19 MAGGIO H.9 davanti alla GAM (corso Galileo Ferraris 30) Tu lo conosci Francesco Profumo? Francesco Profumo, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ultimamente si è fatto conoscere per essere nella top ten delle figure più contestate insieme alla sua collega Elsa Fornero. Il 21 aprile al Teatro Nuovo e il 10 maggio a Lingotto i due ministri sono stati accolti calorosamente dagli studenti medi, universitari, precari e lavoratori a rischio, i quali hanno contestato con tenacia e determinazione i due tecnocrati dell’austerity.
Ex-rettore del Politecnico di Torino, durante il suo mandato, Profumo ha trasformato il Politecnico in un'università-azienda, anticipando in gran parte gli effetti della tanto contestata (non da lui) riforma Gelmini, favorendo l'ingresso dei privati nel CdA e rincorrendo collaborazioni ed accordi con aziende di mezzo mondo: dalla FIAT a GM, da Eni a Google, da Motorola a Pirelli. Oltre a essere stato un grande sostenitore della riforma Gelmini, il ministro è stato anche uno degli organizzatori del G8 University Summit del 2009. Quindi, il suo mandato si pone in perfetta continuazione con la linea del governo precedente: demolire completamente il diritto allo studio, ridimensionare notevolmente le opportunità di lavoro e radicalizzare la precarietà. Inoltre, il modello-Profumo mira a separare una formazione d'élite da una di massa, concentrando le scarse risorse su pochi centri di eccellenza, scelti secondo criteri di merito non ben definiti, rendendo inevitabili e ben accetti i finanziamenti dei privati. Come diretta conseguenza di questi provvedimenti si verifica un aumento delle tasse scolastiche e allo stesso tempo una trasformazione delle scuole pubbliche in "fabbriche della conoscenza" alla mercé della grande imprenditoria.
Ospite del convengo “Avere vent'anni in Italia”, Profumo è stato contestato sia dentro alla sala dove si svolgeva l’incontro, sia all’esterno. Ciò ha determinato grande nervosismo alle forze dell’ordine, scorta fissa del ministro, le quali hanno iniziato a caricare a suon di manganello i manifestanti. La violenza della polizia sottolinea ancora una volta quanto sia poco tollerata dal Governo tecnico qualunque forma di dissenso-contestazione, e se mai qualcuno osasse metterla in atto la risposta non si farà attendere, in quanto le forze dell’ordine sono sempre pronte a mettere a tacere la voce fuori dal coro di approvazione. Il commento sulla protesta è stato: "Non tutti devono pensarla allo stesso modo", ciò delinea, oltre alla scarsa capacità di analisi della fase del ministro, il totale disinteresse della casta nell’ascoltare le ragioni della nostra contestazione. Ma questi egregi signori devono solo abituarsi alla nostra presenza sempre più scomoda:non siamo più disposti a tollerare che questi tecnici esperti calino le loro decisioni dall’alto sopra le nostre teste, non siamo più disposti a sentire sulla nostra pelle le conseguenze della crisi, di cui non siamo responsabili. Dato che siamo noi ad avere vent’anni, siamo noi ad avere davanti un futuro per nulla roseo, anzi, in cui la parola d’ordine è PRECARIETA’, è arrivato il momento di riprenderci ciò che è nostro, è arrivato il momento di dire basta! Per questi motivi invitiamo tutt* a partecipare al presidio del 19 MAGGIO H.9 davanti alla GAM (corso Galileo Ferraris 30) in occasione dell’iniziativa “La Scuola che Cambia” proposta dal Pd con la partecipazione di Piero Fassino(Sindaco della città di Torino) e Francesco Profumo!
Kollettivo Studenti Autorganizzati
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