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<title><![CDATA[ Le notizie di infoaut.org ]]></title>
<link>http://www.infoaut.org/</link>
<description><![CDATA[ Novit&agrave; dal sito infoaut.org ]]></description>
<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 12:29:48 GMT</pubDate>
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<title>><![CDATA[ Le notizie di infoaut.org ]]></title>
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<title><![CDATA[ Torino: presidio dell'Onda contro l'aumento delle tasse ]]></title>
<link>http://www.infoaut.org/articolo/torino-presidio-dellonda-contro-laumento-delle-tasse</link>
<description><![CDATA[ <br />

ore 15, rettorato dell'universit&agrave; di Torino<br />
in concomitanza con il senato accademico:<br />
presidio contro l'aumento delle tasse universitarie<br />
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!<br />
<br />
<br />
 ]]></description>
<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid>http://www.infoaut.org/articolo/torino-presidio-dellonda-contro-laumento-delle-tasse/</guid>
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<title><![CDATA[ Contro il genocidio del popolo tamil! ]]></title>
<link>http://www.infoaut.org/articolo/contro-il-genocidio-del-popolo-tamil</link>
<description><![CDATA[ 
<br />
Bologna, ore 10:30, piazza XX settembre<br />



<br />



 ]]></description>
<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid>http://www.infoaut.org/articolo/contro-il-genocidio-del-popolo-tamil/</guid>
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<title><![CDATA[ Afghanistan, nell'occhio del ciclone ]]></title>
<link>http://www.infoaut.org/articolo/afghanistan-nellocchio-del-ciclone</link>
<description><![CDATA[ 
[da Peace Reporter]<br />
<br />


La cronaca del nostro inviato in Afghanistan<br />
dal nostro inviato Enrico Piovesana<br />

<br />

A Lashkargah, nei giorni scorsi, c'era una calma surreale, insolita. Tutti i locali dicevano che era la quiete prima della tempesta. E avevano ragione.<br />
<br />
I talebani, che da mesi circondano la capitale di Helmand, sono cos&igrave; vicini che le loro comunicazioni radio interferiscono con quelle cittadine. Nella provincia sono cos&igrave; forti da aver costretto la compagnia telefonica afgana, la Roshan, a spegnere i ripetitori dalle sei di sera fino all'alba per evitare di essere localizzati dai comandi Nato e poter quindi operare senza rischi. Sono cos&igrave; potenti da aver convinto la popolazione locale a non ritirare le tessere elettorali per il voto di agosto, pena il taglio della gola. Quei pochi che sanno che ad agosto si vota hanno decisamente optato per l'astensionismo.<br />
<br />
Del resto, da quelle parti nessuno si interessa alla politica: Kabul &egrave; lontana e qui, in Helmand, c'&egrave; la guerra. Che ogni tanto d&agrave; qualche giorno di tregua, ma poi ricomincia, peggio di prima.<br />
<br />
L'unica avvisaglia del fatto che qualcosa stava per succedere era stata, nei giorni passati, l'intenso volantinaggio aereo effettuato dalle truppe d'occupazione, con tutta probabilit&agrave; per informare la popolazione dell'imminente offensiva. Un volantinaggio non sempre innocuo, peraltro. Dopo i volantini, dunque, arriva il &lsquo;Colpo di Spada' - questo il nome dell'offensiva Usa - che si &egrave; abbattuto sull'Helmand con una forza che nessuno poteva prevedere.<br />
<br />
All'ospedale di Emergency di Lashkargah &egrave; tutto pronto per ricevere i civili feriti. Uno &egrave; gi&agrave; arrivato marted&igrave; sera: &egrave; morto prima ancora di essere ricoverato. Ma la previsione dello staff &egrave; che ne arriveranno pochi, di feriti. La gente del posto dice che i marines hanno sigillato tutta l'area delle operazioni e quindi sar&agrave; difficile che le vittime dell'offensiva riescano a raggiungere il capoluogo.<br />
<br />
Rahirmullah Yusufzai &egrave; un noto giornalista pachistano, tra i maggiori esperti mondiali di Afghanistan e terrorismo islamico, che segue il conflitto afgano dai tempi della guerra contro i sovietici. E' diventato famoso per essere stato l'ultimo giornalista ad aver intervistato Osama Bin Laden prima dell'11 settembre 2001. "Il consigliere per sicurezza nazionale di Obama, James Jones, solo ieri aveva detto che la guerra non pu&ograve; essere la soluzione del problema afgano" dice Yusufzai. "Subito dopo &egrave; stata lanciata un'offensiva militare senza precedenti. Il mio giudizio &egrave; che Obama voglia effettivamente cambiare strategia rispetto al passato e iniziare un dialogo con i talebani, ma da una posizione di forza, non da una posizione di debolezza. Inoltre questa operazione in Helmand va letta in relazione alle prossime elezioni di agosto: i talebani controllano tutta la provincia di Helmand eccetto la capitale Lashkargah, quindi oggi come oggi sarebbe impossibile svolgere le elezioni in quella regione. Ci&ograve; costituirebbe un grave danno di immagine sia per il governo afgano che per le forze degli Stati Uniti e della Nato".<br />
<br />
Ma per i Talebani questa non &egrave; la prima grande offensiva a cui far fronte, e a differenza degli Stati Maggiori Usa, gli afghani sono abituati a resistere in armi da circa trent'anni. "Appena sono iniziate le manovre militari dei marines in Helmand, il portavoce talebano, Quari Yussuf Ahmadi, ha dichiarato che loro non sono minimamente spaventati dalle dimensioni di questa offensiva" Conferma Yusufzai. "Gli Stati Uniti hanno fretta di riprendere il controllo di Helmand prima delle elezioni, mentre i talebani sono pronti a combattere fino alla liberazione del loro Paese. Quindi non affronteranno i marines frontalmente, ma si ritireranno, daranno loro il tempo di occupare i distretti contesi e poi inizieranno ad attaccarli secondo le pi&ugrave; classiche tattiche di guerriglia: imboscate, attentati, eccetera. Tempo fa un comandante talebano mi ha detto: gli americani hanno l'orologio, ma noi abbiamo il tempo".<br />

<br />

Enrico Piovesana<br />
da Peace Reporter <br />

__________<br />
<br />
vedi anche:<br />


	"Attacco Usa in Afghanistan: &laquo;E' una battaglia infernale&raquo;. Feriti due militari italiani", da Il Sole 24 Ore 
	"Afghanistan, due soldati italiani feriti da un attacco kamikaze a Farah", da Peace Reporter <br />
	


 ]]></description>
<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid>http://www.infoaut.org/articolo/afghanistan-nellocchio-del-ciclone/</guid>
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<title><![CDATA[ Giardino dei Popoli: VOCI  E  IMMAGINI ALL'OMBRA DEL MURO ]]></title>
<link>http://www.infoaut.org/articolo/giardino-dei-popoli-voci-e-immagini-allombra-del-muro</link>
<description><![CDATA[ 3,4, 5 LUGLIO 2009 - FESTIVAL "GIARDINO DEI POPOLI"
Parco dei Giardini (Ca' Bura) - via dell'Arcoveggio 59/08 - Bologna
dal 3 al 5 luglio dalle 16,00 alle 24,00
<p>
"HANDALA"
</p>
<p>
mostra di vignette di  Naji Al Ali,  artista palestinese
</p>
<p>
sabato 4 luglio a partire dalle ore 18,00
</p>
"La presenza dell'assenza.<br />
Memoria di  Mahmud Darwish, poeta di Palestina"
<p>
reading di poesie a cura di Claudio Canal<br />
con la partecipazione di Sami Hallac
</p>
<p>
<br />
La cultura palestinese tra vignette e poesia
</p>
<p>
incontro con<br />
Sami Hallac  e  Claudio Canal<br />
(Com.  Solid. Pop. Palestinese TO ) (musicista e scrittore )
</p>
<p>
&nbsp;
</p>
<p>
Aperitivo palestinese
</p>
<p>
Comitato PALESTINA Bologna<br />
Per  raggiungerci in autobus: Bus 11C  capolinea Arcoveggio - Bus 27,<br />
97, 98 Corticella fermata Lipparini
</p> ]]></description>
<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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<title><![CDATA[ [4 Luglio - Vicenza] Liberiamoci dalla base di guerra! InfoAut seguir&agrave; in diretta il corteo ]]></title>
<link>http://www.infoaut.org/articolo/4-luglio-vicenza-liberiamoci-dalla-base-di-guerra-infoaut-seguira-in-diretta-il-corteo</link>
<description><![CDATA[ 
Dopo 3 anni di mobilitazione, i movimenti torneranno a Vicenza per&nbsp; ribadire l'inaccettabilit&agrave; di una nuova base di guerra americana. Lo faranno in un momento particolare in cui la crisi globale inizia a mordere in profondit&agrave; e le promesse di Obama verso una nuova era di dialogo e distensione multi-polare restano per ora chimere, vaghe come le stelle dell'Orsa.<br />


<br />
L'importanza di questo 4 luglio resta sotto gli occhi di quanti in questi anni si sono mobilitati contro le politiche di guerra e la globalizzazione capitalsitica.<br />
Quel sabato anticipa di pochi giorni l&rsquo;apertura del G8 all&rsquo;Aquila e l&rsquo;arrivo in Italia del presidente statunitense Obama. La primavera che ci siamo appena lasciati alle spalle ha visto riaffiorare pratiche conflittuali non compatibili con la governance metropolitana: da Londra a Strasburgo fino al No G8 university summit di Torino; con alle spalle l'autunno dell'Onda, le rivolte greche di dicembre e il riaffiorare di focolai riottosi in vari punti dell'Europa.. e non solo. <br />
<br />
Dire No ad un Dal Molin di guerra significa anche ribadire che "la crisi la devono pagare loro": banche, finanza e certamente anche il complesso militare-industriale statunitense che della "globalizzazione felice" &egrave; stato in questi ultimi decenni il braccio armato.<br />
<br />
Contro tutto questo, per un altro mondo possibile, senza guerre e sfruttamento, &egrave; di nuovo ora di tornare tutti e tutte a Vicenza, per una grande manifestazione che riaffermi: indipendenza, dignit&agrave;, partecipazione.<br />

<br />

	Appello del Presidio Permanente No dal Molin 
	Appello del Network Antagonista Torinese


	[4 Luglio] Vicenza vuole entrare al Dal Molin! <br />
	

&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; _________<br />
<br />

	Trasferta dalla Val Susa&nbsp; - No Tav Bus
	Pullman da NoWar da Torino e Novara <br />
	

<br />
<br />
Video-spot: <br />
<br />
<br />




	
	
	
	
	
	


 ]]></description>
<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid>http://www.infoaut.org/articolo/4-luglio-vicenza-liberiamoci-dalla-base-di-guerra-infoaut-seguira-in-diretta-il-corteo/</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ No Dal Molin ]]></title>
<link>http://www.infoaut.org/articolo/no-dal-molin</link>
<description><![CDATA[ Manifestazione nazionale contro la base di guerra<br />
<br />
Partenza h 15.30 _ via Madre Teresa di Calcutta _ Rettorgole (VIcenza)<br />
<br />


	
	
	
	
	
	

 ]]></description>
<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid>http://www.infoaut.org/articolo/no-dal-molin/</guid>
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