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Vista SempliceGiovedì, 23 Ottobre, 2014
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Giovedì, 02 Ottobre, 2014
Pisa - Pretendiamo Risposte Dal DSU - Assemblea (11:00)

Giovedì 2 ottobre ore 11 in Piazza dei Cavalieri (Pisa)
davanti agli uffici del DSU

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Borsisti e non...in molti casi la differenza è poca!

Un nuovo anno inizia e la situazione abitativa degli studenti in città è sempre la stessa. Attese di vari (troppi) mesi per l'alloggio, affitti alle stelle, contributo affitto da barzelletta (neanche 200 euro).

 

Lunedì, dopo una giornata di attesa e disguidi, sono uscite le graduatorie DSU per gli alloggi e la borsa di studio. Centinaia di studenti aspettano ancora l'alloggio dall'anno scorso, e si sentono dare dei "furbetti" dal direttore pro tempore del DSU perché usufruiscono del misero e inadeguato contributo all'affitto. Le migliaia di borsisti risultati idonei in questa prima graduatoria (c'è una seconda scadenza per presentare la domanda, ma questa seconda graduatoria è ad esaurimento fondi) non si sa quando riceveranno l'alloggio.

 

Una politica tutta di facciata, e di presa per il culo a noi studenti, quella del DSU.
Grande pubblicità ogni anno: quasi la totalità dei richiedenti risulta idoneo! Idoneo, sì, ma a doversi pagare un affitto in un'attesa da purgatorio dell'alloggio.

 

...Per chi non accede al diritto allo studio ancora peggio. L'accordo territoriale per studenti è una beffa. Padroni di casa che chiedono affitti stratosferici, non rendono le caparre e fanno pagare quote al nero sono all'ordine del giorno.

 

In questa città il diritto allo studio e l'università possiedono stabili e appartamenti che non vengono concessi per quella che è ormai a pieno titolo un'emergenza abitativa studentesca. Per questo sono responsabili di questa situazione, al di là di scusanti quali i "fini istituzionali" non pertinenti. I "fini istituzionali" vengono cambiati ogni qualvolta al Rettore faccia comodo farlo. Ora fa comodo a noi che il Rettore li cambi.

 

Entrambe queste "aziende" pensano a far tornare i loro conti, e a guadagnare qualcosa per le proprie tasche ma avrebbero la possibilità di dare alloggi utilizzabili per questa emergenza abitativa.
Perciò sta a noi pretendere quello che ci viene scientemente negato. Ad ognuno verrà data una motivazione diversa, alla maggior parte verrà solo detto: aspetta e magari il tuo turno arriva.

 

Uniamoci per pretendere il patrimonio pubblico inutilizzato dell'università e del DSU. L'unica certezza che possiamo avere è quella di pretendere delle risposte che altrimenti non ci verranno mai date. Di pretendere degli alloggi che altrimenti non ci verranno dati che tra anni. Di pretendere quello che ci viene detto essere un diritto ma in realtà è solo una privazione.

 

Lascia il tuo contatto, costruiamo la lista di chi non ha tempo per aspettare e di chi è stufo di farsi prendere in giro!
VOGLIAMO CiO' CHE CI SPETTA!




Venerdì, 03 Ottobre, 2014
BUNNA (from Africa Unite) & Scratching Sounds Al Newroz (22:30)
Spazio Antagonista Newroz
via Garibaldi 72 (Pisa)

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Sabato, 04 Ottobre, 2014
Firenze: Se Toccano Uno Toccano Tutti! Sabato In Piazza Per La Libertà Di Movimento (16:00 - 17:00)
La sera di martedì 23 settembre un attivista in prima linea nelle battaglie per il diritto alla casa viene aggredito al ritorno da un assemblea da una squadraccia di agenti in borghese. Viene ammanettato, pestato, minacciato, umiliato, prima in strada – a due passi dall'Hotel Concorde occupato - e poi negli uffici della Questura.

Il giorno precedente una conferenza stampa del Movimento che aveva iniziato a far luce intorno alla morte di Raphael, ragazzo nigeriano di 18 anni senza documenti che ha perso la vita durante un controllo di polizia, rompendo il muro di bugie costruito dalla Questura per coprire gli abusi degli agenti intervenuti quella sera.

Impossibile non leggere questa vigliacca aggressione come un tentativo di far paura e zittire quel pezzo di città che ha deciso di alzare la testa e ha iniziato a lottare per i propri diritti, che ha trovato il coraggio di combattere le ingiustizie delle istituzioni e denunciare gli abusi delle divise.

Azioni squadriste come quella subita da un nostro compagno sono semplicemente intollerabili e rappresentano una vera e propria minaccia alla libertà di tutti e tutte: l'intera città è chiamata a rispondere e prendere posizione, schierandosi al fianco delle centinaia di uomini e donne che dentro i percorsi di lotta per il diritto alla casa stanno costruendo una possibilità reale di riscatto e ribellione sociale che tanto preoccupa e infastidisce i padroni della città.

AL FIANCO DI CHI LOTTA, PER LA LIBERTA' DI MOVIMENTO!

VERITA' E GIUSTIZIA PER RAPHAEL!

CASA, REDDITO, SALARIO E DIGNITA' PER TUTTI!

SABATO 4 OTTOBRE
MANIFESTAZIONE
ore 16:00 Piazza Tasso

Movimento di lotta per la Casa Firenze




Presidio No Tav Al Carcere San Michele Di Alessandria (17:30)

Nel carcere di Alessandria sono reclusi anche Mattia e Niccolò, arrestati il 9 dicembre scorso insieme a Chiara e a Claudio, tutti e quattro accusati di terrorismo per un azione contro il cantiere di Chiomonte in Valsusa, avvenuta nel maggio del 2013.

Come succede spesso, in tanti ci siamo ritrovati fuori da quelle mura, per portare solidarietà con presidi e saluti a chi lì dentro vi è rinchiuso e per far sentire ai nostri compagni e a tutti i detenuti il nostro calore, la nostra vicinanza, la nostra complicità.

Abbiamo dato fastidio, la solidarietà è un'arma, lo ripetiamo spesso; pronta è arrivata la risposta di chi questa solidarietà non vuole che si esprima, nel tentativo, vano, di isolare i nostri compagni.

Così negli scorsi mesi sono arrivati a molti di noi, che abbiamo partecipato a questi momenti, dei fogli di via dal comune di Alessandria, motivati dall' accusa di aver compiuto svariati e gravissimi delitti: radunata sediziosa, invasione di terreni, vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate!

Come in altre occasioni, non saranno i fogli di via a tenerci lontani da qualsivoglia luogo; per questo vogliamo tornare tutti fuori da quelle mura, per far sentire la nostra vicinanza a Mattia e Niccolò e a tutti i prigionieri rinchiusi nel carcere San Michele di Alessandria, in particolare ai compagni richiusi nella sezione AS2.


L'appuntamento per tutt* i solidali è alle 17,30 al carcere San Michele di Alessandria, Strada Casale n°50.



La lotta No Tav non si arresta
Libertà per Mattia, Niccolò, Chiara, Claudio, Francesco, Lucio e Graziano

Tutti/e liberi


Lunedì, 06 Ottobre, 2014
Martedì, 07 Ottobre, 2014
Aule Sovraffollate? #stiamocidentro! [Torino] (07:00)

Ogni anno è sempre la stessa storia!
Aule sovraffollate, Corsi sovrapposti e Palazzo Nuovo che continua a cadere a pezzi nonostante le ristrutturazioni recenti.
Ma noi le tasse che le paghiamo a fare?
E' ora di dire BASTA.

Riuniamoci tutti in assemblea:

Martedi 7 ottobre alle h 14.00 nell'atrio di Palazzo Nuovo

Mercoledì 8 Ottobre al Campus Luigi Einaudi

#STIAMOCIDENTRO




Mercoledì, 08 Ottobre, 2014
Sabato, 11 Ottobre, 2014
Milano, Corteo #NoExpo (15:00)

da noexpo.org – L’11 ottobre si avvicina e sempre più Expo mostra il suo volto di corruzione, spartizione, nocività, mafie, emergenza che diventa regola, precarietà. E’ il sistema delle grandi opere e dei megaeventi, che si ripropone in forme simili nei dispositivi, negli attori , per i costi economici, ambientali e sociali pagati dai territori. L’11 ottobre inizia il nostro countdown verso il 1 maggio 2015.

EXPO FA MALE FACCIAMOGLI MALE – 11 OTTOBRE H15 P.LE DUCA D’AOSTA (St. Centrale)




Lunedì, 13 Ottobre, 2014
Pisa - Assemblea Verso Lo Sciopero Sociale Del 16 Ottobre (18:00)

Spazio Popolare di Quartiere, Gagno (Pisa) ore 18:00


 photo 13-16ottobre_zpsf69b6f6b.jpgAttraversiamo un periodo di crisi generalizzata che porta con sé un peggioramento delle condizioni di vita generali, con strati sempre più ampi di popolazione che si impoveriscono e vedono impossibile soddisfare i propri bisogni più basilari. Dal continuo aumento delle bollette, dei distacchi dei contatori per chi non riesce a pagare e degli sfratti per morosità.

Le politiche di austerità imposte dall'Europa ed agite dal governo nostrano continuano a saccheggiare vite e territori, attivando ed estremizzando meccanismi di esclusione sociale che non risparmiano nessuno, in primis i più giovani che si vedono ipotecare il futuro ben prima di poterne costruire uno!

 

- tagli al settore scolastico, caro-libri, caro-trasporti
- disoccupazione giovanile (46%), licenziamenti, stipendi da fame e ora stanno valutando di cancellare definitivamente l'art.18, già in parte smantellato della Fornero e dal job act

Pisa è la seconda città della toscana più tassata d'Italia, l'amministrazione comunale ha deciso di coprire i buchi di bilancio provocati dagli investimenti in opere INUTILI come il People Mover e la Sesta Porta, attraverso multe selvagge, aumento delle tasse come la Tasi e la privatizzazione dei servizi pubblici, provocando aumento dei costi, disservizi per utenti e lavoratori.

 

Crediamo che si debba prendere parola, perché in gioco c'è il presente di tutti e non possiamo delegare su temi così fondamentali per le nostre vite! L' invito a partecipare è rivolto a tutti coloro che quotidianamente soffrono i costi della crisi e i ricatti delle politiche di austerity del Governo Renzi, convinti che l'unica grande opera sia quella portata avanti dai movimenti e dall'opposizione sociale: Casa , Reddito e Dignità per Tutt*!




Pisa - Assemblea Verso Lo Sciopero Sociale Del 16 Ottobre (18:00)

Spazio Popolare di Quartiere, Gagno (Pisa) ore 18:00


 photo 13-16ottobre_zpsf69b6f6b.jpgAttraversiamo un periodo di crisi generalizzata che porta con sé un peggioramento delle condizioni di vita generali, con strati sempre più ampi di popolazione che si impoveriscono e vedono impossibile soddisfare i propri bisogni più basilari. Dal continuo aumento delle bollette, dei distacchi dei contatori per chi non riesce a pagare e degli sfratti per morosità.

Le politiche di austerità imposte dall'Europa ed agite dal governo nostrano continuano a saccheggiare vite e territori, attivando ed estremizzando meccanismi di esclusione sociale che non risparmiano nessuno, in primis i più giovani che si vedono ipotecare il futuro ben prima di poterne costruire uno!

 

- tagli al settore scolastico, caro-libri, caro-trasporti
- disoccupazione giovanile (46%), licenziamenti, stipendi da fame e ora stanno valutando di cancellare definitivamente l'art.18, già in parte smantellato della Fornero e dal job act

Pisa è la seconda città della toscana più tassata d'Italia, l'amministrazione comunale ha deciso di coprire i buchi di bilancio provocati dagli investimenti in opere INUTILI come il People Mover e la Sesta Porta, attraverso multe selvagge, aumento delle tasse come la Tasi e la privatizzazione dei servizi pubblici, provocando aumento dei costi, disservizi per utenti e lavoratori.

 

Crediamo che si debba prendere parola, perché in gioco c'è il presente di tutti e non possiamo delegare su temi così fondamentali per le nostre vite! L' invito a partecipare è rivolto a tutti coloro che quotidianamente soffrono i costi della crisi e i ricatti delle politiche di austerity del Governo Renzi, convinti che l'unica grande opera sia quella portata avanti dai movimenti e dall'opposizione sociale: Casa , Reddito e Dignità per Tutt*!




Martedì, 14 Ottobre, 2014
Ovunque Kobane! Ovunque Resistenza! [Presidio A Torino] (18:00 - 21:00)
Da più di due anni il popolo del Rojava – regione a maggioranza curda nel nord della Siria – ha liberato il proprio territorio sperimentando una vera e propria rivoluzione sociale, fondata sulla partecipazione dal basso, l’uguaglianza tra uomini e donne e il rispetto dell’ambiente.
Proprio in queste ore, la “confederazione democratica” del Rojava è sotto attacco.
Le sue milizie di difesa del popolo (YPG) e delle donne (YPJ), con l’aiuto dei guerriglieri del PKK, stanno combattendo – in particolare nel cantone di Kobane – un’eroica e disperata resistenza contro i tagliagole dello “Stato islamico”.
L’autogoverno del Rojava sta dimostrando sul campo la possibilità di un’alternativa alla balcanizzazione del Medio oriente, alla guerra fratricida, alla rapina delle risorse...
Proprio per questo si trova isolato, censurato, strangolato, dalla politica ipocrita di tutte le forze statali e capitaliste (Turchia in testa), che sostengono di fatto l’avanzata dell’I.S., mentre pubblicamente fingono di opporvisi.
Proprio per questo, in ogni dove c’è chi sta riconoscendo come propria la resistenza degli uomini e delle donne di Rojava!
Spezziamo l’isolamento! Sosteniamo la resistenza popolare in Rojava!

Presidio di solidarietà – piazza Castello, Torino
martedì 14 ottobre 2014, ore 18:00


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Giovedì, 16 Ottobre, 2014
Contro Il Vertice Dell'ipocrisia (TORINO) (06:00)

L'assemblea cittadina riunitasi la sera di mercoledì 8 ottobre a Palazzo Nuovo ha lanciato 3 giorni di mobilitazione CONTRO IL VERTICE DEI MINISTRI E PER LO SCIOPERO SOCIALE METROPOLITANO!

16 Ottobre: Sciopero nazionale della logistica / sciopero sociale metropolitano (appuntamento alle 23:00 di Mercoledì 15 davanti al CAAT)
17 Ottobre: Corteo studentesco e cittadino "Sfruttati a scuola e a lavoro, contestiamo i ministri" (appuntamento ore 9 P.zza Arbarello)
18 Ottobre: Corteo cittadino contro il vertice dell'ipocrisia (appuntamento ore 14:30 @ Palazzo Nuovo)

Riprendiamoci la parola e il diritto a decidere delle nostre vite!

manifesto_VERTICE




16 OTTOBRE CORTEO UNIVERSITARIO CONTRO TAGLI E AUMENTO DELLE TASSE! (Palermo) (09:00 - 21:00)
CORTEO UNIVERSITARIO 
CONTRO TAGLI E AUMENTO DELLE TASSE
#IONONCISTO

La giornata del 16 Ottobre sarà un momento di sciopero sociale metropolitano che vedrà scendere in piazza studenti delle scuole, universitari, precari, disoccupati, senza casa.
Noi, come studenti universitari, abbiamo intenzione di fare sentire anche la nostra voce in questa giornata di lotta; contro la governance universitaria che non fa altro che far gravare sugli studenti tasse sempre più onerose senza tradurle in miglioramento dei servizi, contro i tagli all'istruzione, contro la decadenza delle strutture universitarie, contro un sistema universitario che non ci permette di vivere i nostri spazi e che privatizza sempre di più le università.

A tutto questo noi non ci stiamo, e vogliamo gridarlo a gran voce scendendo in piazza come studenti universitari, dopo le grandi giornate di mobilitazione del 3 e del 10 Ottobre che hanno visto la partecipazione di migliaia di studenti in piazza.

E' giunto il momento di mobilitarci in massa, per riprenderci quello che ci viene sistematicamente negato e per dire a testa alta.. IO NON CI STO!

16 OTTOBRE ORE 09:00

CONCENTRAMENTO DI FRONTE AL POLIDIDATTICO
(ED.19 - VIALE DELLE SCIENZE)



Venerdì, 17 Ottobre, 2014
Newroz In Festa Di Ottobre! (17:00)

Spazio Antagonista Newroz
via Garibaldi 72, Pisa

Dalle 17.00: Mercato contadino con prodotti biologici e km/0

 Ore 18:00: iniziativa - Pappa reale: proprietà, usi e produzione di un prodotto ancora poco conosciuto. L'esperienza della Cooperativa Aristotele in maremma toscana

Inoltre, durante la giornata: "Trattamento di riflessologia plantare. Offerta libera"

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Sabato, 18 Ottobre, 2014
Corteo-Parade: Chi Ama La Libertà Odia La Lega! [Milano] (15:00)
CHI AMA LA LIBERTA’ ODIA LA LEGA.
Il 18 ottobre la lega nord farà a Milano un corteo razzista e xenofobo, che avrà come slogan "stop invasione".
Hanno scelto come loro fortino Milano e la Lombardia, comodamente seduti sulla poltrona della presidenza della regione, finanziando scuole e sanità private invece di quelle pubbliche, spartendosi, assieme a tutti gli altri, la torta di Expo, svendendo case ed edifici pubblici a palazzinari e speculatori mentre le liste per l'assegnazione di case popolari si allungano sempre di più, e intanto il suo segretario sceglie di andare a braccetto con partiti e organizzazioni neofascite e neonaziste sia in Italia che in Europa.
Dicono di essere contro la crisi, ma continuano ad alimentare le speculazioni e la guerra tra poveri: ci dicono che dobbiamo odiare e dare la colpa di tutto al diverso, al migrante, all'omosessuale...per nascondere i loro sporchi affari.

Negli ultimi tempi, più volte, abbiamo visto scandali che hanno coinvolto personaggi legati istituzionalmente a enti guidati dalla Lega: basti pensare ad expo, arrestati e indagini per corruzione e turbativa d'asta; o a come vengono gestiti enti pubblici come Aler, che oltre a non risolvere i bisogni abitativi è riuscita a fare un buco di bilancio di 400 milioni di euro.
Odiano il migrante ma vanno a fare investimenti finanziari in Tanzania.
Il loro obiettivo ci deve essere chiaro: alimentare la guerra tra poveri per spartirsi il bottino tra appalti e finanziamenti pubblici.
Milano ama i diritti, Milano è meticcia, ibrida, soggetta a contaminazioni continue: studenti e precari, lavoratori occasionali/stagionali, migranti campani, pugliesi, siciliani, eritrei, marocchini, peruviani...siamo noi a produrre ed a garantire la sua economia, a costruire la sua cultura con il nostro ingegno, la nostra creatività, condividendo i nostri saperi, a rendere i suoi quartieri vivi, attraversati, ad animarli di relazioni.

Facciamo appello a tutte le comunità e i migranti, quelli che ormai da anni sono protagoniste attive, dalle rivolte nei CIE, alla lotta per la casa e nei quartieri, alla battaglia contro le cooperative sfruttatrici e della logistica; le scuole di italiano e di lingue, il mondo del sindacalismo e dell’associazionismo, i centri sociali e i collettivi studenteschi, i comitati per il diritto all’abitare e quelli in difesa dei beni comuni, i precari e tutta la Milano che ama la libertà. Abbiamo imparato insieme a costruire reti solidali, a parlare le mille lingue della città meticcia, a riconoscerne i volti, a riprenderci insieme, dal basso, ciò che in nome della paura e della (loro) sicurezza ci tolgono ogni giorno.
All'invasione delle camicie verdi e dei loro vecchi e nuovi amici dell'estrema destra di mezza Europa, diciamo chiaramente che gli unici ad essere stranieri qui, sono loro.

CORTEO PARADE Sabato 18 Ottobre alle ore 15 in Largo Cairoli.
Milano Meticcia, Antirazzista e Antifascista



Lunedì, 20 Ottobre, 2014
Assemblea Popolare Notav A Bussoleno (20:30 - 23:30)
Lunedì 20 ottobre dalle 20.30 Assemblea popolare notav al Polivalente (Palanotav) di Bussoleno



Martedì, 21 Ottobre, 2014
Assemblea Del Coordinamento Studenti Medi Palermo (16:00 - 19:00)
Dopo la giornata del 18 ottobre che ha visto gli studenti palermitani impegnati nella mobilitazione contro la passerella del ministro Giannini a Palermo.
Dopo aver visto da vicino la violenza della polizia scatenata dal governo Renzi contro gli studenti del regina margherita che volevano entrare nella propria scuola per esprimere al ministro la loro contrarietà rispetto alle linee guida del progetto di riforma della scuola.
Dopo che al Dolci diversi studenti e lavoratori della scuola sono andati all'ospedale per la presenza di una polvere azzurra tossica presente sui muri della scuola residui di una discarica 
Dopo che il R.Margherita e' stato trasformato in un cantiere per diversi giorni (almeno il plesso centrale ) 
e' diventata almeno per un giorno una scuola pulita , con i muri dipinti e con i bagni luccicanti, nei prossimi giorni torneremo a vedere una scuola fatiscente , a fare lezione in 5 strutture diverse, sporca e poco curata...
Per tutto questo e per tanto altro abbiamo contestato la passerella del ministro Giannini a Palermo e sentiamo la necessità di incontrarci tutti e tutte al Regina Margherita per rilanciare la lotta degli studenti contro il progetto di riforma Giannini e il governo Renzi e soprattutto per portare solidarietà agli studenti e alle studentesse del Regina Margherita per il pestaggio subito davanti la loro scuola dalle forze di polizia.

Coordinamento Studenti Medi Palermo 
Il coordinamento degli studenti delle scuole di Palermo



NO TAV BRESCIA: PRESIDIO IN PREFETTURA (21:00 - 23:00)

Questa sera si terrà una assemblea alle 21 nella sala civica di Piazza Preistoria a Ponte San Marco, mentre per domani poemriggio è previsto alle 14.30 un presidio in piazza Duomo a Brescia in occasione dell’incontro interistituzionale tra Prefetto e Sindaci dei comuni interessati dall’inutile grande opera. Queste le prossime iniziative degli attivisti No Tav bresciani.
 

MARTEDì 21 OTTOBRE ORE 14:30

PIAZZA PAOLO VI BRESCIA – DAVANTI ALLA PREFETTURA


Martedì si svolgerà in prefettura a Brescia un “tavolo” in cui i comuni coinvolti dai cantieri tenteranno di riaprire la partita rispetto all’inizio dei lavori del Tav Brescia-Verona.
La strategia è chiara, cioè chiedere una nuova valutazione d’impatto ambientale (VIA), ormai vecchia di 11 anni, per un’opera le cui contraddizioni sono sempre più palesi e inaccettabili.
Aree agricole di pregio distrutte, siti archeologici protetti dall’Unesco che rischiano di sparire, nuove cave e discariche in un territorio già martoriato e saturo di impianti di questo tipo.
Sappiamo bene che una nuova valutazione di impatto può farci guadagnare tempo prezioso, ma sappiamo altrettanto bene che solo la mobilitazione popolare potrà scongiurare che si realizzi quello che ormai appare come un colpo mortale al nostro territorio.
Per questo in piazza ci saremo anche noi, per continuare il percorso di costruzione di un movimento popolare che si opponga alla realizzazione di quest’opera inutile, costosa e dannosa, come ormai ripetiamo da tempo nelle decine di iniziative che abbiamo organizzato in questi anni.
Per ricordare alle amministrazioni locali che non accettiamo mediazioni al ribasso e non ci accontenteremo di qualche compensazione monetaria.
Per sottolineare che gli amministratori, oltre che con le istituzioni, dovrebbero parlare prima di tutto (e sopratutto) con i cittadini e informarli su quanto sta accadendo e sulle posizioni che hanno intenzione di prendere a riguardo e che ad oggi manca ancora un confronto diretto tra cittadinanza e amministrazione.
Per ribadire la nostra solidarietà attiva a chi rischia di perdere casa, terreni e attività economica.
Tra crisi economica e sprechi di risorse pubbliche, tra roghi tossici e cementificazione selvaggia, sappiamo bene quali sono le vere emergenze che colpiscono il nostro territorio e quali strade vogliamo percorrere per dargli un futuro!

Di sicuro non staremo a guardare … perchè: FERMARLO E’ POSSIBILE, FERMARLO TOCCA A NOI!21 ottobre: presidio NO TAV in prefettura



Mercoledì, 22 Ottobre, 2014
Bologna 22 Ottobre: Inauguriamo Il SAIE, Diamo Il Benvenuto A Renzi! (09:00 - 10:00)

In Italia si consumano 8 metri quadrati di suolo al secondo, migliaia di ettari di terreni agricoli che vengono trasformati in porzioni di suolo edificabili. Moltissime sono le imprese edili e di costruzione che mettendo a valore il suolo producono lauti guadagni con colate di cemento, ferro e asfalto.

Interi territori sono stati devastati da pratiche di costruzione selvaggia che sono le principali responsabili di catastrofi ambientali come quelle avvenute a Genova, Olbia e in Maremma. Il 30% del suolo del nostro paese è coperta da edifici, infatti, si stima che ogni famiglia potrebbe possedere più di un appartamento a testa.

Tutto ciò non è servito a dissuadere il governo dall'erronea e aggiungeremo datata convinzione che per superare la crisi e risolvere la questine abitativa bisognasse regale soldi e sgravi fiscali a costruttori, palazzinari e speculatori, così come previsto nel piano casa di Matteo Renzi. Si continua a depredare i territori, con opere di costruzione che per altro non sembra riescano più a valorizzarsi e generare i profitti sperati.

Partendo da questi punti, vorremo presentare a questi signori del cemento e al signor presidente del consiglio Renzi e a tutti i partecipanti al SAIE (salone internazionale dell'industrializzazione edilizia) l'unica possibile via d'uscita alla devastazione e alla crisi abitativa: L'AUTORECUPERO E LA RIQUALIFICAZIONE DEL COSTRUITO E NON UTILIZZATO. La pratica di autorecupero dal basso, delle migliaia di edifici abbandonati, da una parte, sarebbe in grado di ridimensionare i costi che le amministrazioni locali devono sostenere per il decoro e la messa in sicurezza delle aree abbandonate, e dall'altra, di risolvere il problema dell'emergenza abitativa in cui versano le nostre città.

Il vecchio slogan troppe case senza gente troppa gente senza casa è oggi più attuale che mai. Non c'è bisogno di costruire nuovi immobili per far fronte all'emergenza, ma di AUTORECUPERARE ciò che già esiste ed è già stato costruito, solo in questo modo potremo salvare le nuove generazioni e i nostri figli dalle catastrofi ambientali e contemporaneamente risolvere l'emergenza sociale determinata dal dramma della morosità incolpevole che porta allo sfratto e alla perdita della casa.

Il 22 Ottobre porteremo all'attenzione del presidente del consiglio, del ministro alle infrastrutture e dei loro amici costruttori il progetto dell'autorecupero, ci incontreremo alla 9 all'incrocio tra via Stalingrado e via Donato Creti, per portare il nostro benvenuto all'inaugurazione del SAIE.

Social Log Bologna




GENOVA, SPECCHIO DEL SISTEMA ITALIA - Con RE.UP Genova & NoTav-TerzoValico (19:00 - 20:00)

Mercoledì 22 ottobre - Dalle 18.30 aperitivo - h.20 dibattito  - Social Log, Bologna, viale Masini 10

Della situazione a Genova e del modello di speculazione e devastazione dei territori discuteremo in un dibattito con:

Collettivo RE.UP Genova
NoTav-TerzoValico
Redazione InfoAut.org


L'alluvione di Genova non è una tragedia casuale. E' il risultato di un modello di sviluppo ben preciso, che da una parte destina fondi ingenti al sistema delle Grandi Opere e dei Mega Eventi (Tav, Expo) e dall'altra tralascia volutamente di occuparsi delle questioni importanti che riguardano i territori, come il dissesto idrogeologico, l'emergenza abitativa, la fiscalità assassina.

Non è una scelta casuale appunto, perchè come insegna il modello già visto in azione a L'Aquila nel post-terremoto, le tragedie fanno fare soldi. Permettono di stanziare fondi, sfruttando il clima d'emergenza, per concedere nuove costosissime consulenze e nuovi appalti a “professionisti” e a imprese amiche, speculando sulle devastazione.

Chi non specula sulla devastazione è chi invece da anni combatte contro il modello delle Grandi Opere e della shock economy, sollevando il problema dell'utilizzo delle risorse pubbliche e impegnandosi sul territorio al fianco delle comunità.

La lotta contro la Tav in Valsusa ha visto affiancarsi negli ultimi anni un'altra forte lotta popolare, quella contro il Terzo Valico, che ha denunciato come nella regione di frontiera tra Piemonte e Liguria si sta riproducendo uno sfacelo che è all'origine di tragedie come quella di Genova. Una Genova che ha visto affiancarsi agli sciacalli della prima ora e ai loro annunci, la determinazione della sua cittadinanza a reagire, vanga in mano, agli ultimi avvenimenti caduti sulle loro teste.



Sabato, 25 Ottobre, 2014
Dj Lugi Al Newroz (22:00)

Spazio Antagonista Newroz
via Garibadli 72, Pisa

Evento fb

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Appuntamenti   Nodo di Bologna   Nodo di Modena   Nodo di Palermo  
Nodo di Pisa   Nodo di Torino