine settentrionale della città-bastione, che nel Sud del Rojava, lo scenario geopolitico della zona si arricchisce di ulteriori passaggi da parte delle forze con interessi più stretti che mai nell'area. La "svolta" statunitense di mandare aiuti a livello di armamentari e medicinali alle formazioni dell' YPG è stata accolta con un disappunto molto evidente, tramutato in freddezza, dal Governo…
Lunedì 20 Ottobre 2014 13:56

Gerusalemme. La “conquista” di al Aqsa

Il sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat, non manca occasione per presentare la città come «unificata e pacificata» sotto la sovranità israeliana. E cerca anche di dimostrare la presunta imparzialità della sua amministrazione ricordando la recente approvazione di un (raro) progetto di edilizia popolare per gli abitanti palestinesi, dopo le colate di cemento per la colonizzazione israeliana. Sforzi inutili quelli di Barkat, sindaco vicino al premier Netanyahu. Perché mai come in queste ultime settimane Gerusalemme ha confermato che era e resta…
L’Italia invierà armi e militari nella regione di Erbil in Iraq, per rafforzare «le capacità di autodifesa dei kurdi» contro l’avanzata dell’Isis: lo annuncia la ministra della difesa, Roberta Pinotti, alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. Non a caso due giorni dopo che il capo di stato maggiore della difesa, l’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha partecipato in rappresentanza dell’Italia alla riunione, nella base militare di Andrews (Washington), delle massime autorità militari dei 22 paesi della coalizione…
Mercoledì 15 Ottobre 2014 11:59

Kobane, la resistenza curda fa arretrare l'Isis In primo piano

Continua la resistenza a Kobane. Nelle ultime ore, i miliziani delle forze di difesa del popolo YPG/YPJ, che difendono la città e l’autogoverno praticato nella Rojava, nel nord della Siria, hanno lanciato un contrattacco contro l’Isis riconquistando alcune posizioni e togliendo la bandiera dello Stato islamico che era stata issata la scorsa settimana dai qaedisti su una collina strategica alle porte di Kobane. A riferirlo nella giornata di ieri, alcune fonti locali, mentre su Twitter residenti pubblicano foto dell'area ormai…
Mercoledì 15 Ottobre 2014 08:05

Torino con Kobane che resiste

La Torino solidale è scesa in piazza ieri sera, martedì 14 ottobre, per far sentire il proprio grido di rabbia e di amore per i resistenti di Kobane. Centinaia di compagni e compagne insieme a tanti giovani, donne, bambini, della comunità curda di Torino hanno risposto all’appello lanciato dalle diverse anime del movimento antagonista torinese per un presidio di solidarietà, presto trasformatosi in un corteo di almeno cinquecento persone che hanno attraversato il centro della città. Come sta accadendo in…
Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina esprime la sua solidarietà con la resistenza dei curdi a Kobane che lottano per difendere se stessi e la loro comunità dal gruppo armato reazionario dell'ISIS, il cui ingresso nella nostra regione è stato facilitato e supportato dalle potenze imperialiste e dai loro lacchè.  Il compagno Khaled Barakat ha detto che "tutte le forze rivoluzionarie palestinesi e arabe dovrebbero unire i loro sforzi per sostenere la lotta della resistenza curda a Kobane…
Le proteste sono per la scomparsa dei 43 studenti. In tutto il paese si respira rabbia. Nel pomeriggio di questo lunedì centinaia di studenti e maestri hanno fatto irruzione nel Palazzo del Governo e hanno incendiato l’edificio chiamato Tierra Caliente, per protesta poiché le autorità non hanno fornito informazioni su dove si trovino i 43 “normalisti” di Ayotzinapa scomparsi dal 26 settembre. Verso le ore 17.00, i contestatori hanno fatto irruzione sul piazzale dell’immobile governativo e hanno distrutto le vetrate…
Lo prevedevano già i sondaggi e così è stato. Le elezioni che si sono svolte ieri in Bolivia hanno confermato a ruolo di presidente Evo Morales - in carica dal 2005 - che attraverso la vittoria di ieri garantisce così la sua permanenza alla presidenza fino al 2018. Terzo mandato quindi per il presidente del Movimento al Socialismo, che ha raccolto il 60% dei voti a fronte del 25% andati invece al conservatore Samuel Doria Medina, leader di Unidad Democrata.…
Pubblichiamo il report scritto da un nostro collaboratore che si trova in Euskal Herria su quanto accaduto ieri a Bilbao con l'arresto di due giovani baschi: Manca poco meno di un quarto d’ora alle 14:00 quando in una piazza colorata di rosso, si apre un corridoio tra la folla, due ragazzi si affannano con una scala e a seguire ecco comparire Jon Telletxea e Urtzi Martinez. Le loro facce sono ormai note alla città di Bilbao che si è tappezzata…
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