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CONFLITTI GLOBALI

È già passato quasi un mese dal massacro studentesco nella città messicana di Iguala e le congetture su dove siano i 43 studenti scomparsi cominciano a segnalare sempre più la tesi che i giovani sarebbero stati brutalmente assassinati. Lo scorso 17 ottobre, il sacerdote messicano Alejandro Solalinde, attivista nella causa degli emigranti e difensore dei diritti umani nel paese, ha affermato alla stampa che i normalisti sono stati bruciati vivi. Per tale dichiarazione, utilizza le affermazioni di testimoni del caso,…
Non si placa la rabbia nello stato del Guerrero, in Messico, dove il 26 settembre scorso 43 studenti della scuola normale di Ayotzinapa sono scomparsi in seguito ad un agguato della polizia locale che ha provocato anche sei morti nella cittadina di Iguala. Da settimane, ormai, quotidiane manifestazioni di solidarietà con gli studenti scomparsi attraversano tutto il paese, con la richiesta di fare luce su uno degli episodi più gravi e misteriosi della recente storia messicana. Dopo il ritrovamento di…
  Redazione 20 ottobre 2014 Data della Manifestazione Globale: 1 novembre 2014, ore 14.00 ISIS ha lanciato una pesante campagna militare su più fronti contro la regione kurda di Kobanê nel nord della Siria. Questo è il terzo violento attacco a Kobanê dal marzo 2014. Dato che ISIS non ha avuto successo nelle due precedenti occasioni, sta attaccando con forze maggiori e vuole prendere Kobanê. Nel gennaio di quest’anno, i kurdi del Kurdistan occidentale (Rojava) hanno costituito amministrazioni locali sotto…
Martedì 21 Ottobre 2014 10:32

Aggiornamenti da Kobane, tra aiuti e riposizionamenti In primo piano

Mentre da ieri infuriano gli scontri tra le gangs dell' ISIS e i guerriglieri del PKK in nuove zone, sia al confine settentrionale della città-bastione, che nel Sud del Rojava, lo scenario geopolitico della zona si arricchisce di ulteriori passaggi da parte delle forze con interessi più stretti che mai nell'area. La "svolta" statunitense di mandare aiuti a livello di armamentari e medicinali alle formazioni dell' YPG è stata accolta con un disappunto molto evidente, tramutato in freddezza, dal Governo…
Lunedì 20 Ottobre 2014 13:56

Gerusalemme. La “conquista” di al Aqsa

Il sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat, non manca occasione per presentare la città come «unificata e pacificata» sotto la sovranità israeliana. E cerca anche di dimostrare la presunta imparzialità della sua amministrazione ricordando la recente approvazione di un (raro) progetto di edilizia popolare per gli abitanti palestinesi, dopo le colate di cemento per la colonizzazione israeliana. Sforzi inutili quelli di Barkat, sindaco vicino al premier Netanyahu. Perché mai come in queste ultime settimane Gerusalemme ha confermato che era e resta…
L’Italia invierà armi e militari nella regione di Erbil in Iraq, per rafforzare «le capacità di autodifesa dei kurdi» contro l’avanzata dell’Isis: lo annuncia la ministra della difesa, Roberta Pinotti, alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. Non a caso due giorni dopo che il capo di stato maggiore della difesa, l’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha partecipato in rappresentanza dell’Italia alla riunione, nella base militare di Andrews (Washington), delle massime autorità militari dei 22 paesi della coalizione…
Mercoledì 15 Ottobre 2014 11:59

Kobane, la resistenza curda fa arretrare l'Isis In primo piano

Continua la resistenza a Kobane. Nelle ultime ore, i miliziani delle forze di difesa del popolo YPG/YPJ, che difendono la città e l’autogoverno praticato nella Rojava, nel nord della Siria, hanno lanciato un contrattacco contro l’Isis riconquistando alcune posizioni e togliendo la bandiera dello Stato islamico che era stata issata la scorsa settimana dai qaedisti su una collina strategica alle porte di Kobane. A riferirlo nella giornata di ieri, alcune fonti locali, mentre su Twitter residenti pubblicano foto dell'area ormai…
Mercoledì 15 Ottobre 2014 08:05

Torino con Kobane che resiste

La Torino solidale è scesa in piazza ieri sera, martedì 14 ottobre, per far sentire il proprio grido di rabbia e di amore per i resistenti di Kobane. Centinaia di compagni e compagne insieme a tanti giovani, donne, bambini, della comunità curda di Torino hanno risposto all’appello lanciato dalle diverse anime del movimento antagonista torinese per un presidio di solidarietà, presto trasformatosi in un corteo di almeno cinquecento persone che hanno attraversato il centro della città. Come sta accadendo in…
Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina esprime la sua solidarietà con la resistenza dei curdi a Kobane che lottano per difendere se stessi e la loro comunità dal gruppo armato reazionario dell'ISIS, il cui ingresso nella nostra regione è stato facilitato e supportato dalle potenze imperialiste e dai loro lacchè.  Il compagno Khaled Barakat ha detto che "tutte le forze rivoluzionarie palestinesi e arabe dovrebbero unire i loro sforzi per sostenere la lotta della resistenza curda a Kobane…
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