| |||
| Data: Sabato, 05 Febbraio, 2011 ore 17:00 | ||
| Pisa - Spazio Antagonista Newroz via Garibaldi 72 h17 Oi! Block Pisa presenta: Una giornata all'insegna della musica dei ragazzi di strada NABAT - Oi! Legend from BolognaRANGO TANK - Anti-social Oi! from Seriate S.F.C. - HC from Taranto HAZET 36 - Oi! from Pisa THE BANKROBBERS - 2Tone Ska from Lucca Concerti sin dal pomeriggio, a cena grigliata di carne e vegetariana, con fiumi di birra! A seguire DJ Set BLACK MUSIC POWER, Skinheads & Mods Club Chi vuole portare la propria distro ci contatti! ![]() I Nabat furono un gruppo musicale Oi! Skinhead ufficialmente apolitico (ma con forti tendenze anarchiche) degli anni 1980. La band, proveniente da Bologna, era capitanata dal cantante Steno. Tra le canzoni più conosciute del loro repertorio troviamo Scenderemo Nelle Strade o Laida Bologna. I Nabat, che dovevano il loro nome alla federazione anarchica ucraina "Campane a stormo" (in russo, appunto, "Nabat")[1] si formarono nel 1979 e si sciolsero nel 1987 in seguito ad un periodo di crisi della scena Skinhead italiana di cui erano i principali animatori tramite i raduni Oi! da essi organizzati e la propria etichetta C.A.S. Records. In seguito alla morte del loro amico e manager Tiziano Ansaldi, redattore della skinzine Working Class Kids, tornarono in attività nel 1995 per una serie di concerti benefit per la madre di Tiziano ed infine si sciolsero nel 1998. Alcuni anni dopo lo scioglimento Steno ha ripreso a fare musica con un nuovo gruppo di musicisti, che ha preso il nome Laida Bologna Crew proprio dalla canzone simbolo dei Nabat. Altri ex-componenti del gruppo sono attualmente impegnati nel gruppo punk rock The Stab, le cui sonorità ricordano sia i Clash che il classico Oi! italiano e inglese. Nel 2006 la Laida Bologna Crew si scioglie e Steno decide di riformare ufficialmente i Nabat mantenendo il bassista della Laida Bologna Crew e contattando tre membri degli Uguaglianza, giovane band ligure di cui Steno produsse il primo album l'anno prima. Nel 2010 il rientro dello storico chitarrista Riccardo (nel frattempo divenuto scrittore e membro del collettivo Wu Ming con lo pseudonimo "Wu Ming 5") ha fatto parlare di una vera e propria "reunion" della band classica. S.F.C. da taranto jonicoHxC Nascono nel 1991 come formazione a 3 con Enrico al basso e alla voce, ce, Graziano alla chitarra e FidoGuido alla batteria. Gli esordi sono caratterizzati da un punk hc satirico-demenziale come testimonia il loro primo demotape omonimo influenzato dall'ascolto di gruppi quali Peggio Punx, Dead Kennedys, Ramones e gli Skiantos del primo periodo, ma anche da sonorità reggae e ska. Un anno dopo si aggiunge in pianta stabile il nuovo chitarrista Genito. Il suono diventa più massiccio e veloce ed i nostri cominciano ad assumere un proprio stile compositivo. Nel giro di 3 anni producono altri 2 demotapes, suonano tantissimi concerti in giro per l'Italia, ed i loro concerti in Puglia sono sempre più affollati. Vengono notati e contattati da Vittorio Amodio della mitica fanzine tarantina "Urlo", che nel '96 li coproduce il viniletto di debutto: "Don't wanna grow up (like you)". La registrazione avviene al West Link di Ovi ed Alessandro Paolucci (ex Raw Power). Il disco viene accolto bene sia dalla stampa patinata (buona la recenzione che ne fece Rumore) che dal circuito underground. Grazie all'interessamento della Blu Bus di Sergio Milani (Kina) esce un pezzo sul primo volume di "We Bastard Motherfuckers" compilation con il meglio della giovane scena punk di allora (1996). Il disco è stato distribuito in tutto il mondo dal Giappone al Brasile, passando per Stati Uniti e Australia, e a tutt'oggi risulta veramente difficile trovarne qualche copia. Nel 1997 esce il loro primo album "Prigioni", anch'esso registrato al West Link ed ormai esaurito. Il disco conferma le ottime premesse del singolo, ma segna anche l'inizio di un periodo di tensioni personali che portò all'abbandono di Genito proprio nel momento in cui l'album cominciava ad essere apprezzato anche dalla critica...anche Rumore si accorse di noi. Nei due anni successivi la band interrompe la sua attività per risolvere delicate situazioni personali, ma con la convinzione di poter riprendere quanto prima. Nonostante ciò, il successo riscosso dai tanti concerti consolida la loro fama di "cult band" che rompe i confini pugliesi per arrivare in tutta Italia e persino nell'isola di Malta, dove S.F.C. viene chiamato a suonare 2 concerti nello stesso posto a distanza di soli 5 giorni. Nel frattempo c'è stato il passaggio di FidoGuido alla chitarra ritmica e l'arrivo di Carmelo alla batteria. Fiduciosi dei buoni risultati conseguiti, nel giugno dello stesso anno, parte il N-Euro-Tour 2000, che li vede impegnati in Italia, Francia e Germania dove condividono il palco con bands quali Madball (usa), Scarhead (usa), Steaknife (germania) e tante altre. Marzo 2003 esce il nuovo "Try harder"!! Quasi contemporaneamente Carmelo diserta e FidoGuido ritorna alla batteria. SFC torna alla sua formazione originaria come trio Enrico (basso e voce), Graziano (chitarra) e FidoGuido (batteria). Nel maggio 2003, i tre rientrano nello studio West Link per registrare dei pezzi nuovi per un disco che non è più uscito. Ciononostante nel giugno del 2003 riparte il NeuroTour che toccherà oltre al nord Italia anche Svizzera e Germania, il tour finirà a Taranto in un affollatissimo concerto l'Anti-vigilia di Natale per il solito appuntamento della Rozza Crew...il NIENTE DA FESTAGGIARE. Per altri 2 anni circa la band interrompe l'attività, svanita la possibilità di far uscire il disco causa anche un certo entusiasmo che ormai si era smorzato, il progetto del negozio dischirozzi che navigava in cattive acque e le vite sempre più incasinate. Il 25 dicembre 2005 - dopo tanti mesi di silenzio, S.F.C. ritorna su un palco tarantino insieme a NonPerdono, Tsunami e Arsenico. L'occasione è il concerto benefit NIENTE DA FESTEGGIARE, questa volta per i compagni arrestati per i fatti successi fuori (...e dentro) il "centro di detenzione temporanea" Regina Pacis di San Foca (LE). Grande serata e successone di pubblico, così come quello del 2006, sempre NIENTE DA FESTEGGIARE, sempre benefit per gli arresti di San Foca...questa volta in compagnia di Hobophobic, Atestabassa e Sezione Ribalta. Marzo 2007 data prevista per l'uscita dell'atteso split CD tra S.F.C. ed HOBOPHOBIC, a sugellare non solo rispettivamente 15 anni e 10 anni di attività nella scena, ma soprattutto un amicizia che ci lega ormai da tanti anni. Il disco prevede 10 pezzi, 5 per ognuna delle due bands e secondo il sottoscritto...è fuoco di artiglieria pesante !! Dopo lo split e l'uscita di Fido Guido, si sono avvicendati alla batteria Luigi (Hobophobic) e Andrea (Hit Or Miss), fino al ritorno di Carmelo e l'entrata di Cristian (chitarra e voce dei Boys On Dolls). | |||