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Vista SempliceDomenica, 26 Maggio, 2013
 Aprile 2013Maggio 2013Giugno 2013
Mercoledì, 01 Maggio, 2013
Torino. Corteo 1 Maggio (09:00 - 10:00)

I VOSTRI SPRECHI, I VOSTRI PRIVILEGI, I VOSTRI PROFITTI HANNO COSTRUITO LA NOSTRA POVERTÀ

 

 

Chi comanda  ha scelto la via della restaurazione. La svolta è avvenuta in una settimana, rieletto Napolitano si è dato il via al governo Pd-Pdl  presieduto da Letta. Napolitano aveva già voluto il governo Monti, col sostegno di Berlusconi e del Pd. Un governo che ha prodotto più disoccupazione e centinai di migliaia di lavoratori esodati; ha ridotto le pensioni della povera gente, aumentato le tasse, fatto crescere i costi di benzina, luce, gas, acqua e dei generi di prima necessità. I loro provvedimenti economici non hanno fatto uscire il paese dalla crisi ma costi della crisi li hanno fatti pagare a noi con un forte peggioramento delle condizioni di vita e con la crescita smisurata della precarietà. Oggi per milioni di italiani il salario è precario, il posto di lavoro è precario, i servizi sociali sono precari, la sanità è precaria; la scuola è precaria, la casa è precaria, la possibilità di andare in pensione è precaria. Non sappiamo cosa ci toglieranno domani, ma siamo certi che ci toglieranno qualcosa, che ci chiederanno altri sacrifici.

 

 

Le istituzioni sono sempre più separate dal paese reale e i politici, che si considerano i padroni delle istituzioni, gestiscono il potere contro i cittadini. Hanno fatto una campagna elettorale sostenendo solo falsità, promettendo cose che sanno di non poter mantenere. Tutti i partiti che hanno sostenuto Monti hanno perso milioni di voti, più della metà degli italiani ha espresso un voto di protesta o non è andata a votare. Hanno paura che tutto salti ma non sono disposti a introdurre alcun cambiamento, e soprattutto non sono disposti a rinunciare al potere. Nessuno sa cosa fare per uscire dalla crisi, ma tutti vogliono far stare in piedi questo sistema che è marcio, basato su grandi sprechi,  privilegi intoccabili e ingenti profitti per pochi. È un sistema che si regge sugli intrecci degli interessi di lobby: della finanza, delle professioni, della burocrazia pubblica, dei baroni universitari, dei costruttori edili e di grandi opere, degli assicuratori, dei giornalisti,  dei sindacati, dei politici. Il sistema dei partiti è come una piovra: estende i suoi tentacoli ovunque ci siano interessi, soldi, potere da esercitare. I politici sono infatti gli unici che non rimangono mai disoccupati.

 

 

Napolitano ha parlato chiaro, se i partiti vogliono sopravvivere devono rassicurare l’Europa, i banchieri europei, le grandi multinazionali europee, i capitali finanziari globalizzati. Dunque il governo Letta dovrà continuare e completare quello che ha incominciato Monti: far pagare i costi della crisi a milioni di donne, giovani, lavoratori e pensionati. Berlusconi e Letta mettendosi insieme hanno voluto dirci che i loro interessi sono gli stessi, che finita la campagna elettorale la politica che conta è la loro, perché loro  comandano e sostengono gli interessi dei poteri forti. I soldi pubblici dovranno continuare ad andare al sistema televisivo, ai giornali,  alle banche, alle assicurazioni, alla Tav, a chi distrugge il territorio, a chi privatizza, ai baroni dell’ università, della sanità, ai sindacati e così via.

 

Ora tutti parlano delle imprese che chiudono, dell’occupazione che diminuisce, del lavoro che non c’è, dei giovani che non hanno futuro. Ma noi ci domandiamo cosa ha fatto il sindacato negli ultimi dieci anni, cosa hanno fatto i partiti del centro sinistra? Quanti sindacalisti, quanti “compagni” si sono preoccupati più dei loro destini personali, si sono affrettati ad andarsi a sedere su qualche comoda poltrona del Parlamento, degli enti locali, dei consigli d’amministrazione delle partecipate.

 

Chi è rimasto  nel territorio, nella città, a costruire partecipazione sociale e politica? Pochi o nessuno.

 

 

L’accentuarsi della crisi ci dice il lavoro oggi è sempre più precario, a volte non corrisponde neanche alla certezza di un salario, per molti è solo uno strumento di ricatto, subordinazione e sfruttamento. Se oggi per molti la retribuzione non arriva a mille euro, che senso ha accettare ulteriori sacrifici?

 

Oggi gli interessi sono più che mai  contrapposti. Le condizioni di vita si possono cambiare solo con il rifiuto, la contrapposizione, il conflitto. Bisogna  rivendicare collettivamente il cambiamento dei rapporti di forza, costruendo atti e comportamenti concreti per riprendere con la lotta collettiva quello che ci spetta. La contrapposizione collettiva costruita per ottenere le  cose concrete che ci abbisognano per vivere può diventare un arma importante per cambiare e modificare i rapporti di forza.

 

Così oggi è importante intendersi quando si parla di reddito di cittadinanza: non può essere un elemosina per acquietare; deve necessariamente diventare pratica di riapropriazione, multiforme, diversificata ma concreta. Impedire gli sfratti, occupare le case, impedire che chiudano gli ospedali; che restino accessibili i costi dei farmaci e delle cure, che non ci facciano pagare 400 il posto di un bambino all’ asilo; non accettare che gli universitari debbano pagare le tasse, le mense o i testi scolastici per poi avere un diploma o una laurea che attesti l’impossibilità di essere occupati... Tutto questo è reddito sociale. L’intensità delle lotte e dei comportamenti ne sancisce la legittimità, la quantità e la qualità. I privilegi sono per pochi i diritti sono e devono diventare per tutti e tutte!

 




Primo Maggio A Pisa - La Resistenza è In Festa! (13:00 - 18:00)
Nuova Periferia Polivalente
via Carducci 9, Ghezzano (Pisa)

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Venerdì, 03 Maggio, 2013
Terra E Libertà / Critical Wine 2013 (Val Susa) (14:00)
L’edizione 2013 è dedicata NICOLAS, LORENZO, STEFANO vittime della stupidità umana, perché la nostra terra valsusina, come tutte le terre, sia portatrice di libertà e non di morte.



Sabato, 04 Maggio, 2013
Corteo A Pisa - Ci Sono Cose Che Non Bruciano! (16:00 - 21:00)
Concentramento in Piazza S.Antonio alle 16:00

 photo LOCANDINANEWROZ-web_zps50cbb77e.jpgMani vigliacche hanno appiccato il fuoco allo Spazio Antagonista Newroz. Sappiamo quello che volevano colpire: uno spazio fisico, certamente, autogestito e autorganizzato, tassello di quell'altra città possibile che si costruisce sulla partecipazione, sulla condivisione, sulla messa in comune .Ma, soprattutto, volevano punire il coraggio delle lotte sociali, la volontà di organizzarsi per rispondere all'arroganza di quei poteri forti che vogliono mano libera per speculazioni edilizie, sfratti, licenziamenti, privatizzazione di saperi e salute, che vogliono saccheggiare una città e i suoi abitanti e pretendono di farlo nel silenzio spaventato di chi vorrebbero condannato a subire. Certo non è un caso che si attenti al Newroz in un momento che vede intensificarsi le lotte contro la crisi nelle scuole, in università, nei posti di lavoro, nei quartieri.

Noi non chiniamo la testa. Con dignità, a fianco dello Spazio Antagonista Newroz, rilanciamo la città delle lotte e della partecipazione. Invitiamo tutti e tutte a partecipare all'Assemblea Cittadina che si terrà giovedì 2 maggio alle ore 21 al Newroz e alla MANIFESTAZIONE indetta per SABATO 4 MAGGIO, ORE 16, PIAZZA SANT'ANTONIO.


Prime adesioni: Spazio Antagonista Newroz | Associazione Autaut | Associazione culturale La Rossa Lari | Associazione Lavoro e Dignità – Lavoratrici Sodexo | Circolo Agorà | Circolo Comunisti per Lari | Collettivo Antipsichiatrico A. Artaud – Pisa | Collettivo Aula R | Collettivo Autonomo Studenti Pisani | Collettivo Universitario Autonomo | Comitato Acqua Bene Comune Pisa | Compagni/eCobas AOU Careggi | Confederazione Cobas | EigenLab | Ex-Colorificio Liberato - Progetto Rebeldìa | Exploit | Fairwatch | Gas Newroz | Gas Nido d'Ape |Gas Pisa | Giovani Comunisti/e | Gruppo Decrescita Pisa Inventiamo Futuro | Laboratorio sociale Paz di Rimini | Libera giocoleria il parcheggione a.s.d. | Modou Khabane N'dao Segr. Comunità Senegalese Pisa | Movimento 5 Stelle Pisa | Nuova Periferia Polivalente | Progetto Prendocasa | Rete dei Comunisti | Rifondazione Comunista | RSU Ceva magazzino Piaggio | RSU Cobasanità Aoup | RSU FIOM Piaggio | Salvatore Montano del Partito dei Comunisti Italiani | Sindacato delle professioni infermieristiche NURSIND | Sindacato delle professioni infermieristiche Nursing up | Sinistra Ecologia e Libertà Circolo di Pisa città | Sinistra Per | Spot Studentato Occupato Autogestito | Teatro Rossi Aperto | Tijuana Project | Un ponte per... (Comitato Toscano) | Una Città in Comune | Unità migranti Pisa | USB Federazione di Pisa

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Corteo A Pisa - Ci Sono Cose Che Non Bruciano! (16:00 - 21:00)
Concentramento in Piazza S.Antonio alle 16:00

 photo LOCANDINANEWROZ-web_zps50cbb77e.jpgMani vigliacche hanno appiccato il fuoco allo Spazio Antagonista Newroz. Sappiamo quello che volevano colpire: uno spazio fisico, certamente, autogestito e autorganizzato, tassello di quell'altra città possibile che si costruisce sulla partecipazione, sulla condivisione, sulla messa in comune .Ma, soprattutto, volevano punire il coraggio delle lotte sociali, la volontà di organizzarsi per rispondere all'arroganza di quei poteri forti che vogliono mano libera per speculazioni edilizie, sfratti, licenziamenti, privatizzazione di saperi e salute, che vogliono saccheggiare una città e i suoi abitanti e pretendono di farlo nel silenzio spaventato di chi vorrebbero condannato a subire. Certo non è un caso che si attenti al Newroz in un momento che vede intensificarsi le lotte contro la crisi nelle scuole, in università, nei posti di lavoro, nei quartieri.

Noi non chiniamo la testa. Con dignità, a fianco dello Spazio Antagonista Newroz, rilanciamo la città delle lotte e della partecipazione. Invitiamo tutti e tutte a partecipare all'Assemblea Cittadina che si terrà giovedì 2 maggio alle ore 21 al Newroz e alla MANIFESTAZIONE indetta per SABATO 4 MAGGIO, ORE 16, PIAZZA SANT'ANTONIO.


Prime adesioni: Spazio Antagonista Newroz | Associazione Autaut | Associazione culturale La Rossa Lari | Associazione Lavoro e Dignità – Lavoratrici Sodexo | Circolo Agorà | Circolo Comunisti per Lari | Collettivo Antipsichiatrico A. Artaud – Pisa | Collettivo Aula R | Collettivo Autonomo Studenti Pisani | Collettivo Universitario Autonomo | Comitato Acqua Bene Comune Pisa | Compagni/eCobas AOU Careggi | Confederazione Cobas | EigenLab | Ex-Colorificio Liberato - Progetto Rebeldìa | Exploit | Fairwatch | Gas Newroz | Gas Nido d'Ape |Gas Pisa | Giovani Comunisti/e | Gruppo Decrescita Pisa Inventiamo Futuro | Laboratorio sociale Paz di Rimini | Libera giocoleria il parcheggione a.s.d. | Modou Khabane N'dao Segr. Comunità Senegalese Pisa | Movimento 5 Stelle Pisa | Nuova Periferia Polivalente | Progetto Prendocasa | Rete dei Comunisti | Rifondazione Comunista | RSU Ceva magazzino Piaggio | RSU Cobasanità Aoup | RSU FIOM Piaggio | Salvatore Montano del Partito dei Comunisti Italiani | Sindacato delle professioni infermieristiche NURSIND | Sindacato delle professioni infermieristiche Nursing up | Sinistra Ecologia e Libertà Circolo di Pisa città | Sinistra Per | Spot Studentato Occupato Autogestito | Teatro Rossi Aperto | Tijuana Project | Un ponte per... (Comitato Toscano) | Una Città in Comune | Unità migranti Pisa | USB Federazione di Pisa

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Rap Militante Internazionale Al Newroz! (21:00)
Spazio Antagonista Newroz
via Garibaldi 72, Pisa

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Martedì, 07 Maggio, 2013
Pisa - Palestra Popolare: Allenamenti Di Kick Boxing (18:30)

Nuova Periferia Polivalente
via Carducci 9, la Fontina (Pisa)
Tutti i martedì e giovedì dalle 18:30 alle 20:30

 photo 920010_113550088849637_761240664_o_zpsc0d0fde9.jpgNon è nuova l'idea di creare una Palestra Popolare, ne esistono di tanti tipi all'interno di altre esperienze politiche e non.

Non è un progetto a cui si è approdati di recente. La prima esperienza di realizzazione di una palestra all'interno di uno spazio liberato era nata in via La Pergola, lo stabile al centro di una speculazione poi sgomberato nel Febbraio 2012.

Ora con la Nuova Periferia Polivalente questo progetto ha potuto vedere la propria piena realizzazione, con un corso strutturato in allenamenti settimanali ed un congruo gruppo di aderenti al progetto che ne hanno reso possibile la nascita.

Una Palestra Popolare auto-organizzata ed autogestita non è solo uno spazio in cui poter fare attività sportiva ed imparare una disciplina. È innanzitutto, come tutto lo spazio che la ospita, un luogo politicizzato, antifascista, antirazzista ed antisessista. A chi vi aderisce non è chiesto nulla, a parte l'impegno e l'adesione a questi tre principi. Quello che volevamo aprire era uno spazio collettivo in cui chi avesse un "sapere" potesse metterlo a disposizione della collettività, in linea con il principio di socializzazione delle competenze.

Chi gestisce i corsi al suo interno è una persona che per anni si allenato in altre palestre apprendendo le basi e le tecniche di kick-boxing e che con noi ha deciso di metterle a disposizione di un progetto autonomo, libero dalla mercificazione che, come altri settori dell'esistenza, sta impadronendosi anche dello sport. Utilizzando dapprima gli spazi esterni, approfittando della bella stagione, si è poi verificata la necessità di utilizzare uno spazio coperto e riscaldato. Si sono adeguati i locali, ampliando uno degli spogliatoi, trasformando alcuni vani doccia e ripristinando gli spogliatoi più piccoli per consentire ai frequentatori di potersi rinfrescare dopo gli allenamenti e dopo le partite di pallone.

A contribuire al livello materiale sono state molte donazioni: la moquette per foderare il pavimento, il "tatami" in cui creare uno spazio per il ring, panche e bilanceri, un tapis-roulant, guantoni, ecc. Ora la palestra è funzionante e funzionale a diversi tipi di discipline, dalla boxe al fitness.

Abbiamo aperto un posto che potesse andare al di là dell'imparare a come "fare a pugni" o "come difendersi" o "allenarsi per un bel fisico", quello che vogliamo costruire è uno scambio di saperi, un modo diverso di allenarsi e di partecipare, un trasmettere valori. Valori come l'antirazzismo, anti-sessismo e antifascismo.

La palestra è pronta; pronta per allenarsi, pronta per contenere nuovi corsi, pronta per essere riempita.

Palestra Popolare Stalingrado

Nuova Periferia Polivalente




Giovedì, 09 Maggio, 2013
Letteratura E Conflitto 2.0 A Facoltà Di Sociologia, Roma (17:00 - 18:00)

Ad un anno dall'esperienza nata a Sociologia dall'incontro dell'Assemblea dell'AulaPortico Occupata con vari scrittori, vogliamo fare il bis!

Durante quest'anno l'esperienza di Letteratura & Conflitto ha girato l'intero stivale: da Torino a Napoli, passando per Milano e Bologna.

Quest'anno ripartiamo con due presentazioni di libri e con il lancio di un nuovo contest, per scrittori e non, sensibili al conflitto e determinati a condividerlo!

--09/05 ORE 17--> Presentazione del libro "Settesette" di P. Tripodi @ AulaPorticoOccupata (Via Salaria 113, Facoltà di Sociologia) e a seguire dibattito con l'autore

--10/05 ORE 17--> Presentazione del libro "A riot of my own" di S. Dorigo e P. Elicio @ Degage (Via Antonio Musa n.10, Metro Policlinico, Piazza Galeno). Interverranno: C. Funaro, M. "Gibo" Gibertini, V. Guizzo Guizzardi, L. Toppan, C. Volpe, Il Duka.
A seguire proiezione di una video intervista agli esuli politici a Parigi.

APERITIVO DALLE 19

--A seguire Cena Vegana e Liquori artigianali a sostegno di Radio Onda Rossa!


Info Contest...vieni e lo scoprirai!

letteraturaeconflitto.wordpress.com




Venerdì, 10 Maggio, 2013
UniverCity Unchained - 1° Giorno (16:00)
Due giornate di discussione nazionale dentro, contro e oltre l'Università della crisi

 

Il mondo della formazione è un terreno strategico per le soggettività che nel mondo attuale pongono con urgenza il tema della trasformazione e del rovesciamento dell'esistente. Negli ultimi anni le Università sono diventate, su scala globale, luoghi di produzione di conflitto e di ampie mobilitazioni sociali. Per quanto attiene lo scenario italiano, a partire dal 2005 abbiamo assistito alla ciclica emersione di movimenti che dentro un piano capitalistico di dismissione del settore universitario hanno segnato picchi importanti di lotte contro la crisi e l'austerità.

Eppure dopo il 14 dicembre 2010, nonostante un attacco sempre più feroce alle condizioni di vita, agli spazi di autonomia, alle possibilità stesse di accedere all'Università, assistiamo ad una significativa empasse per i movimenti universitari. Crediamo sia dunque importante aprire spazi ampi di confronto aperto che possano riprendere in mano criticamente gli strumenti proposti dai movimenti studenteschi degli ultimi anni, ma soprattutto elaborare nuovi approcci collettivi alla militanza e all'intervento politico dentro e contro l'Università.

Dunque invitiamo a partecipare a una due giorni di dibattito che si terrà all'Università Bologna venerdì 10 e sabato 11 maggio.

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Programma 10 maggio

Apertura della due giorni

Ore 16 @ Aula 2, via Zamboni 38

Primo momento di discussione collettivo, di presentazione di UniverCity Unchained e di organizzazione dei contenitori assembleari.

Workshop:

1 - La battaglia sui saperi e le trasformazioni universitarie

Ore 17 @ Spazio Z-32 occupato, via Zamboni 32

Quale il ruolo dell'Università della dismissione strategica, della corruzione e della riforma permanente? Quali trasformazioni soggettive nella composizione universitaria e come utilizzare le pratiche di inchiesta e conricerca oggi? Tra meritocrazia e saperi parcellizzati, quali sono i processi possibili per l'auto-valorizzazione, l'auto-formazione e la costruzione di contro-saperi? In questo workshop si intende discutere del ruolo dei saperi e della formazione nell'attuale contesto di crisi. Si propone di confrontarsi sulle pratiche di auto-formazione, quindi del ruolo dei contro-saperi. Si invita ad inquadrare il tema della meritocrazia, andando oltre le (pur fondamentali) critiche sviluppate negli ultimi anni: discutere assieme laddove da dispositivo di gerarchizzazione è possibile ribaltare le retoriche meritocratiche in motori di conflitto, laddove la crisi attuale distrugge invece che valorizzare le capacità umane, aprendo dunque spazi per l'autogestione dei saperi. Inoltre ci si propone di inquadrare le trasformazioni di comando sulla e della soggettività studentesca che stanno avvenendo negli ultimi anni: a partire da una progressiva "metropolizzazione" della figura dello studente/precario, cercando di individuare quei comportamenti molecolari di indisciplina e rifiuto, proponendo nuove forme di organizzazione ed, in quest'ottica, ripensando e praticando l'inchiesta e la conricerca.

2- Gli spazi occupati e i conflitti sul reddito

@ Aula 2, via Zamboni 38

Tra tagli, precarietà ed impoverimento, quali terreni di conflitto si aprono per la riappropriazione di reddito, spazi e tempi di vita? Quali possibili percorsi di composizione delle lotte a partire dalle differenti figure universitarie? Tagli a servizi e borse di studio, aumento dei costi e dei gradienti di precarizzazione, da un lato. Pratiche di riappropriazione, di sperimentazione sociale e politica dall'altro. In questo tavolo ci si propone di indagare e discutere, dal punto di vista delle lotte universitarie, di quella cerniera tra Università e metropoli che negli anni antecedenti ha spesso rappresentato o la terra di nessuno o lo spazio ambito per la generalizzazione. Evidentemente le strade percorse fin qui non si sono rivelate sufficienti, perché parziali o alla fine disabitate. L'ultimo anno di lotte e conflitti ha fatto riscoprire la necessità e l'urgenza di rimettere in agenda le pratiche (con riformulata metodologia e prospettiva) di riappropriazione di spazi, di reddito, di saperi. Dalla giornata di mobilitazione europea del 14 novembre alle nostrane piazze rivendicanti reddito del 19 aprile, molteplici realtà collettive hanno alimentato la corsa dell'occupazione di spazi sociali di nuova generazione. Ci piacerebbe partire da qua, interrogandoci sulla realtà delle cose che stiamo attraversando sui territori, per condividere e potenziare indispensabili e collettivi strumenti di lotta.

Apericena – Ore 19.30


Presentazione del libro:

"La forza di Piazza Syntagma – voci di insurrezione da Atene" di Fulvio Massarelli

Ore 21 @ Aula 2, via Zamboni 38

La piazza greca rappresenta un necessario riferimento da avere per discutere e organizzare le lotte contro l'austerity: l'ultimo lavoro di Fulvio Massarelli crediamo possa aiutarci nel confrontarci sulle forze e sui limiti di un costituente e transnazionale. Oltre all'autore parteciperanno Gigi Roggero e compagn* di AK (Atene).




Sabato, 11 Maggio, 2013
UniverCity Unchained - 2° Giorno (10:00)
Due giornate di discussione nazionale dentro, contro e oltre l'Università della crisi

 

Il mondo della formazione è un terreno strategico per le soggettività che nel mondo attuale pongono con urgenza il tema della trasformazione e del rovesciamento dell'esistente. Negli ultimi anni le Università sono diventate, su scala globale, luoghi di produzione di conflitto e di ampie mobilitazioni sociali. Per quanto attiene lo scenario italiano, a partire dal 2005 abbiamo assistito alla ciclica emersione di movimenti che dentro un piano capitalistico di dismissione del settore universitario hanno segnato picchi importanti di lotte contro la crisi e l'austerità.

Eppure dopo il 14 dicembre 2010, nonostante un attacco sempre più feroce alle condizioni di vita, agli spazi di autonomia, alle possibilità stesse di accedere all'Università, assistiamo ad una significativa empasse per i movimenti universitari. Crediamo sia dunque importante aprire spazi ampi di confronto aperto che possano riprendere in mano criticamente gli strumenti proposti dai movimenti studenteschi degli ultimi anni, ma soprattutto elaborare nuovi approcci collettivi alla militanza e all'intervento politico dentro e contro l'Università.

Dunque invitiamo a partecipare a una due giorni di dibattito che si terrà all'Università Bologna venerdì 10 e sabato 11 maggio.

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Programma 11 Maggio


Assemblea plenaria di chiusura della prima parte delle discussioni

Ore 10.30 @ Aula 2, via Zamboni 38

Assemblea di condivisione delle tematiche e delle indicazioni emerse nella prima parte della discussione di UniverCity Unchained.

Pranzo – Ore 13


Per trasformare l'ingovernabilità in rottura, conquista e conflitto

Ore 16 @ Aula 2, via Zamboni 38

Le scorse elezioni politiche ci hanno consegnato uno scenario italiota contrassegnato dall'incedere di una crisi sistemica che sta travolgendo le nostrane istituzioni, aggravando una falla sociale e politica comandata dall'ingovernabilità che, dal punto di vista delle lotte, si presenta come possibilità d'azione e come necessità di progetto. Ne discutiamo con Carlo Formenti e Silvano Cacciari.

Cena – Ore 20


Letteratura e Conflitto

Ore 21 @ Aula 2, via Zamboni 38

La sperimentazione di Letteratura e Conflitto è una iniziativa itinerante, una serie di incontri tra scrittori, artigiani della parola, teppisti della letteratura. Vuole elaborare una scrittura che sappia raccontare gli anni che stiamo vivendo, che descriva il conflitto e se ne serva per fare letteratura, che si serva della letteratura per fare conflitto.




Domenica, 12 Maggio, 2013
Roma. Nessuna Marcia Sui Nostri Corpi. Giorgiana Vive! (09:00 - 10:00)

SIETE IL MARCIO DELLA VITA!

Per due anni la marcia per la vita, indetta dall’oltranzismo cattolico, è stata contestata con azioni dimostrative che rivendicavano l’autodeterminazione di donne e soggettività l.g.b.t.q.i.

Questa volta hanno scelto il giorno sbagliato!

Il 12 maggio Roma ricorda Giorgiana Masi, assassinata nel 1977 a 19 anni, dalle squadre speciali dell’allora ministro dell’Interno Francesco Kossiga durante il corteo che, sfidando il divieto a manifestare, celebrava il terzo anno dalla vittoria referendaria sul divorzio.

Non accettiamo la provocazione di chi usa i bambini e la retorica della famiglia per legittimare politiche, azioni e discorsi che attaccano le nostre libertà e le nostre vite.

Si tratta di bigotti che, nascondendosi dietro i “sani” valori della famiglia appoggiano di fatto la violenza contro chi differisce dal loro modello.

E’ ora che il familismo smetta di essere un modello per le politiche sociali. E’ ora di riconoscere e rivendicare il diritto ad essere persone libere, persone che scelgono con chi avere relazioni, se e quando avere figli/e.

lo scopo delle nostre vite non è formare l’ipocrita famiglia cattolica: una struttura utile solo a costruire ruoli, egemonie e a far sentire in colpa le donne che vogliono sottrarsi a situazioni di violenza, fino alle estreme conseguenze.
Non autorizzeremo a parlare di vita chi marcia scortato da fascisti, portatori della cultura mortifera della sopraffazione ed esecutori materiali di aggressioni e violente campagne discriminatorie. Rifiutiamo l’iconografia antiabortista imposta del fanatismo cattolico come rifiutiamo i dogmi di qualsiasi fondamentalismo religioso, non siamo asservit* alla loro guerra santa.

La Roma antifascista e antisessista il 12 maggio non permetterà che la memoria di Giorgiana Masi venga calpestata.

La storia non si riscrive. Non torniamo indietro sui diritti conquistati, anzi incalziamo!

12 MAGGIO CORTEO CITTADINO CONTRO LA MARCIA PER LA VITA, LA LIBERTA' DI SCELTA, PER LA MEMORIA DI GIORGIANA MASI.

Giorgiana è viva, un’idea non muore mai.




Martedì, 14 Maggio, 2013
Roma. 6 Mesi Di Occupazione Del Cinema America Occupato (17:00 - 18:00)

6 MESI DI OCCUPAZIONE DEL CINEMA AMERICA

Il collettivo del Cinema America Occupato è lieto d'invitare chi in questi mesi ha attraversato questo spazio per una giornata di festa.

Ore 17.30 Proiezione di "Robin Hood" della Disney

Ore 18.00 Inaugurazione Aula Studio con la Mostra fotografica "Cattività" di Marco Delogu. Ore 20.00 incontro con l'autore (l'esposizione sarà visibile fino al 18/05)

Ore 20.00 Cena popolare romana

Ore 21.00 Sei mesi di occupazione "Redde rationem" (Famo i conti)

Ore 22.00 Proiezione di "Hook Capitan Uncino" di Steven Spielberg.

via natale del grande 6, Trastevere




Mercoledì, 15 Maggio, 2013
Torino. Secondo Appuntamento Seminario Variabili Femministe (20:30 - 21:30)
Un viaggio senza ritorno: la rottura dei femminismi postcoloniali a cura del Collettivo Femminista MeDea

Presso il circolo maurice di torino in via stampatori 10, secondo appuntamento di Variabili Femministe, seminario itinerante ispirato dal libro Femministe a parole. Grovigli da districare organizzato da Femminismi Itineranti.

 




Giovedì, 16 Maggio, 2013
SPOT - Un Mese Di Occupazione. Apericena Musicale (18:30 - 23:30)

Spot - Studentato Occupato Autogestito
Tra via della Faggiola e via Dalmazia, Pisa

16 aprile - 16 maggio: un mese di occupazione

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Venerdì, 17 Maggio, 2013
Milano. Letteraria. Festival Di Letteratura Sociale (09:00 - 10:00)

Nonostante lo sgombero, l'intervento della polizia contro gli studenti voluto dal Rettore, l'accusa di "essere molto lontani dall'ipotesi culturale", la Libreria Autogestita Ex-Cuem non si ferma!
Tre giorni di reading, dibattiti, e presentazioni a partire da Letteraria, rivista di letteratura sociale pubblicata dalla casa editrice indipendente Alegre. Come si può mancare?


Giovedì 16 maggio

h 17.00 Il romanzo storico: dibattito sulle tracce della nuova edizione del libro di Stefano Tassinari "L'amore degli insorti".
Intervengono Giuseppe Ciarallo, Walter Pozzi

h 21.00 Reading teatrale "L'amore degli insorti"
con Marie Moise, Jacopo Peta, Dario Firenze


Venerdì 17 maggio
h 15.00 Dialogo sul genere a partire dalla collana Quaderni Viola

h 21.00 Elogio della politica profana. Dibattito sulle tracce del libro di Daniel Bensaid con Felice Mometti

h 23.00 UniMilonga!
(https://www.facebook.com/events/647669928580992/?notif_t=plan_user_joined)

Sabato 18 maggio
h 14.00 I luoghi dell'incontro culturale, sulle tracce dell'ultimo numero della rivista "Letteraria".
Tavola rotonda aperta con Wu Ming 1, Giuseppe Ciarallo

h 18.00 Oggetti narrativi non identificati, sulle tracce del libro "Point Lenana" (Einaudi) di Wu Ming 1 e Roberto Santachiara. Interviene Wu Ming 1


LA EX-CUEM NON SI CHIUDE!

STAND UP 4 EX-CUEM!

Deragliamento Collettivo air Milano:
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Fb: Deragliamento Collettivo AteneinRivolta
sito web: www.ateneinrivolta.org

Alegre Il Megafono delle idee:
Fb: Alegre Ilmegafono
sito web: www.ilmegafonoquotidiano.it

Libreria Ex-Cuem Autogestita:
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Fb: Ex-Cuem LibreriaAutogestita
blog: www.excuem.noblogs.org




Milano. Letteraria. Festival Di Letteratura Sociale (20:00 - 22:00)

Nonostante lo sgombero, l'intervento della polizia contro gli studenti voluto dal Rettore, l'accusa di "essere molto lontani dall'ipotesi culturale", la Libreria Autogestita Ex-Cuem non si ferma!
Tre giorni di reading, dibattiti, e presentazioni a partire da Letteraria, rivista di letteratura sociale pubblicata dalla casa editrice indipendente Alegre. Come si può mancare?


Giovedì 16 maggio

h 17.00 Il romanzo storico: dibattito sulle tracce della nuova edizione del libro di Stefano Tassinari "L'amore degli insorti".
Intervengono Giuseppe Ciarallo, Walter Pozzi

h 21.00 Reading teatrale "L'amore degli insorti"
con Marie Moise, Jacopo Peta, Dario Firenze


Venerdì 17 maggio
h 15.00 Dialogo sul genere a partire dalla collana Quaderni Viola

h 21.00 Elogio della politica profana. Dibattito sulle tracce del libro di Daniel Bensaid con Felice Mometti

h 23.00 UniMilonga!
(https://www.facebook.com/events/647669928580992/?notif_t=plan_user_joined)

Sabato 18 maggio
h 14.00 I luoghi dell'incontro culturale, sulle tracce dell'ultimo numero della rivista "Letteraria".
Tavola rotonda aperta con Wu Ming 1, Giuseppe Ciarallo

h 18.00 Oggetti narrativi non identificati, sulle tracce del libro "Point Lenana" (Einaudi) di Wu Ming 1 e Roberto Santachiara. Interviene Wu Ming 1


LA EX-CUEM NON SI CHIUDE!

STAND UP 4 EX-CUEM!

Deragliamento Collettivo air Milano:
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Fb: Deragliamento Collettivo AteneinRivolta
sito web: www.ateneinrivolta.org

Alegre Il Megafono delle idee:
Fb: Alegre Ilmegafono
sito web: www.ilmegafonoquotidiano.it

Libreria Ex-Cuem Autogestita:
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Fb: Ex-Cuem LibreriaAutogestita
blog: www.excuem.noblogs.org




Sabato, 18 Maggio, 2013
Presentazione Del Libro Di Vignette Di FILASTIN Assieme A Vauro [Torino] (16:30)

Prima presentazione  del libro di vignette di Naji Al Ali  FILASTIN con prefazione di Vauro Senesi prodotto dal Comitato di Solidarietà col Popolo Palestinese di Torino in collaborazione col figlio del vignettista palestinese.

Alla presentazione parteciperà VAURO

 

TORINO - SABATO 18 MAGGIO ORE 16,30

Libreria Belgravia, via Vicoforte angolo via Frassineto




Il Newroz Non Si Chiude!Da Los Angeles Gli Old Man Markley (20:45 - 01:45)
Spazio Antagonista Newroz
via Garibaldi 72, Pisa

 photo 544773_537433702973358_909772857_n_zps06017fe6.jpgSabato 18 maggio allo Spazio Antagonista Newroz: OLD MAN MARKLEY

Per l'occasione, l'ottima birra artigianale dell'Orzo Bruno!

Prima del concerto: dj set di Jizmo

Old Man Markley are not your run-of-the-mill band. They’re not a traditional bluegrass band, nor are they a typical punk band.
Instead, the band meld elements of both styles into a cross-pollinated “newgrass” amalgam that has resulted in a boot stomping good time for fans around the world.
The seven piece band – rounded out by Johnny Carey (vocals, guitar), Annie DeTemple (autoharp, vocals), Joey Garibaldi (bass, vocals), Jeff Fuller (drums), Ryan Markley (washboard), John Rosen (banjo, vocals) and Katie Weed (fiddle, vocals) – roared onto the scene in 2010. Their unique blend of punk rock sensibilities, ear for pop melodies and deeply rooted love for bluegrass caught the ear of Fat Wreck Chords, who released OMM’s debut album, Guts n’ Teeth, in 2011.
Word quickly spread of the their incredible live shows, and over the next few years the band found themselves scootin boots on stage with the likes of Flogging Molly, Bad Religion, The Reverend Horton Heat, NOFX, The Descendents and Against Me!. Old Man Markley were quickly embraced by the punk rock community with their incendiary live performances, and at the same time the band were also warmly accepted by bluegrass fans, earning them a #8 debut on the Billboard Bluegrass chart with the release of Guts n’ Teeth. From rivets to rhinestones, even the world of glossy country music embraced OMM, yielding them a slot at California’s country festival mecca, Stagecoach. After two years of relentless touring and winning over thousands of fans, Old Man Markley returned to the little house in Southern California where it all began to record their follow-up album, Down Side Up.
“We wrote and recorded the new songs last summer, in a studio we built in the house where we have been practicing since the band started,” states Garibaldi. With Fat Wreck Chords owner and NOFX frontman Fat Mike in the producer’s chair alongside singer/guitarist Johnny Carey, Old Man Markley plucked, bowed, and strummed their way through thirteen galloping new songs. “With the support of Fat Mike, we went out on a limb with this album,” says Carey. “We didn’t restrict our creativity and can’t wait for the world to hear the variety on our album.” A more cohesive unit than ever before, Old Man Markley overflows with a passion for their craft and for each other that is both audible and palpable as their instruments dance between seamless harmonies.
“The songs on Down Side Up are the result of touring for two years and waking up together in cities across the world, of discovering new worlds while still missing home, of stories that we’ve wanted to tell for ages, of melodies that permeated our minds and then soundchecks, and of ideas that took shape truly as a collaboration between all seven of us,” adds Weed.

oldmanmarkley.com

Old Man Markley su fb

Old Man Markley su myspace

Tutte le date del tour




Giovedì, 23 Maggio, 2013
Pisa - Casa, Reddito, Dignità! (10:00)

Pisa, da qualche parte in città!

Evento fb

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Pisa - Casa, Reddito, Dignità! (10:00)

Pisa, da qualche parte in città!

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Presentazione Del Libro 'Filastin' Benefit 'Una Montagna Di Libri Contro Il TAV' Vol.2 (18:30)

 

Presentazione del libro "Filastin", L'arte di resistenza' del vignettista palestinese Naji Al-Ali (libro di Eris Edizioni)
In collaborazione con il Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese di Torino.
Mostra delle tavole di Naji Al-Ali da lunedì 20 maggio presso i locali della Credenza.
Segue apericena benefit per l'iniziativa "Una Montagna di libri contro  il TAV vol.2" (€ 10)
per prenotare tel. 3397935556 - 0122 640117
La Credenza - via Walter Fontan 16 10053 Bussoleno (TO)
VI ASPETTIAMO!
Movimento No TAV
Libreria La Città del Sole
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Sabato, 25 Maggio, 2013
QUAL È LA SITUAZIONE DEL LAVORO IN PIEMONTE? (09:30 - 10:30)
COSA FANNO LE ISTITUZIONI PER I DISOCCUPATI E PER L’OCCUPAZIONE?
DOVE SONO FINITI I SOLDI DEL“PIANO OCCUPAZIONE PIEMONTE”?

Conferenza sabato 25 maggio 2013 alle 9:30 presso Palazzo Nuovo, Via Sant'Ottavio 20 - Torino

Relatori
Piero Lanfranco
Salvatore Cominu 
Maurizio. Pagliassotti (autore di “Chi comanda Torino")

E’ ora che si attivi una lotta generalizzata per la GARANZIA del SALARIO per chi viene licenziato, per chi è precario e per chi cerca lavoro:i soldi ci sono per garantire 1200 € per tutti i licenziati, i precari e i disoccupati.

E’ ora di RIDURRE L’ORARIO di LAVORO, per contrastare l’’aumento di produttività e di sfruttamento che creano esuberi e licenziamenti.

E’ ora che si attivino LAVORI e OPERE per SERVIZI E STRUTTURE SOCIALMENTE UTILI (scuole, sanità, territorio, differenziazione rifiuti,…)

appello

Adesioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito: http://www.salariominimogarantito.org




Corteo Cittadino RECLAIM THE SPACE [Milano] (15:00)

Milano 2013: città in divenire, metropoli in trasformazione, territorio abusato, parole gettate al vento, vite precarie. Il confine fra evoluzione e sfruttamento è sottile, ma netto.

Negli ultimi anni è lentamente calata una patina arancione (tendente sempre più al grigio) che vorrebbe silenziare, sopire e rimuovere ogni contraddizione trasformando esperienze creative, vitali e conflittuali in silenzi accomodanti.
Ci avevano promesso una inversione di rotta, invece niente è cambiato: i parchi sono ancora recintati e video-sorvegliati, le case ancora sfitte e chi ne ha bisogno sfrattato o in eterna attesa di un alloggio, gli sgomberi degli spazi sociali si susseguono costantemente, i precari godono di ancor meno diritti, il cemento avanza ovunque mangiandosi verde e spazi comuni…

Questa Milano che continua a macinare profitti sulla vita delle persone, questa Milano troppo sporca per essere pulita, non è la città che vogliamo, non è la nostra storia.

Noi siamo quelli che i territori li abitano e li trasformano dal basso e se ne lasciano trasformare e conquistare.
Siamo quelli che non fanno promesse, ma intrecciano relazioni, idee e progetti.
Siamo quelli del conflitto generatore di prospettive e cambiamento.
Noi siamo quelli che hanno imparato a prendersi ciò che gli spetta, a creare da zero, a ricostruire ciò che quotidianamente viene smantellato con millimetrica precisione da chi ci governa.
Siamo quelli che non rinunciano.

Contro tutti gli sgomberi di spazi sociali e di ogni luogo di autonomia e indipendenza, certi che la questione spazi non possa e non debba essere relegata a problema di ordine pubblico, ma ne debba essere invece affermato e riconosciuto il valore, il senso politico, l’utilità sociale, la legittimità e il diritto ad esistere.

Non possiamo che pensare che sia utile e doverosa l’iniziativa  di assegnare spazi comunali a canone “agevolato” tramite bandi rivolti ad associazioni e, almeno sulla carta, a gruppi informali con progettualità creative, artistiche e culturali, ma di certo non è sufficiente. I bandi non possono essere l’unica panacea e soluzione. Questi sono infatti uno strumento di intervento assolutamente inadeguato alle realtà esistenti degli spazi autogestiti, ai loro bisogni e desideri infinitamente più articolati e complessi.
Noi siamo quelli che non si accontentano, che non si vogliono far ingabbiare da pseudo-soluzioni informali, temporanee ed individuali, che non ci stanno al sottinteso ricatto che nella migliore delle ipotesi prospetta un futuro fatto di briciole, ad oggi infatti gli spazi in assegnazione sono nell’ordine della decina e quasi sempre dedicati ad uso commerciale.

In una città dove lo sfitto è a quota 1,4 milioni di metri quadrati, dove lo spazio è considerato sempre e soltanto come un valore di mercato, interi quartieri vengono ridisegnati a suon di progetti da milioni di euro e tonnellate di nuovo cemento.
Ed è proprio in questa città che il valore della restituzione alla collettività di spazi inutilizzati assume un valore politico aggiunto che in questi ultimi anni non solo è stato difeso dalla cittadinanza attiva, ma sta lentamente e costantemente progredendo.

Contro la “logica Expo” che governa i territori metropolitani tra cementificazione e devastazioni ambientali, scendiamo nuovamente in strada in direzione contraria, camminando dalla parte dell’interesse sociale e collettivo. Per consolidare l’avanzata dell’autorganizzazione nell’era dell’austerity, scendiamo ancora una volta in strada per costruirvi un luogo di sperimentazione politica permanente, libero, aperto ed accessibile a tutti coloro che condividono la necessità di produrre alternativa, conflitto e protagonismo.

Per continuare a percorrere la nostra strada, per non fermarci mai, per una metropoli a dimensione umana, libera dalle logiche del profitto e dalle dinamiche della crisi. Noi siamo i banditi.

- SABATO 25 MAGGIO – corteo cittadino RECLAIM THE SPACE ore 15.00 Piazza Cavour

- Mercoledì 22 Maggio – Assemblea cittadina in vista del corteo ore 21.00 presso Torchiera, Piazza Cimitero Maggiore 1

info: milanoinmovimento.com/




Domenica, 26 Maggio, 2013
Chieri (TO) Festa E Camminata NoTangEst (09:30 - 10:30)

Domenica 26/05 una camminata nelle zone minacciate dalla tangenziale est.

Al momento il progetto sembra rimandato per mancanza di fondi, anche se non escludiamo che venga riproposto nel 2016, con il rinnovo dell'appalto della gestione del sistema autostradale della provincia di Torino. Continuiamo quindi a mantenere alta l'attenzione e a ribadire l'inutilità dell'opera.

Invitiamo le associazioni e i coordinamenti che ci hanno appoggiato o che sono in contatto con noi a partecipare all'iniziativa, con la possibilità di allestire un banchetto informativo sulle proprie attività, nel prato di Canarone in cui si terrà la festa nel pomeriggio.

Chi è interessato può contattarci all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Altre info http://www.notangest.altervista.org/

Programma della giornata:

Domenica 26 maggio 2013
FESTA NO TANGEST - ADDIO ALLA TANGEST?

9,30: Ritrovo presso borgata Canarone (Chieri)

10,00: Partenza per camminata (percorso ad anello di circa tre ore , sui sentieri della zona minacciati dalla tangenziale) e pedalata nelle campagne verso Riva di Chieri

13,00: Ritorno a borgata Canarone. Pranzo al sacco.

pomeriggio: Musica e banchetti informativi di associazioni e movimenti collegati al coordinamento no tangest

Per la camminata sono consigliabili scarponcini, borraccia e pranzo al sacco.
In caso di maltempo la manifestazione è rimandata a data da destinarsi.

Altre info http://www.notangest.altervista.org/

 




Venerdì, 31 Maggio, 2013
Pisa: Dove Loro Distruggono Noi Costruiamo! (16:00 - 19:00)
Saperi, reddito, movimento, autonomia, dignità.
Venerdì 31 ore 16 Polo Porta Nuova, Pisa
Esperienze di riappropriazione e autogestione a confronto, dentro e contro l'università della crisi!

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Pisa - Festa Del Collettivo Universitario Autonomo (22:00)
Il CUA organizza due giorni in sostegno agli spazi autogestiti
Pisa, da qualche parte in università

Venerdì 31 maggio: serata di autofinanziamento per Spot - studentato autogestito.

TRASH NIGHT con Rozza & Lucia e Dj Thunderpussycat


Sabato 1 giugno: serata benefit per la ricostruzione dello Spazio Antagonista Newroz

Sala 1: ELEKTRO - D'N'B (Offlabel Crew, Lalice, Grouge, Psydani, Enomis, Elb Experience Eluso Imbratta Lheman and guest...)
Sala 2: RAGGAE - DANCEHALL (Trinacriagiofamily, Bongo, Dj Darius and guest...)

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Appuntamenti   Nodo di Bologna   Nodo di Modena   Nodo di Palermo  
Nodo di Pisa   Nodo di Torino