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CONFLITTI GLOBALI

  Le variabili esterne sembrano destinate a mutare nel breve periodo e nelle prossime settimane potremmo assistere ad un’evoluzione della situazione libica e ad un riassestamento degli equilibri a favore delle regioni orientali L’attuale situazione libica presenta caratteri di difficile interpretazione. Per quanto molti elementi contribuiscano ad un quadro di incipiente mutamento, sembra persistere una generale impasse della politica interna. Numerosi sono sicuramente gli eventi che hanno attraversato le ultime settimane come l’autobomba esplosa a poca distanza dall’appena riaperta ambasciata…
Domenica 22 Gennaio 2017 22:52

Fuera Benetton: libertà per i Mapuche

Una lotta che va avanti da oltre vent’anni, da quando nel 1991 Benetton ha acquisito la CTSA (Compañía de Tierras del Sud Argentino) una compagnia che possiede circa 900.000 ettari di terra nella Patagonia Argentina, svenduti alla multinazionale italiana dall’allora governo Menem. Il gigante della moda, già famoso per la violazione dei diritti umani e lo sfruttamento dei lavoratori nell’ambito del crollo del Rana Plaza(fabbrica tessile un tempo situata in Bangladesh e appartenente a diversi marchi del settore tra cui Benetton) che…
Lo stato ebraico teme che Damasco possa restaurare l’autorità al periodo precedente la guerra civile siriana. Tel Aviv, in particolare, guarda con preoccupazione al Golan dove i gruppi “ribelli” da lei precedentemente sostenuti potrebbero essere sostituiti dalle truppe di al-Asad, dai Pasdaran iraniani e da Hezbollah Raid israeliano a Mezzeh. (Fonte foto: media della difesa nazionale siriana) di Stefano Mauro Roma, 21 gennaio 2017, Nena News – É passato poco più di un mese dalla caduta di Aleppo e dal ritiro…
Venerdì 20 gennaio 2017, alle 18, ora italiana, a Washington, l’insediamento del miliardario Donald Trump come 45esimo presidente degli Usa. Gli otto anni di presidenza di Barack Obama si avviano così, definitivamente, ad andare in archivio. Tra gli ultimi atti del presidente uscente è arrivata la commutazione della pena a Chelsea Manning, 29 anni, analista dell’esercito Usa condannata a 35 anni di carcere militare come ‘gola profonda’ di Wikileaks nel 2010. Uscirà dal carcere il prossimo 17 maggio, anziché nel 2045, comunque dopo oltre sei anni di carcere. Quella di…
Il giorno dell'insediamento di Trump a presidente degli USA si avvicina. La sua investitura chiude l'era Obama (il nobel della pace più bombarolo della storia a stelle e strisce), e ne apre un'altra sul solco di una crisi di credibilità delle forze politiche tradizionali in cui lo stesso Tump si è molto ben inserito, cavalcando spauracchi e desideri di tanti americani. Il giorno della sua investitura dunque rivestirà una notevole importanza dal punto di vista del portato simbolico. In un…
Dagli atti del World Economic Forum di Davos, da decenni luogo privilegiato di discussione dell'elite neoliberista transnazionale, spesso si possono intravedere le strategie del capitalismo globale. Si può capire una sorta di sua “analisi di fase”, orientata alle mosse future e agli scenari economici che verranno. L'edizione appena trascorsa sembra aver ratificato un passaggio importante: l'avvento della Cina a leader globale del commercio e della finanza, a pochi giorni dall'insediamento di Trump alla presidenza statunitense. Nei giorni in cui anche…
Mercoledì 18 Gennaio 2017 10:14

USA, Chelsea Manning sarà libera il 17 maggio

A poche ore dall'insediamento di Donald Trump, il presidente americano uscente Barack Obama ha deciso di commutare la pena a Chelsea Manning, ex analista dell'esercito americano condannata a 35 anni di prigione per aver ceduto a WikiLeaks più di 250.000 file riservati. I leaks di Chelsea, che all'epoca era conosciuta come Bradley Manning, furono una delle principali ondate di rivelazioni che portarono WikiLeaks alla fama internazionale. La commutazione della pena di Manning porterà alla sua scarcerazione nel maggio 2017, giornata…
Oltre 70.000 persone sabato hanno manifestato per le strade di Bilbao, nonostante la pioggia, per denunciare le tragiche condizioni a cui sono sottoposti i detenuti politici che fanno riferimento all'ETA. Una marcia che da diverso tempo si svolge all'inizio di ogni anno, convocata dalla rete cittadina SARE, ha ricevuto l'appoggio dello EH Bildu e dei sindacati nazionalisti ELA e LAB, mentre PNV e Podemos non hanno aderito nonostante alcuni degli esponenti abbiano partecipato individualmente come ad esempio la segretaria generale…
Mercoledì 11 gennaio 2017, al Teatro San Carlino di Brescia, si è tenuto un incontro sui temi della guerra civile in corso in Siria e della rivoluzione del Rojava, con Davide Grasso, combattente italiano delle YPG (Unità di protezione popolare) e delle Sdf (Forze Siriane Democratiche) contro l’Isis sul fronte di Raqqa e nella battaglia di Menbij, corrispondente – durante il suo viaggio in Medio Oriente (Palestina, Iraq e Siria) – per Radio Onda d’Urto e Infoaut. E’ stato un…
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